Video ?Non penso che questo presidente presti attenzione a qualcuno o qualcosa diverso dal suo cervello, anche se in qualche modo infantile? Così risponde Nicholas Meyer quando gli viene chiesto se abbia delle idee per far cambiare le visioni politiche dell?attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump come successe negli anni 80 con Ronald Reagan, il quale secondo dicerie dell?epoca cambio idea sulla guerra nucleare dopo aver visto ?The Day After?. ?Ci ho messo molto tempo a capire cosa fosse Star Treck, perché quando lo vidi in televisione da bambino non ho capito che cosa avesse di diverso dal resto. Era uno show basato sull?idea che ogni tipo di persona: alieni, uomini, donne; si possano unire per un bene comune. Da speranza?. Ha concluso il regista e sceneggiatore. (ServizioDi Nicola Roumeliotis)
Il nuovo libro del ministro: dai padri costituenti alle carriere separate
EDMONDO BRUTI LIBERATI
A Washington una sede centrale nuova (intitolata a Ronald Reagan). Si cancella così il nome dello storico direttore, fonte di orgoglio ma ormai anche di imbarazzo
Video Che il Segretario americano alla Salute Robert Kennedy Jr. sia in forma è fuor di dubbio: a dimostrarlo lo stesso Kennedy, che all'aeroporto Ronald Reagan della capitale per promuovere il piano da un miliardo di dollari per rendere i terminal più salutari e "family friendly", si è tolto la giacca e si cimentato in una notevole serie di trazioni
Il capogruppo di FI: non invidio la Spagna, la Germania è un problema
Video Cappellini rossi con lo slogan “Make Naples great again” sono stati distribuiti nella sala che ospita l’incontro elettorale con il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e l’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, candidato alle regionali in Campania con Fdi. Il cappellino rosso con visiera e lo slogan che rimanda alla campagna elettorale di Donald Trump "Make Naples Great Again" è stato ideato proprio dall'ex ministro della Cultura che si presenta così agli appuntamenti elettorali in programma a Napoli. "E' la rimodulazione in salsa napoletana - ha spiega nei giorni scorsi- dello slogan fortunato della campagna elettorale di Donald Trump. Tuttavia bisogna essere precisi: il primo a coniare lo slogan 'Make America Great Again' fu il grande Ronald Reagan e poi dopo di lui Trump. Io lo adotto qui a Napoli”.ellini rossi con lo slogan “Make Naples great again” sono stati distribuiti nella sala che ospita l’incontro elettorale con il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e l’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, candidato alle regionali in Campania con Fdi. Il cappellino rosso con visiera e lo slogan che rimanda alla campagna elettorale di Donald Trump "Make Naples Great Again" è stato ideato proprio dall'ex ministro della Cultura che si presenta così agli appuntamenti elettorali in programma a Napoli. "E' la rimodulazione in salsa napoletana - ha spiega nei giorni scorsi- dello slogan fortunato della campagna elettorale di Donald Trump. Tuttavia bisogna essere precisi: il primo a coniare lo slogan 'Make America Great Again' fu il grande Ronald Reagan e poi dopo di lui Trump. Io lo adotto qui a Napoli”. Video di Antonio Di Costanzo
Video Era il 1987 e in un discorso radiofonico l'allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan esortava il Congresso a non perseguire politiche protezionistiche contro il Giappone fornendo una dura critica agli effetti economici dei dazi. Parti di questo discorso sono state utilizzate in uno spot finanziato dal governo della provincia dell'Ontario, in Canada, in chiave palesemente critica verso le politiche dell'attuale presidente Usa Donald Trump sui dazi, queste ultime fonte di tensioni dei rapporti tra Ottawa e Washington. Sarebbe stato allora quel video a innescare l'ira e indurre come conseguenza alla reazione del presidente Trump che ha annunciato nelle scorse ore l'interruzione dei rapporti commerciali con il Paese confinante: l'accusa del tycoon, verso lo spot, è di essere un falso, ma soprattutto afferma che la sua diffusione ha lo scopo di "interferire con la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti", che sta attualmente valutando un ricorso legale contro molti dei dazi imposti dal signor Trump.
