Ilaria Salis e quel tira e molla per i domiciliari in Italia: “Il governo sia garante”
Tajani: «I legali chiedano l’applicazione della misura a Budapest». Domani l’incontro tra il padre e i ministri di Giustizia ed Esteri
monica serraTajani: «I legali chiedano l’applicazione della misura a Budapest». Domani l’incontro tra il padre e i ministri di Giustizia ed Esteri
monica serraA Milano il colloquio tra il padre della donna reclusa a Budapest e il presidente del Senato che ipotizza la mediazione: «Basta politicizzazioni del caso». Il Garante dei detenuti scrive al Commissario per i diritti ungherese
Video "Auguro a suo figlio di avere valori etici pari a un decimo di quelli di mia figlia". Durissima la replica di Roberto Salis alle parole del ministro Matteo Salvini che, parlando del caso di Ilaria Salis detenuta a Budapest aveva detto che "Se mio figlio facesse quello che fa lei, di certo non sarei contento. E come minimo mi farei sentire". Salis, appena rientrato dall'Ungheria all'aeroporto di Bergamo si è intrattenuto con i cronisti per parlare del caso e tracciare un bilancio delle ultime ore. "Se qualcuno vuole prendere le difese delle guardie che - ha aggiunto - tengono i cittadini italiani con le catene e mascherati col passamontagna è libero di farlo. Ma non so se danneggia di più il caso di mia figlia o la sua carriera politica" Di Andrea Lattanzi
Infuria lo scontro politico sulla vicenda dell’insegnante detenuta a Budapest e portata in tribunale legata. L’opposizione attacca. Tajani: «Orbán non c’entra». Lollobrigida: «Al guinzaglio? Non ho visto le immagini»
niccolò zancanLe reazioni del mondo della politica dopo le immagini choc dell’italiana a processo in Ungheria portata in aula incatenata. Tajani: «Il primo ministro ungherese non c’entra». E la zia della donna scrive a Papa Francesco
a cura della redazioneIl ministro Tajani: «Gli avvocati devono chiedere gli arresti domiciliari in Italia. Abbiamo saputo solo ieri»
L’ex ministra: «Spero che l’intervento non sia frenato dalla politica»
serena riformatoA un anno dall’arresto, ieri la prima udienza contro l’attivista accusata di aver aggredito due estremisti di destra. La difesa rifiuta di patteggiare 11 anni, processo rinviato a maggio. Il padre: «Basta chiacchiere, torni in Italia»
Niccolò ZancanVideo "Mia figlia è detenuta in Ungheria dall'11 febbraio 2023 per dei disordini nell'ambito di manifestazioni contro i nazisti ungheresi e tedeschi che si radunano tutti gli anni per la Giornata dell'Onore. Ilaria è stata arrestata mentre era in taxi con due cittadini tedeschi. E' detenuta da quel momento in condizione di massima sicurezza in un carcere. Critiche alla Farnesina? I cittadini hanno bisogno di risposte, ho mandato messaggi alle istituzioni già il 20 marzo, non ho ricevuto risposta". Così Roberto Salis, padre di Ilaria Salis, cittadina italiana detenuta in Ungheria, a margine di una conferenza stampa in Senato promossa da Ilaria Cucchi.
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