Senza Titolo

la giornataROMASarà ricordato come il calciomercato del «poteva essere, ma alla fine non è stato». Alle 20 di ieri si è chiusa la finestra invernale della campagna trasferimenti e a poco è servita la duplicazione delle sedi, perché le trattative concluse sono state poche e i soldi spesi ancora meno.

Senza Titolo

il casoGianluca OddeninoEra l'ultimo appiglio della Superlega per restare aggrappati al progetto e provare a riaprire i giochi contro l'Uefa, ma ora anche la giustizia dell'Unione europea boccia il piano "ribelle" a cui sono rimasti fedeli solo Juventus, Real Madrid e Barcellona. Il parere dell'Avvo

Renard come Trapattoni, sfogo cult del ct saudita nell'intervallo del match con l'Argentina: "Volete un selfie con Messi?"

Video "Che cosa facciamo qui? Questo è il nostro pressing? Volete un selfie con Messi?". Non ha usato mezzi termini il ct dell'Arabia Saudita Hervé Renard nel corso dell'intervallo della partita contro l'Argentina, valida per i Mondiali in Qatar. Rivolgendosi ai propri calciatori, sotto di un gol nel punteggio e rei di non stare giocando con la giusta grinta, il mister francese nello spogliatoio ha spronato i suoi con toni piuttosto aggressivi. Un discorso che ha dato i suoi frutti: i calciatori dell'Arabia Saudita sono rientrati in campo e nel secondo tempo hanno ribaltato il risultato, ottenendo una storica vittoria.   Lo sfogo di Renard ricorda quello fatto da Giovanni Trapattoni il 10 marzo 1998. L'ex allenatore del Bayern Monaco si presentò in conferenza stampa e, arrabbiato non solo per il brutto gioco e i cattivi risultati della squadra, ma soprattutto per le continue lamentele di alcuni giocatori che reclamavano maggiore spazio, se la prese in particolare con Thomas Strunz.

Renard come Trapattoni, sfogo cult del ct saudita nell'intervallo del match con l'Argentina: "Volete un selfie con Messi?"

Video "Che cosa facciamo qui? Questo è il nostro pressing? Volete un selfie con Messi?". Non ha usato mezzi termini il ct dell'Arabia Saudita Hervé Renard nel corso dell'intervallo della partita contro l'Argentina, valida per i Mondiali in Qatar. Rivolgendosi ai propri calciatori, sotto di un gol nel punteggio e rei di non stare giocando con la giusta grinta, il mister francese nello spogliatoio ha spronato i suoi con toni piuttosto aggressivi. Un discorso che ha dato i suoi frutti: i calciatori dell'Arabia Saudita sono rientrati in campo e nel secondo tempo hanno ribaltato il risultato, ottenendo una storica vittoria.   Lo sfogo di Renard ricorda quello fatto da Giovanni Trapattoni il 10 marzo 1998. L'ex allenatore del Bayern Monaco si presentò in conferenza stampa e, arrabbiato non solo per il brutto gioco e i cattivi risultati della squadra, ma soprattutto per le continue lamentele di alcuni giocatori che reclamavano maggiore spazio, se la prese in particolare con Thomas Strunz.

Messi si fa in cinque per i Mondiali in Qatar. E omaggia Maradona sulle note di Live is Life

Video Lo spot dell'Adidas per i Mondiali in Qatar moltiplica per cinque Leo Messi. Potenza del computer, si allenano insieme le cinque versioni del campione argentino nelle sue cinque partecipazioni al torneo. Il Messi più giovane, quello del 2006, ha i capelli lunghi e indossa la maglia numero 19. I palleggi e le risate sono accompagnate dalle note di Live is Life, la canzone degli Opus che fece da colonna sonora all'indimenticabile riscaldamento di Diego Armando Maradona prima della semifinale di ritorno di Coppa Uefa tra Bayern Monaco e Napoli, nel 1989.

Senza Titolo

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Ullreich, Mazraoui (20' st Musiala), Pavard, Upamecano (1' st Davies), Stanisic, Kimmich, Sabitzer, Coman (31' st Wanner), Gravenberch, ManĂŠ (20' st Gnabry), Choupo-Moting (28' st Tel). All. Nagelsmann. INTER (3-5-2): Onana, Darmian, De Vrij (31' st Skriniar), Acerbi, Bella