Video "Un personaggio imperfetto, scorretto, un gaglioffo ma libero di essere quel che è". Così Pierfrancesco Favino descrive il protagonista di Il maestro, un tennista fallito che si reinventa insegnante di un ragazzo messo sotto pressione dal padre. Il film è al cinema dal 13 novembre con Vision, la regia è di Andrea Di Stefano, nel cast Valentina Bellè, Paolo Briguglia, Dora Romano. L'intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato
Video Si inaugura l’11 novembre alle Gallerie d’Italia di Torino Piano sequenza la Mole, la mostra fotografica di Riccardo Ghilardi che in occasione dei 25 anni del Museo Nazionale del Cinema racconta, come un lungo piano sequenza, il cinema dalle origini ai giorni nostri, grazie al coinvolgimento delle maggiori personalità del cinema nazionale e internazionale che “vivono” la Mole Antonelliana come in una celebre scena di “Una notte al museo”. Guidati dallo sguardo creativo di Ghilardi, attori e registi – da Martin Scorsese a Monica Bellucci, da Malcom McDowell a Pablo Larrain, passando per star come Tim Burton, Kevin Spacey, Alessandro Gassmann, Damien Chazelle ai nostri Massimiliano Caiazzo, Kasia Smutniak e Greta Scarano – hanno interpretato in chiave personale gli spazi iconici e quelli inaccessibili, come i labirintici sotterranei o l’intercapedine che si inerpica fino alla stella della grande cupola ideata da Antonelli, trasformando la Mole in un grandioso set. La mostra resterà a Torino fino a febbraio mentre il backstage della produzione, durata oltre tre anni, sarà visibile nel 2026 sulle principali piattaforme. Il servizio di Rocco Giurato
Video L’attrice interpreta la pioniera dell’erotismo italiano, nella serie in onda dal 12 novembre su Netflix Mrs Playmen. Una storia di libertà femminile, fragilità e rinascita: "Tattilo è stata una pioniera dell’erotismo, ricostruiamo un pezzo di storia del costume ma purtroppo la società non è così cambiata".
Intervista di Silvia Fumarola, riprese e montaggio di Rocco Giurato
Video Alla Festa del Cinema di Roma, Matilda De Angelis presenta "Dracula – L’amore perduto" di Luc Besson, dove interpreta una vampira accanto a Caleb Landry Jones, Zoë Bleu e Christoph Waltz. Ambientato nella Parigi della Belle Époque, il film reimmagina il mito di Dracula come una tragedia amorosa: un principe condannato all’immortalità dopo la perdita dell’amata, un amore che sfida il tempo, la morte e la colpa. L’attrice racconta: “Sono sempre stata affascinata da Dracula e da Vlad l’Impalatore che lo ha ispirato. In questa versione ho sentito qualcosa di mio: una storia d’amore perduto e poi ritrovato, un sentimento che sopravvive al tempo, attraversa la morte. È un personaggio romantico nel senso più puro, Sturm und Drang”. “Per la prima volta – l’attrice - ho interpretato qualcosa che non esiste, un essere ultraterreno in preda a pulsioni profonde. L’ho vissuta come un animale femmina, istintiva, arcaica. Una femminilità ruvida e antica, non stereotipata”. De Angelis riflette anche sul presente del cinema e sulla necessità di reagire ai tagli alla cultura: “Tagliare su ciò che tiene insieme una società è la manifestazione più grande di un sistema convivente con la violenza e l’inciviltà. La cultura è il pane dell’anima. Dobbiamo essere più forti degli altri, trovare soluzioni”. Il film arriva in sala il 29 ottobre con Lucky Red. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.
Video Eugenia Carfora è la dirigente scolastica di Caivano divenuta simbolo di coraggio e determinazione, che ogni giorno lotta per il riscatto educativo e sociale dei ragazzi. La interpreta Luisa Ranieri nella serie La preside, regia di Luca Miniero, in onda l'anno prossimo su Rai 1, presentata alla Festa del cinema di Roma (in collaborazione con Alice nella città). L'intervista di Silvia Fumarola, montaggio di Rocco Giurato.
