Minneapolis, l'aggressione alla deputata dem Omar: un uomo le spruzza del liquido con una siringa

Video La deputata democratica del Minnesota Ilhan Omar sta chiedendo la fine della repressione anti-immigrazione dell'amministrazione Trump in un incontro pubblico alla Minneapolis Town Hall, quando un uomo si alza e le spruzza addosso una sostanza non ancora identificata con una siringa. Lei non ha riportato conseguenze. Lui è Anthony J. Kazmierczak, 55 anni, ed è stato portato nella prigione della contea di Hennepin. La deputata ha anche chiesto al Segretario del Dipartimento della Sicurezza Interna Kristi Noem di "dimettersi o affrontare l'impeachment". Dopo l'aggressione è tornata e sul podio per dire: "Ecco la realtà che persone come quest'uomo orribile non capiscono: noi siamo il Minnesota, siamo forti. E resteremo resilienti di fronte a qualsiasi cosa ci possano lanciare addosso". Omar è una politica somala naturalizzata statunitense: dal 2019 è stata eletta alla Camera dei rappresentanti per lo Stato del Minnesota. È spesso nel mirino del presidente Donald Trump, che continua a difendere Noem nonostante il suo ruoolo di supervisione sugli agenti federali dell'immigrazione che hanno sparato e ucciso due cittadini statunitensi a gennaio. Secondo il Presidente Noem sta facendo un "ottimo lavoro". Leggi

Halloween, la Casa Bianca prende in giro i leader dem: da Trump per i dolcetti con sombrero in testa

Video La Casa Bianca ha pubblicato su X un video che prende in giro Chuck Schumer e Hakeem Jeffries, leader della minoranza democratica rispettivamente al Senato e alla Camera dei rappresentanti. I due vengono ritratti in fila per ricevere i dolcetti da Donald e Melania Trump, come i bambini. Quando arriva il loro turno, sulle loro teste spunta un sombrero. L'attuale amministrazione aveva già pubblicato un video dei leader dem con in testa un sombrero per indicare il sostegno (in realtà inesistente) di Schmer e Jeffries all'immigrazione irregolare. In quell'occasione, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance aveva sminuito così le critiche di chi denunciava il tono razzista del video: "Credo sia divertente. Il presidente sta scherzando, ci stiamo divertendo".