Barbara Ronchi a Venezia 82: "Ho lavorato mesi su Elisa alla ricerca della sua verità"

Video Barbara Ronchi è "Elisa", protagonista del film di Leonardo Di Costanzo in concorso a Venezia 82 (in sala dal 19 settembre con 01 Distribution). Il film è ispirato alla vera storia di Stefania Albertano, condannata a vent’anni per l’omicidio della sorella e il tentato omicidio dei genitori, e sul saggio sulla giustizia riparativa "Io la volevo uccidere" di Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali. L'intervista di Arianna Finos. Montaggio di Rocco Giurato.

Can Yaman a Venezia 82: "Dopo Sandokan vi farò ridere con un uomo che non ci sa fare con le donne"

Video L'attore turco, diventato famosissimo in Italia grazie alle soap, è alla Mostra del cinema di Venezia per ritirare il Filming Italy Venice Award. Aspettando di vederlo nella serie tratta da Salgari - a dicembre in tv - Can Yaman (35 anni) si racconta. L'italiano imparato a scuola, il nuovo progetto in Spagna per il quale sta perfezionando lo spagnolo, il rapporto conflittuale con i social ("ne ero uscito e i produttori mi hanno chiesto di tornarci") e il sogno: fare la commedia. L'intervista di Chiara Ugolini. Video di Rocco Giurato

"Il mostro" di Stefano Sollima: "La società anni 60 era il vero mostro, con le donne brutalizzate"

Video Alla Mostra di Venezia arriva "Il mostro", la miniserie Netflix di Stefano Sollima sulle vicende irrisolte del serial killer di Firenze. Dopo quasi tre anni dall’annuncio, la data di uscita è stata fissata per il 22 ottobre. Sollima: "Penso siano le storie a scegliere noi, non viceversa. Ho iniziato leggendo dei libri, poi è diventata un'ossessione: ogni volume svelava una sua tesi. Ho iniziato ad approfondire con gli atti giudiziari e mi sono reso conto che si trattava di un caso irrisolto, con molte teorie. Era bello e doveroso raccontare dall'inizio tutto, mettendo ordine in questa faccenda. La pista sarda inaugura la miniserie: "Ci sembrava rispettoso, più che raccontare la 'caccia', tracciare i profili dei singoli sospetti, anche se magari non erano i veri 'mostri': volevamo raccontare un ambiente che era 'mostruoso'. Le donne erano subordinate, subivano violenze ed erano soggiogate dal patriarcato. Erano le uniche tutrici della decenza famigliare e quando una di loro infrangeva le regole veniva stigmatizzata, picchiata e spesso uccisa: forse non era una società così lontana da quella attuale...". Intervista di Arianna Finos Montaggio di Rocco Giurato

Francesca Michielin a Venezia 82: "A 20 anni ero insicura oggi abbraccio le mie imperfezioni"

Video Francesca Michielin ha scelto di dare nuova vita alla canzone scritta dieci anni fa, "Quello che ancora non c'è", per il cortometraggio "(Im)perfetta" disponibile su RaiPlay. Elena ha 19 anni e quando si guarda allo specchio non si piace e prova il disagio di chi è ancora in cerca di un’identità, l'incontro virtuale con Marta, influencer da 3 milioni di follower, la convince che la soluzione possano essere delle pillole dimagranti che già dal nome, 'Perfetta', sembrano infallibili. Scritto da Margherita Pezzella e girato da Nicolò Bressan Degli Antoni, il corto è un progetto realizzato in collaborazione con la polizia postale. Valeria Solarino interpreta la mamma di Elena che è Federica Franzellitti (Di4ri). L'intervista di Chiara Ugolini. Video di Rocco Giurato

"Un anno di scuola", Laura Samani a Venezia 82: "L'educazione sentimentale dei ragazzi è importante"

Video Una ragazza austriaca nella Trieste del 1909, unica femmina in un liceo classico, e una ragazza svedese nella Trieste del 2007, unica femmina in un istituto tecnico. Il romanzo di Gianni Stuparich rivive cento anni dopo in "Un anno di scuola", un "coming of age" firmato dalla regista triestina Laura Samani che dopo essersi fatta conoscere con "Piccolo corpo" abbandona "le carrozze e le gonne lunghe" per un'incursione nell'adolescenza che è stata la sua. Nel cast un quartetto di esordienti assoluti formato da Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno. La regista si augura che il film - che sarà in sala in primavera - possa suscitare la discussione su temi delicati come il consenso. L'intervista di Chiara Ugolini - il montaggio di Rocco Giurato

Charlotte Rampling, Cate Blanchett e Vicky Krieps, le dive di Jim Jarmusch a Venezia 82

Video Tre generazioni di dive unite per Jim Jarmusch e il suo "Father mother sister brother",  in concorso alla Mostra di Venezia. Sono Charlotte Rampling, 78 anni, icona inglese del cinema europeo, l’australiana Cate Blanchett, 56 anni e due Oscar, e Vicky Krieps, 42 anni. Intervista della nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato

Pierfrancesco Favino: "Il maestro è un elogio all'arte di perdere"