Video La storia di Anna (Magnani), raccontata da Monica (Guerritore) in un film "che è una terza donna". Alla Festa del cinema di Roma è stato presentato Anna, il film diretto e interpretato da Monica Guerritore sulla grande Magnani, in sala dal 6 novembre con Notorious Pictures. Racconta l'attrice dal momento della vittoria dell'Oscar, inatteso e accolto con stupore anche da molti critici, fino alla sua morte. Una fase della sua vita in cui soffrì molto dal punto di vista professionale e personale. L'intervista di Arianna Finos, video di Rocco Giurato.
Video In Fuori la verità, presentato alla Festa del Cinema di Roma e in sala dal 6 novembre con PiperFilm, Claudia Pandolfi interpreta una conduttrice spietata del game show omonimo: nella prima puntata viene convocata una famiglia sottoposta a una serie di domande in cui la regola è dire sempre la verità. Un milione di euro in palio e il gioco un gioco che trasforma la famiglia in uno spettacolo di segreti, ferite e rivelazioni dolorose. Firma il film Davide Minnella, nel cast Amendola, Gerini, Leo Gassmann, Eleonora Gaggero, Alice Lupparelli, Sara Drago e Lorenzo Richelmy, il film è una commedia giocata sul confine fra intrattenimento e voyeurismo, fra vita pubblica e vita privata.
Arianna Finos intervista Claudia Pandolfi e Davide Minnella.
Montaggio di Rocco Giurato
Video Il premio Oscar Daniel Day-Lewis ha presentato a Roma Anemone, il film diretto da suo figlio Ronan Day-Lewis, che lo vede protagonista. Sul red carpet dell’Auditorium di Via della Conciliazione, nell’ambito di Alice nella città, sezione autonoma e parallela alla Festa del cinema, l’attore ha voluto tributare il giusto merito a una realtà che cerca di scoprire i giovani talenti del cinema di tutto il mondo. Il servizio di Rocco Giurato
Video Alla Festa del Cinema di Roma arriva 40 secondi, il film diretto da Vincenzo Alfieri e ispirato alla vera storia di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di origini capoverdiane ucciso a Colleferro nel 2020 mentre tentava di difendere un amico. Nel ruolo di Willy c’è Justin De Vivo, accanto a Francesco Di Leva, Francesco Gheghi e Enrico Borello. Il titolo del film, ispirato al romanzo di Federica Angeli, richiama i pochi, terribili secondi in cui si è consumata una tragedia che ha scosso l’Italia, ma anche la forza e il coraggio di un gesto di umanità assoluta. Un’opera corale, alla ricerca di autenticità e senza retorica- Prodotto e distribuito da Eagle Pictures, 40 secondi arriva nelle sale italiane il 20 ottobre.
Intervista di Arianna Finos al regista Vittorio Alfieri, al protagonista Justin De Vivo e a Francesco Di Leva. Montaggio di Rocco Giurato.
Video Alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Grand Public, debutta Cinque secondi, di Paolo Virzì, scritto con Francesco e Carlo Virzì e interpretato da Valerio Mastandrea, Galatea Bellugi, Ilaria Spada e Valeria Bruni Tedeschi. Il film esce il 30 ottobre con Vision. Valerio Mastandrea è un uomo schivo e disilluso che vive isolato in una villa toscana ormai in rovina. La sua solitudine, interrotta dalle visite dell’amica e legale Valeria Bruni Tedeschi, viene scossa dall’arrivo di un gruppo di giovani che occupano la tenuta per riportarla in vita, coltivando la terra. Tra loro c’è una ragazza, Galatea Bellugi, incinta e determinata, legata a quel luogo da un passato familiare. Dalla diffidenza iniziale nascerà un equilibrio fragile ma umano, dove Adriano riscopre, quasi suo malgrado, la possibilità di prendersi cura di qualcuno e di tornare al mondo. Virzì firma un racconto intimo e corale sul tempo, sulla memoria e sulle possibilità di rinascita, mescolando malinconia e ironia, solitudini e nuovi legami.
