Leopolda, Renzi sul palco con Roberto Salis: "Presidente Meloni tocca a te intervenire, porta a casa Ilaria"

Video "A Meloni dico su questa vicenda tocca te intervenire. Riportala a casa e noi saremo pronti ad applaudire, non è possibile che gli ungheresi si prendano giro di noi cosi'". Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenendo sul caso Salis durante la dodicesima edizione della kermesse alla stazione Leopolda. "Penso - sottolinea Renzi - che uno Stato serio, un Paese civile non possa permettersi di cambiare approccio rispetto a un Governo come il Governo ungherese, che in questo momento non sta rispettando lo stato di diritto".

Roberto Salis: "Chicco Forti? Speriamo che Ilaria non debba stare in carcere 24 anni"

Video "Ho sentito Ilaria due giorni fa, sta bene ed è un po' delusa dalle dichiarazioni del ministro ungherese. Ha fatto dichiarazioni forti sul fatto che sia sicuro che lei abbia commesso dei reati e che ritiene opportuno che sia punita in modo esemplare. Questa è un'ingerenza clamorosa del potere esecutivo su quello giudiziario", afferma il padre di Ilaria Salis ai microfoni dei cronisti. "Chico Forti? Sono casi completamente diversi con problematiche nate diversamente. Speriamo che Ilaria non debba stare in carcere 24 anni." Ha dichiarato Roberto Salis, padre di Ilaria Salis a margine di un incontro all'Università Roma 3.

Metropolis/501 - Con buona pace. Con Auci, Benassi, Bonelli, Pertici, Sannino, Zingaretti (integrale)

Video "La famiglia Salis ha perso un anno": Nordio attacca i genitori di Ilaria, poi Tajani si intesta un'anticipazione dell'udienza. In serata la fiaccolata a Roma per la maestra antifascista in carcere a Budapest. Sit in invece davanti alla Rai, con tanto di striscione: "Radio Televisione Israeliana". Gaza: in attesa dell'invasione di Rafah è scontro tra il cardinale Parolin - "scandalizzato dall'inutile carneficina" dell'Idf - e l'ambasciatore israeliano che vede come "deplorevole" questa uscita. Michele Santoro presenta una lista per la Pace alle Europee e picchia contro tutti, compresa la  tv pubblica.  Il centrodestra si spacca sul terzo mandato, che piace anche a una parte del Pd. Passerà? Nel giorno di San Valentino scegliamo di riflettere sull'ultimo doppio femminicidio. E siamo a 7 donne uccise nel solo 2004.     Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Roberto Salis, padre di Ilaria Salis; Nicola Zingaretti, deputato del Pd; Angelo Bonelli, Alleanza Verdi e Sinistra; l'ambasciatore Piero Benassi; Gianluigi Paragone e la scrittrice Stefania Auci. Con un servizio di Giulio Ucciero alla conferenza stampa di Santoro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Dalla manifestazione per Ilaria Salis: Ceciclia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Conchita Sannino.

Ilaria Salis, il padre: "Completamente lasciati soli, mia figlia starà in galera

Video “Siamo completamente lasciati da soli”. Così Roberto Salis ai cronisti che lo aspettavano all’esterno del Ministero della Giustizia, dove il padre di Ilaria ha incontrato il ministro Nordio. Poche ore prima era stato ricevuto anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Credo che mia figlia starà molto tempo in galera. Credo che vedremo ancora parecchi processi in cui si troverà con le catene”, ha aggiunto Salis, sottolineando come oggi siano stati presentati due documenti al governo che, a suo dire, avrebbero agevolato il lavoro degli avvocati in Ungheria. Documenti che però secondo Salis "lo Stato italiano ritiene di non voler fornire" per il rischio di "creare precedenti”. “In quel carcere lì si può anche morire”, ha aggiunto infine il padre di Ilaria, che ha poi ammesso: “Eravamo molto fiduciosi, ci aspettavamo ci fosse maggiore disponibilità”.

Ilaria Salis, in centinaia alla fiaccolata a Monza: "Indignati dal governo italiano, ma la nostra lotta continua"

Video "L'incontro tra Roberto Salis i ministri Tajani e Nordio? Se veramente il governo alza bandiera bianca sui domiciliari in Italia noi non possiamo che essere indignati ma andremo avanti a lottare per i diritti di Ilaria". A parlare è Marcello Finardi, uno dei fondatori del Comitato Liberiamo Ilaria Salis, che con l'insegnante brianzola ha condiviso gli anni universitari e che ha organizzato la fiaccolata nel centro di Monza per sensibilizzare sulle condizioni della detenuta in Ungheria. Durante il percorso arriva la notizia che il padre è rimasto deluso dall'incontro con il ministro della Giustizia Nordio: "Ci tiene però a ringraziare chi è oggi qui e a dire che - legge un suo messaggio un'altra rappresentante del comitato - lui non mollerà". Le candele illuminano il corso centrale della città, mentre qualcuno decide di sfilare in catene, proprio come Salis è apparsa davanti ai giudici ungheresi: "Che accadano cose simili in Europa è semplicemente vergognoso". Presente anche il sindaco, che di Ilaria Salis è stato docente: "Alcune dichiarazioni fatte da membri del governo - dice riferendosi al ministro dei Trasporti Matteo Salvini - lasciano pensare a una maggiore o minore disponibilità a entrare nel vivo della vicenda per motivi di natura ideologica. Ma se vogliamo aiutare davvero Ilaria il livello di lettura ideologica va decisamente abbassato".