Il presidente Usa questa sera evidenzierà le grandi differenze che intercorrono fra la sua agenda legislativa e le aspirazioni dei repubblicani trascinati da Trump nella galassia Maga (Make America Great Again)
Alberto Simoni
Le parole del segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin hanno dato corpo e peso alle preoccupazioni che travalicano da una parte all’altra la nuova Cortina di ferro
Monica Perosino
Faccia a faccia tra i due leader alla Casa Bianca. Concluso l’incontro, la premier salta il punto stampa. Pesa il gelo con il Colle sui manganelli
Ilario Lombardo
Il Financial Times scrive di aver avuto accesso a 29 «documenti segreti» delle forze russe sul possibile uso di armi nucleari
Giuseppe Agliastro, Danilo Ceccarelli
La morte del dissidente russo è solo l’ultimo tassello di una strategia di infiltrazione nelle società occidentali. In Europa le tendenze illiberali sono ancora minoranza, ma Mosca conta sugli Usa per uno choc estremista
Alan Friedman
Dopo le polemiche sull’antisemitismo, il rischio che i finanziatori taglino i fondi per l’ateneo statunitense
lorenza rapini
Sul 35enne deputato pendono diversi capi d’accusa. Per motivi totalmente differenti potrebbe lasciare il suo seggio anche l’ex speaker Kevin McCarthy
Alberto Simoni
Il leader Usa: «Ma non ho rallentato io l’offensiva». Poi avverte anche l’Iran: se ci attacca, reagiremo
Alberto Simoni
C’è una linea apparente che lega Slovacchia e Washington nel dire basta agli aiuti all’Ucraina. Putin non si accontenta di territorio, vuole la vittoria: il destino è quello di una guerra lunga
nathalie tocci
I repubblicani puntano tutto sul figlio del presidente per oscurare i guai giudiziari del tycoon. L’obiettivo è distrarre i cittadini e ripetere la sporca operazione del 2016 contro Hillary Clinton
Alan Friedman
I repubblicani puntano tutto sul figlio del presidente per nascondere i guai giudiziari di Trump. L’obiettivo è distrarre i cittadini e ripetere la sporca operazione del 2016 contro Hillary Clinton
Alan Friedman
L’ufficiale che ha guidato le campagne in Iraq e Afghanistan: «Serve pazienza, gli ucraini hanno avuto molte armi, ma a volte in ritardo. Gli attacchi in Russia servono»
francesco semprini
In questo gioiello progettato da Jaques Couelle, a dieci minuti da Cannes, e dotato di tre piscine JFK imparò a nuotare
Emanuela Minucci
Video Sabato 10 giugno una ventina di neonazisti si è radunata all'incrocio stradale che porta all'ingresso principale del Walt Disney World Resort di Orlando. Oltre alle bandiere con la svastica e altri simboli del suprematismo bianco, i neonazisti hanno esibito dei cartelli con scritte omofobe (giugno è il mese dell'orgoglio LGBT+) e drappi a favore di Ron DeSantis, governatore della Florida e aspirante alla candidatura a presidente degli Stati Uniti per il Partito Repubblicano.
Da quando Disney ha criticato una legge statale che vieta ai maestri di parlare di genere e orientamento sessuale a scuola (una legge fortemente voluta dal governatore e fortemente criticata dalle associazioni LGBT+), DeSantis ha avviato una battaglia politica e legale contro la multinazionale dell'intrattenimento.
Non è la prima volta che dei sostenitori di DeSantis sventolano bandiere naziste, fuori da Disney World o in altre occasioni. Il governatore della Florida non ha mai preso le distanze da loro.
Ron DeSantis, l'alternativa impossibile
I video sono stati condivisi su Twitter da Anna V. Eskamani, membra democratica della Camera dei rappresentanti della Florida.
Le foto sono di Lisa Gause e Jeff Storobinsky.
Il leader francese era partito per convincere Xi a fare pressioni su Putin sull’Ucraina. Poi la giravolta: cede su Taiwan, rilancia «l’autonomia strategica» e attacca il dollaro
cesare martinetti
Video Il Comando del teatro orientale dell'esercito cinese ha pubblicato domenica su WeChat una breve animazione che simula una serie di attacchi simultanei su Taiwan, con missili lanciati da terra, mare e aria che colpiscono il territorio dell'isola. Pechino, che rivendica la sovranità su Taiwan, ha annunciato tre giorni di esercitazioni militari dopo la breve visita della presidente taiwanese Tsai Ing-wen negli Stati Uniti, dove ha incontrato il presidente della Camera dei rappresentanti Kevin McCarthy a Los Angeles.
Video Lo speaker della Camera dei rappresentanti Kevin McCarthy ha incontrato in California la presidente di Taiwan Tsai Ing-wen, diventando il politico americano di più alto rango a incontrare negli Stati Uniti un leader taiwanese dal 1979.
L'incontro tra McCarthy e Tsai conferma il sostegno di Washington a Taipei, anche se proprio dal 1979 gli Usa hanno concesso il riconoscimento diplomatico alla Repubblica Popolare Cinese (Pechino) e non più alla Repubblica di Cina (Taipei).
In quella meravigliosa residenza Anni 20 progettata da Jacques Couelle trascorse le vacanze da bambino il futuro presidente degli Stati Uniti
Emanuela Minucci
Il presidente ucraino: «Il capo del Cremlino? Non l’ho guardato perché in quel momento stavano bombardando Kherson»
Francesco Semprini
Sconfitto il partito che guidava la capitale tedesca con la sindaca uscente Franziska Giffney e che, nelle ultime proiezioni si è visto appaiare anche dai Verdi