Sofia Goggia: "Sugli sci mi guida una luce speciale. Credo in Dio e leggo il Vangelo ogni domenica"

Video Il documentario che Sky Sport le ha dedicato si intitola "23 giorni. Il miracolo di Sofia Goggia". E per Goggia, che tra gennaio e febbraio in quel breve intervallo di tempo ha recuperato dall'infortunio al ginocchio e vinto l'argento olimpico in discesa a Pechino, "miracolo" è una parola importante perché è una credente. "Ho avuto molta fede soprattutto a Pechino, nell'mpresa dei 23 giorni. Sono stata guidata da una luce particolare, una cosa che ho vissuto e sentito. La fede - ha raccontato dopo aver vinto a St. Moritz con una mano rotta - mi accompagna, leggo il Vangelo tutte le domeniche. Una suora, che è mia amica, mi manda le spiegazioni dei testi sacri da leggere e quando ho una domenica libera vado in parrocchia a trovare il mio don". Su come si è avvicinata a Dio, Goggia ha spiegato che da piccola ha fatto anche la chierichetta (due volte) e che il suo avvicinamento è stato graduale.

Sofia Goggia con la mano rotta: "Mi opero e torno in pista. Farei il pollice insù ma faccio fatica"

Video "Mi sono rotta la mano". L'aveva capito subito Sofia Goggia al traguardo della discesa di St. Moritz, in cui è finita seconda dietro a Elena Curtoni. La  frattura scomposta del secondo e terzo metacarpo della mano sinistra è stata causata dall'impatto su un palo: "Mi opero a Milano e torno subito in pista", ha detto la campionessa olimpica di discesa libere del 2018 in un video pubblicato su suo profilo Instagram. "Vi farei il polllice insù ma faccio un po' fatica" ha aggiunto, mostrando la mano decisamente gonfia.

Senza Titolo

il personaggioDaniela CottoUna lettera piena di rispetto, solidarietà e affetto. L'ha ricevuta Sofia Goggia, la stella azzurra dello sci alpino alle prese con la riabilitazione del ginocchio sinistro ferito nella caduta del 23 gennaio a Cortina. La firma non è quella di un fan appassionato ma delle