Intervista a Paolo Virzì, Valerio Mastandrea e Valeria Bruni Tedeschi di Arianna Finos, montaggio Rocco Giurato
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Video Breve storia d’amore segna il debutto alla regia dell’ottima sceneggiatrice Ludovica Rampoldi. Racconta di una giornalista, Pilar Fogliati, e del suo compagno, Andrea Carpenzano, che fa l'attore, due trentenni alla ricerca di equilibrio, uniti dalla presenza della figlia piccola. Dall'altra una coppia di cinquantenni, Adriano Giannini, sismologo con la passione del Chessboxing, disciplina che unisce boxe e scacchi, e dalla psicologa Valeria Golino. Una sera in un bar, apparentemente per caso, a giornalista incontra il sismologo e tra loro scatta un'attrazione travolgente. In lei nasce poi un'ossessione sempre più intensa, che la spinge a volersi insinuare nella vita dell’amante, oltrepassando ogni confine. Quando i rispettivi partner avvertono quello che sta accadendo si arriverà ad un confronto ricco di colpi di scena. Breve storia d'amore è una produzione Indigo Film HT Film con Rai Cinema, in sala il 27 novembre con 01. Intervista a Ludovica Rampoldi, Andrea Carpenzano e Adriano Giannini di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato
Video Pilar Fogliati è la protagonista di Breve storia d’amore, il film che segnai il debutto da regista della sceneggiatrice Ludovica Rampoldi, presentato alla Festa del Cinema di Roma. L’attrice di Romantiche interpreta Lea, una trentenne sposata a un attore, Andrea Carpenzano, e con una figlia, che intreccia una relazione clandestina con Rocco, Adriano Giannini, uomo sposato con la psicologa Cecilia (Valeria Golino). E l’inizio di un viaggio emotivo e sentimentale che si rivelerà carico di colpi di scena. Il film arriva in sala dal 27 novembre con 01 Distribution. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.
Video Alice nella città e la Festa del Cinema di Roma presentano in collaborazione, Per te di Alessandro Aronadio, film che nasce dalla storia vera: quella di Mattia Piccoli, il bambino di undici anni nominato nel 2021 Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per la dedizione con cui assisteva il padre malato. Interpretato da Edoardo Leo accanto a Teresa Saponangelo e al giovane Javier Francesco Leoni. Tratto dal libro Un tempo piccolo di Serenella Antoniazzi,racconta la storia di Paolo, un uomo poco più che quarantenne che comincia lentamente a perdere la memoria, e di suo figlio, che con tenerezza e ironia lo accompagna in questa discesa nell’oblio. Insieme alla moglie Michela, costruiscono un piccolo universo domestico fatto di gesti semplici, risate improvvise e silenzi pieni di senso: una quotidianità fragile ma piena d’amore, dove la malattia diventa un modo per riscoprire la presenza. Il film è in sala il 17 ottobre con PiperFilm. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato
Video Il "dittatore" Donald Trump, la guerra in Ucraina, la forza attivisti della Flottiglia e di Greta Thunberg e il Dalai Lama: Richard Gere, 76 anni, attore, attivista, filantropo, non si è risparmiato durante la presentazione per l’uscita in sala di Dalai Lama – La saggezza della felicità, il documentario-evento nei cinema il 6, 7 e 8 ottobre con Wanted. E ci ha raccontato questi tempi filli: "Intorno a noi c'è una violenza sconcertante e ingiustificabile: a Gaza, in Ucraina, in Sudan, in tanti luoghi del mondo. Il film può forse essere una medicina per il pianeta, che ci aiuta a guarire e a raddrizzare la rotta. Credo sia un film necessario e che anche il pubblico lo senta così".
