Albanese: "Così Israele è passato da economia di occupazione a economia di genocidio"

Video "Da un'economia di occupazione a un'economia di genocidio" e' l'ultimo rapporto redatto dalla relatrice speciale ONU sui Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese. Un documento di 39 pagine che accusa le piu' grandi aziende tecnologiche statunitensi, e non solo, di fornire un supporto alle operazioni militari israeliane nei Territori palestinesi occupati. Un'inchiesta che e' stata illustrata alla Camera dei deputati presso la sala del Cenacolo.  Microsoft, Google e Amazon, ma anche airbnb e Booking.com risultano essere, stando quando denunciato dalla relatrice speciale, alcune di quelle aziende che hanno contribuito a trasformare l'economia dell'occupazione israeliana, in quella del genocidio. "Israele si e' servito del settore privato per 60 anni per espellere i palestinesi e per prendere il controllo della loro terra. Chiunque abbia fatto affari con i territori palestinesi occupati, l'ha fatto con Israele. In questo modo hanno normalizzato l'occupazione", ha detto nel suo intervento Francesca Albanese.

ProPal a Montecitorio per Francesca Albanese, contestato Tajani: "Governo complice, apra i valichi"

Video Un centinaio di manifestanti si è riunito il 22 luglio davanti a Montecitorio per esprimere solidarietà a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati. Durante l’uscita del ministro degli Esteri Antonio Tajani dalla Camera dei Deputati, alcuni attivisti hanno esposto striscioni a favore della Palestina e intonato slogan di protesta contro il leader di Forza Italia. Diretta Raid a Gaza, 51 morti. Von der Leyen: “Immagini insopportabili, bisogna finirla”

"Esperienza di porti? Ho la patente nautica": la battuta di Gugliotti, neo presidente a Taranto

Video Non ha alcuna esperienza in materia di porti ma ha la patente nautica: il neo presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, Giovanni Gugliotti, risponde con una battuta a chi evidenzia l’assenza in curriculum di esperienza nel settore in cui è stato chiamato a ricoprire un ruolo apicale per la Puglia. Sarà presidente dell’Autorità che gestisce il porto di Taranto, su indicazione del ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini e con il placet della Regione Puglia di Michele Emiliano. La sua nomina è politica, evidentemente, ma poco legata alle esperienze pregresse, considerato che Gugliotti è un avvocato, dipendente Inps, già sindaco di Castellaneta e presidente della Provincia di Taranto. La sua audizione è avvenuta il 20 maggio davanti alla Commissione Trasporti della Camera dei deputati, in cui la parlamentare Giulia Pastorella di Azione ha provato a mettere in luce la mancanza di esperienza specifica nel settore portuale. “Non è vero che non conosco il mare – ha replicato lui – Sono un appassionato perché ho la patente nautica da venti anni”. Dopo la battuta Gugliotti ha illustrato il suo Piano di rilancio per il porto di Taranto, che deve essere “diversificato, sicuro, innovativo e sostenibile”. Al di là delle battute, la nomina dell’ex sindaco quale presidente dell’Ap non ha trovato opposizioni nella commissione Trasporti. Ieri è stata approvata dallo stesso organismo anche la scelta di Francesco Mastro quale presidente dell’Autorità portuale dell’Adriatico meridionale, che ha competenza sui porti di Bari e Brindisi - di Chiara Spagnolo

25 aprile, Chiara Braga e le donne partigiane: "Eroine finite nel dimenticatoio della storia"

Video "Lasciatemi dire grazie alle donne della Resistenza, da Tina Anselmi a Nilde Jotti, impegnate in quegli anni su due fronti: combattere un nemico che aveva tolto la libertà a tutti e contro un sistema che le aveva condannate ad essere solo mogli e madri".  Così Chiara Braga, capogruppo del Partito Democratico, durante la celebrazione del 25 aprile alla Camera dei Deputati. La deputata si è commossa ricordando la storia di Wilma Conti, sua conterranea. Poi ha concluso: "Le loro storie irripetibili sono finite nel dimenticatoio della storia, ma a loro va l'omaggio di tutte le donne di oggi per quello che ci hanno insegnato e per quello che siamo"