LEGGI Canada, spot anti dazi con la voce di Reagan. E Trump blocca la trattativa commerciale
Sarebbe un’infamia cedere allo zar quel che non è riuscito a conquistare
BERNARD HENRI LÉVY
Qui si sono incontrati americani e cinesi nel 2021, ma prima ancora Nixon e Hirohito. Da sempre è luogo di vertici infuocati, ma non solo: ecco la sua storia
Dodicimila testate, Usa e Russia in testa. La Cina cresce vorticosamente mentre l’ambiguità di Israele e Iran alimenta le tensioni in Medio Oriente
SIMONE MATTEIS
Liveblogging Putin pronto a incontrare Zelensky. L’ambasciatore russo: «Dell'Italia non dobbiamo fidarci». Il Cremlino apre all’incontro Putin-Zelensky. Tass: «Witkoff in Russia mercoledì». Trump: «I sottomarini nucleari sono arrivati nella regione designata»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Le centrali dove si arricchiva l’uranio sono state progettate dai russi
BERNARD HENRI LÉVY
Il presidente Usa diserta il vertice per gestire da solo la crisi Israele-Iran, non sapendo né come né se ci riuscirà
Alcune aziende e diversi stati americani avevano fatto causa sostenendo che gli ordini del presidente violavano il potere conferito al Congresso in tema di dazi
Video Il 23 marzo 1983 Ronald Reagan ha annunciato il piano per costruire una rete difensiva anti-missile nello spazio: le sue Star Wars hanno rappresentato il momento più cupo della Guerra Fredda, ma paradossalmente hanno contribuito a determinare la lunga stagione di pace e disarmo. Ora Donald Trump lancia un’iniziativa simile: Golden Dome, la cupola satellitare che proteggerà gli Stati Uniti da qualsiasi aggressione condotta con armi balistiche, missili ipersonici e droni. Trump sostiene che sarà completata in tre anni, con una spesa di 175 miliardi di dollari: stime che paiono pura propaganda perché finora i preventivi ipotizzavano almeno otto anni per renderla operativa con un costo superiore a 500 miliardi di dollari. A beneficiare dei contratti saranno i nuovi protagonisti dell’industria militare hi-tech: Elon Musk e Peter Thiel, animatore di Anduril e Palantir.
L’aspetto più preoccupante è quello psicologico: chi dispone di uno scudo, è più tentato di usare la spada. Se il Golden Dome un giorno proteggerà l’America da qualsiasi minaccia nucleare russa, cinese, nordcoreana, allora la Casa Bianca potrebbe essere incentivata a usare l’arma atomica. E’ la stessa considerazione che portò a limitare negli anni Settanta lo schieramento dei primi sistemi antimissile con un accordo tra Washington e Mosca. E che torna a riproporsi oggi, mentre sempre più spesso viene evocato l’impiego di testate tattiche: quelle che mirano a ottenere risultati sul campo di battaglia ma che hanno una potenza distruttiva superiore alla bomba di Hiroshima.
I “Sentieri di guerra” in video di Gianluca Di Feo per Metropolis.
Montaggio di Lorenzo Urbani.
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L’alleanza giudaico-cattolica è riaffermata, al Congresso chiedo di non abbandonare Kiev. Il Great Old Party sia degno della tradizione di George Washington, Ronald Reagan e John McCain
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Il matematico: «Punto su Tagle. Un italiano avrebbe la tentazione di interferire nella politica. Serve un Pontefice giovane e straniero»
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Il presidente del Queens' College di Cambridge: «Non è panico, i mercati hanno preso coscienza che l’economia è cambiata. Adesso bisogna ridurre la tensione»
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