Video Un elogio dei 'mentori imperfetti' e una celebrazione dell'arte di perdere, proprio mentre l'Italia è travolta dalla febbre per i vincenti. È questa l'anima de Il Maestro, il nuovo film di Andrea Di Stefano presentato Fuori Concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista è Pierfrancesco Favino nei panni di Raul Gatti, un ex campione di tennis disilluso che si ritrova a fare da coach a una giovane promessa, Felice (interpretato dall'esordiente Tiziano Menichelli), un ragazzo ligio alle regole e schiacciato dalle aspettative paterne. "Io non credo nei maestri, non credo esistano persone perfette", aggiunge Favino.  Intervista della nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato

Olivier Assayas: "Quello che accade in Russia sta succedendo nel mondo intero"

Video "Il mago del Cremlino non è un film sull'ascesa di un uomo, né sulla forza con cui viene imposto il potere. Ma è un film su ciò che è diventata la politica e della situazione pericolosa in cui ci sentiamo tutti". Così Olivier Assayas, regista del film 'Il mago del Cremlino', in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. "Il film è molto vicino al romanzo da cui è tratto di Giuliano da Empoli, con qualche variante concordata. Ha fatto parte del processo della scrittura del film, perché quando si parla di politica moderna e politica in generale puoi essere romanzesco ma a condizione di essere giusto nei fatti", ha aggiunto. Intervista dellla nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato

Barbera: "Situazione a Gaza inaccettabile. Alla Mostra nessuna censura: attenzione e disponibilità"

Video L’angoscia per ciò che sta accadendo a Gaza, “inaccettabile”, la posizione della Mostra “che non è censura o estromissione di artisti per ragioni politiche ma massima attenzione e disponibilità”, il ruolo del cinema nel farsi portatore di messaggi, le registe assenti dalla competizione principale, e poi il glamour, il divismo “che non è un fatto accessorio”, la presenza delle star come conseguenza della scelta di grandi film. La nostra inviata a Venezia Arianna Finos ha incontrato il direttore della Mostra del cinema, Alberto Barbera: una panoramica e una riflessione su questa 82esima edizione, tra temi d’attualità e passioni cinematografiche. Riprese e montaggio di Rocco Giurato.

Maria Chiara Giannetta è "Rosa elettrica": "Una ragazza vittima delle paure, un po' come ero io"

Video Maria Chiara Giannetta torna in tv con un nuovo personaggio, quello di un agente del Nucleo Protezione Testimoni. "Rosa elettrica", questo il titolo della serie in onda con la nuova stagione di Sky e descritta come un "crime on the road", è liberamente ispirata all’omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi. E nella prossima stagione tornerà anche nei panni di "Blanca", l'investigatrice di Rai 1. Ecco come si racconta, tra cinema serialità, l'attrice, ospite attesissima dell'Italian Global series festival in corso a Riccione. L'intervista di Rocco Giurato

Bellocchio: "Parlo di Moro e Tortora non per dovere sociale, ma perché coinvolto nelle loro storie"

Video "Di Tortora non posso parlare se no mi sparano" scherza Marco Bellocchio che interviene all'Italian Global Series Festival in un dialogo con il direttore della Mostra Alberto Barbera. E sulla scelta di Fabrizio Gifuni per interpretare Enzo Tortora dice: "In Italia abbiamo grandi attori, amo lavorare con grandi interpreti che siano anche gran lavoratori dei testi". Poi parla della serie su Moro: "Non l'ho fatta per dovere sociale ma perché mi coinvolgeva. L'ideologia è scomparsa, bisogna reinventare tutto che non significa che chi era di sinistra è diventato di destra. Sono storie importanti che vanno al di là dell'appartenenza politica". Video di Rocco Giurato

Pierfrancesco Favino a Cannes: "Da anni vogliamo collaborare per avere leggi giuste per il cinema"

Video Pierfrancesco Favino è alla 78esima edizione del Festival di Cannes, nell'ambito della Quinzaine des cinéastes, per presentare "Enzo", il film di Robin Campillo che riprende un progetto dello scomparso Laurent Cantet. Favino, che è il protagonista, veste i panni di un padre che non riesce a comunicare con il figlio adolescente, ma è stato anche un momento di riflessione sul potente discorso fatto da Robert De Niro e il futuro del cinema italiano: "Qualcuno ci ha ricordato, in questi giorni, che 'bisogna costruire ponti'. Mi sembra il momento. Ma per farlo bisogna che entrambe le parti abbiano voglia di incontrarsi". Intervista di Arianna Finos Riprese di Nikolaos Roumeliotis Montaggio di Rocco Giurato

Alice Rohrwacher: "I dazi non mi fanno paura, il cinema italiano non è protetto nella sua diversità"

Video Presidentessa del premio Camera d'or dovrà scegliere tra 28 film la migliore opera prima, Alice Rohrwacher torna al festival dove è stata premiato diverse volte. E racconta il suo percorso di regista dal debutto fino al riconoscimento per "Lazaro felice", il suo rapporto con la spiritualità, le parole di Papa Francesco e di Leone XIV con il suo appello alla pace. al festival c'è anche la sorella Alba Rohrwacher nella giuria capitanata da Juliette Binoche. L'intervista di Arianna Finos Riprese Nicola Roumeliotis Montaggio Rocco Giurato