Videointervista di Arianna Finos
Montaggio di Rocco Giurato
Video Dal 15 al 26 ottobre torna la Festa del Cinema di Roma, alla ventesima edizione. In programma oltre 150 titoli da 38 Paesi, con diciotto film in concorso di cui quattro italiani – tra cui 40 secondi di Vincenzo Alfieri e Gli occhi degli altri di Andrea De Sica. Nel cartellone anche l’apertura con La vita va così di Riccardo Milani e la chiusura con la serie Vita da Carlo di Carlo Verdone. Nel video-intervista il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi, sottolinea: “Il premio alla carriera a Jafar Panahi non è un proclama ma un gesto che parla da solo. Difendere la libertà del cinema in un mondo che la mette sotto attacco è il senso stesso della Festa. Volevo che Roma fosse la casa degli autori indipendenti, e oggi credo che ci siamo riusciti”.
Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.
Video Dal 15 al 26 ottobre la Festa del Cinema di Roma si festeggia ventenne con oltre 150 titoli da 38 Paesi, diciotto film in concorso di cui quattro italiani. Sul tappeto rosso arrivano star come Jennifer Lawrence, Christoph Waltz e Luc Besson, mentre il cinema di casa nostra è protagonista dall’apertura con La vita va così di Riccardo Milani alla chiusura con Vita da Carlo di Carlo Verdone e nei tantissimi titoli sparsi in tutte le sezioni. Tanti esordi, film da riscoprire o il meglio dei festival della stagione passata. “Mi piacerebbe che la guida della Festa fosse come una guida turistica: ognuno sceglie i luoghi e costruisce il suo percorso. In pochi metri puoi viaggiare nel mondo intero”, racconta la direttrice artistica Paola Malanga. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.
Video L'attore premiato a Venezia per la sua interpretazione di un presidente della Repubblica nel film "La grazia" di Paolo Sorrentino in sala a gennaio 2026.
Dalla nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato
Video Il regista premiato al Lido con il Premio speciale per la giuria per il documentario in bianco e nero su Napoli "Sotto le nuvole", in sala dal 18 settembre.
dalla nostra inviata a Venezia Arianna Finos. Riprese e montaggio di Rocco Giurato
Video “Ero molto emozionata la prima serata, poi voi con la vostra ironia e complicità mi avete fatto sciogliere. Da quella sera ero più tranquilla perché sapevo che avrei trovato voi sul red carpet con me”. Con queste parole l’attrice e conduttrice delle cerimonie della Mostra di Venezia, Emanuela Fanelli, si aggiudica il “salsicciotto d’oro”, un premio ironico conferito dai fotografi ad altri fotografi. Giunto alla terza edizione, quest’anno all’attrice è stato assegnato un premio “speciale”, votato all’unanimità da una selezionata giuria di professionisti , che la nominano fotografa onoraria. Le è stata inoltre regalata una foto che la ritrae, equipaggiata di macchina fotografica, spalla a spalla con i fotografi sul red carpet. "Questo premio è un sogno che non sapevo di sognare - ha ironizzato l'attrice - lo dedico agli sforzi dei miei genitori per farmi studiare"
Servizio di Rocco Giurato - Riprese Marco Villa e Johnny della Libera
Video "Io mi racconto ormai da 50 anni con le canzoni, questa volta è stato mio figlio a trovare il modo e per me è stato un privilegio lavorare con lui. Ho dovuto affrontare il pregiudizio, la più grande montagna da scalare. La gente vedeva solo il 'caschetto' e questo mi ha portato anche alla depressione. E' stato difficile raccontarmi, ma io non devo cercare nessun riscatto perché ho avuto successo". Così Nino D'Angelo presenta il film Nino. 18 giorni girato dal figlio Toni, fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Il titolo si riferisce al fatto che D'Angelo, impegnato in una tournée teatrale a Palermo, ha dovuto aspettare 18 giorni prima di conoscere suo figlio Toni appena nato.
"L'idea di fare un documentario sulla vita di mio padre è nata in casa. L'ho raccontato dal mio punto di vista" aggiungeToni. "Napoli è l'unica pietra che si riesce ad amare come se fosse una persona in carne e ossa - conclude Nino - Io sono un figlio del popolo e sarò per sempre la sua voce".
Intervista di Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato