Morire in Svizzera, il calvario di Martina Oppelli: “L’Italia non mi ha ascoltata”
La donna triestina di 50 anni da oltre venti era malata di sclerosi multipla. La richiesta di suicidio assistito bocciata tre volte: «Ora fate una norma sensata»
La donna triestina di 50 anni da oltre venti era malata di sclerosi multipla. La richiesta di suicidio assistito bocciata tre volte: «Ora fate una norma sensata»
La donna è affetta da sclerosi multipla progressiva ed è completamente paralizzata. In assenza di un adeguato supporto, chiede di essere aiutata da un medico nella somministrazione del farmaco letale
A CURA DELLA REDAZIONEPassano gli anni, i governi e le legislature. Ma nemmeno il racconto implacabile di Laura Santi ha scalfito il muro di gomma della politica
Giornalista e consigliera dell’Associazione Coscioni, 50 anni, malata di sclerosi multipla, aveva ottenuto il via libera dall’Usl Umbria I
LUCA FIORUCCIArriva oggi alla Corte Costituzionale la vicenda della donna toscana che non può autosomministrarsi il farmaco perchè paralizzata. Ha chiesto che lo faccia il suo medico
ELISA FORTELa ministra per la Famiglia studia il provvedimento. No di Pd e M5S. L’Associazione Coscioni: «Vogliono dare personalità giuridica alle cellule»
Riunione d’emergenza in Umbria dopo le frasi della candidata sui temi etici. E in Emilia aleggia il fantasma del 2014: il crollo dell’affluenza causa alluvione
Raccolte oltre 8mila. Il Tesoriere dell’Associazione Coscioni: «La polemica sul suicidio assistito non c’entra nulla con la legge presentata»
francesca del vecchio«Il fatto che la segretaria Elly Schlein non ci sia è coerente con l'impostazione che abbiamo dato al percorso». Sul fine vita, scontro a distanza con due consiglieri regionali del Veneto: «Ricatto mediatico». Il tesoriere dell’Associazione Coscioni: «Ricatta chi sposta il dibattito sullo scontro ideologico e fazioso di partito»
francesca del vecchioVideo Compie 20 anni l’associazione fondata nel 2002 da Luca Coscioni, economista, maratoneta, affetto da sclerosi laterale amiotrofica. Con lui ha inizio una storia di riforme che ha coinvolto oltre 100 Premi Nobel per l’affermazione della libertà di ricerca sulle cellule staminali embrionali. Molte sono state le persone malate che con Luca hanno portato avanti le sue lotte, a partire da Piergiorgio Welby fino a Dj Fabo. Grazie alla disobbedienza civile con Marco Cappato si è arrivati alla depenalizzazione del suicidio assistito, ottenuto in Italia per la prima volta da Federico Carboni. Negli anni molte “persone qualunque” hanno finanziato l’associazione e si sono messe a disposizione per suscitare riforme, come le coppie grazie alle quali sono stati abbattuti i divieti della legge 40 sulla Fecondazione Assistita. Una lunga serie di “eroi per necessità” che, insieme all'Associazione Luca Coscioni, hanno trasformato in forza la propria condizione di fragilità per stimolare una politica “distratta” verso i diritti fondamentali. L’Associazione è guidata da Filomena Gallo, Marco Cappato Mina Welby, moglie di Piergiorgio, Michele De Luca e Marco Gentili, malato di Sla.
Altra inchiesta dopo autodenuncia sulla base della sua autodenuncia di sabato del tesoriere dell'associazione Luca Coscioni
Con inizio alle 17 è in programma sabato 8 a Vidracco, al salone pluriuso di piazza Ceratto, un convegno sul delicato tema delle Dat (Disposizioni anticipate di trattamento) e del cosiddetto "fine vita". L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale con l'Associazione Coscioni, vuole offrire
5 mila euroĂ il costo che Mario ha dovuto sostenere per morire, coperto da una raccolta fondi dell'Associazione Coscioni. Speranza interviene ancora: ÂŤI costi non possono essere a carico del paziente che si rivolge a strutture pubblicheÂť.
Pagina 1 di 1