Salvini: "Macron? Non metto il futuro di mio figlio nelle mani delle sue testate nucleari"

Video "Parlare di armi nucleari con 6mila testate nucleari in Russia e 6mila negli Stati Uniti… io penso che l’Europa sia culla di civiltà, l’Europa debba mediare, risolvere e unire. Penso che L’Europa debba essere un ponte. Nel momento in cui sia Trump che Zelensky dicono sediamoci, parliamo di pace, facciamo tacere i missili, garantendo una pace sicura e duratura, noi dovremmo accompagnare questo processo". Così il vicepremier Matteo Salvini, a margine di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati in merito alle parole del presidente francese Macron. "se qualcuno mi dice se sono disposto a investire soldi sulle forze armate italiane, per pagare meglio e di più le nostre forze dell’ordine, per avere dispositivi di sicurezza interni sempre più efficienti? Si", ribadisce, per poi concludere: "Io il futuro di mio figlio in mano a Macron e alle sue testate nucleari onestamente non ce lo metto".

Consulta: i nuovi giudici giurano al Quirinale da Mattarella

Video Questa mattina al Palazzo del Quirinale hanno prestato giuramento, dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quali Giudici della Corte Costituzionale Massimo Luciani, Maria Alessandra Sandulli, Roberto Nicola Cassinelli e Francesco Saverio Marini, eletti dal Parlamento in seduta comune il 13 febbraio 2025. Presenti alla cerimonia il presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, i Giudici Costituzionali in carica, i Giudici emeriti della Corte stessa e altre Autorità dello Stato.

Roma, frutta e verdura contro il Parlamento: la protesta di Ultima Generazione

Video Frutta e verdura sulla scalinata della sede della Camera dei Deputati in Piazza del Parlamento per protestare contro il caro vita. È il blitz che in mattinata alcuni attivisti del collettivo ambientalista Ultima Generazione hanno compiuto davanti all’ingresso secondario di Montecitorio. “Il governo è marcio. Il cibo costa troppo. La gente non ce la fa più. Ogni volta che facciamo la spesa spendiamo 100 €. Le bollette sono aumentate, la vita costa troppo“. Pochi secondi dopo che arance, finocchi e cipolle sono stati lanciati sulla scalinata, Carabinieri e Polizia già di stazionamento nella piazza sono intervenuti per fermare i manifestanti. “Giusto prezzo” recita lo striscione tenuto in mano da uno degli attivisti.