Video Galeotti sarebbero stati balletti e performance, a uso social, con polpi e gallinelle di mare, saraghi e altri pesci: così la “pescivendola più bella d’Italia”, come da autoproclamazione sul suo profilo TikTok da migliaia di follower, finisce al centro di un vero e proprio ‘caso’. Lo scorso 10 dicembre alla pescheria "Ittica Febbraro" di Casoria, nel Napoletano, gestita da Luigi con Carmela, sua moglie, a fare da testimonial, sono arrivate “Le Iene” insieme con l’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi. “I pesci sono sottoposti a sevizie e ad ingiustificati patimenti durante spettacoli non autorizzati, infrangendo l'articolo 544-ter del codice penale”, dice Rizzi. Sul posto, i i carabinieri: “Li abbiamo chiamati noi, ci impedivano di svolgere il nostro onesto lavoro”, spiega il titolare della pescheria, rivendicando la libertà di una comunicazione social di impostazione goliardica. Ma nei giorni scorsi la pagina TikTok della “pescivendola più bella d’Italia” è stata oscurata a seguito, sembrerebbe, delle segnalazioni degli utenti. “Siamo amareggiati”, commenta ancora Luigi, annunciando un’azione legale. L'articolo
A cura di Pasquale Raicaldo
Video Uno dopo l’altro, in successione: restituiti al mare di Ischia con trasporto ed emozione. Piccole cernie e aragoste, scorfani e cicale di mare: troppo piccoli perché finiscano nel pescato del giorno. Così lui, Domenico Schiano, 41 anni, pescatore isolano molto popolare su TikTok (con il nick “Domigolindo pescatore”), non ci pensa su e allunga loro la vita. E ad alcuni dice: “Forse ci rivedremo quando ti farai più più grandi”. Ma il giovane pescatore di Lacco Ameno fa di più: lancia un messaggio ecologista ai colleghi con una clip video che racconta la sua filosofia. “Un pescatore può salvaguardare il proprio mare e il proprio mestiere – dice - evitando di sottrarre al mare pesci sotto taglia ma anche recuperando i rifiuti, diventando paladino dell’ambiente”. Proprio come fa Domenico, prelevando dallo specchio d’acqua del Regno di Nettuno, l’area marina protetta che circonda Ischia, cassette in polistirolo e oggetti galleggianti. “Noi pescatori – spiega – siamo i primi custodi del mare”.
a cura di Pasquale Raicaldo
Video Il drone si avvicina alla grande roccia, lo strapiombo è di circa centro metri. Sullo sfondo, la Valle dell'Irno e il paese di Baronissi, in provincia di Salerno. Siamo a ridosso della pineta del Parco Diecimare, area naturale protetta. Il protagonista è un grande albero di corbezzolo centenario, pericolosamente in bilico eppure in armonia, seppur precaria, con il contesto. "Una metaforica icona di resilienza, un inno alla capacità della natura di sopravvivere anche in contesti complicati", spiega il videomaker Angelo Concilio.
di Pasquale Raicaldo
video di Angelo Concilio
Video Icona della Dolce Vita isolana, celebrata anche da Pasolini, apprezzata da Chaplin: anche Ischia partecipa al “de profundis” collettivo per l’Ape Piaggio, che non sarà più prodotta negli stabilimenti di Pontedera, ma esclusivamente in India, per il mercato locale e quello africano, dove i vincoli in materia di emissioni non sono stringenti. A Ischia le Ape Calissino, utilizzate come microtaxi per portare in giro i turisti, erano un centinaio negli anni 90: oggi sono rimaste in 25, progressivamente sostituite da veicoli più moderni ma meno iconici. E dire che le origini della cosiddetta ‘motocarrozzetta” sarebbero legate all’intuizione di un ischitano, Francesco Di Meglio, che nel Dopoguerrà sostituì il cavallo del suo calesse con una Vespa Piaggio, suggerendo la produzione industriale di quello che è diventato un cult. “Oggi la miscela costa troppo e il veicolo può circolare solo grazie a una deroga, ma i turisti la adorano”, spiega Gabriele, uno dei microtassisti ‘sopravvissuti’. Ma non è detta l’ultima parola: ai nostalgici e agli appassionati del genere risponde il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino: “Abbiamo avviato interlocuzioni con le case automobilistiche per individuare soluzioni nuove, a basso impatto ambientale”. L'articolo
di Pasquale Raicaldo
video di Megapix / Vagnitiello
Video Non riusciva più a immergersi, galleggiava spossata nel mare di Nisida, lungo la costa flegrea del golfo di Napoli. La fortuna di una tartaruga marina salvata in queste ore è tutta nella sensibilità dei pescatori di una cooperativa locale, che dopo averla notata l'hanno recuperata, segnalando l'intervento alla guardia costiera e alla Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli. Così, grazie anche ai volontari di Enpa Salerno e Lipu Caserta giunti al punto di sbarco, l'animale - ribattezzato Mauro, dal nome di uno dei suoi salvatori - è stato trasferito al Turtle Point di Portici, il grande ospedale delle Caretta caretta dove sarà curato e riabilitato, per poi ritrovare la libertà. Un primo esame ha evidenziato vecchie lesioni al carapace, ma sarebbe l'ingestione di plastica il motivo alla base delle difficoltà di immersione, per le conseguenze sistemiche sull'organismo della tartaruga. La cui sofferenza, spiegano i ricercatori valutando la presenza di organismi sul carapace, doveva durare da qualche giorno. "L'ingestione di plastica o di ami da pesca, la cattura accidentale e la collisione con unità da diporto continuano a essere tra le cause principali del ritrovamento di tartarughe marine ferite o morte nei nostri mare", sottolinea Andrea Affuso, veterinario della Stazione zoologica Anton Dohrn.
di Pasquale Raicaldo
Video Trascinato dalla risacca e dalle onde, rischiava di arenarsi lungo la spiaggia di Miliscola, lungo il litorale flegreo: un giovane delfino, probabilmente una stenella, è stato salvato da alcuni passanti, che si sono accorti del mammifero marino in evidente difficoltà e non ci hanno pensato troppo, avvicinandosi e provando a più riprese a fargli guadagnare il largo. Dopo una serie di tentativi, la missione è andata a buon fine, con l'auspicio che il delfino non fosse ferito. Sul posto è intervenuta anche la guardia costiera di Baia, coordinato dalla sala operativa di Pozzuoli al comando del tenente di vascello Edoardo Russo. Stenelle e tursiopi, ma anche capodogli, balenottere e grampi, sono piuttosto comuni nel golfo di Napoli: in molti, da queste parti, ricordano un altro storico salvataggio, nel 2015, quando Debora Di Meo mise a repentaglio la sua vita per andare in soccorso di una balena in difficoltà a pochi metri dalla Spiaggia Romana di Bacoli.
Video Arianna Ciro
Testo Pasquale Raicaldo
Video "In queste ore abbiamo dato il via allo sgombero di 36 famiglie, già destinatarie di provvedimenti amministrativi, che occupavano abusivamente case pubbliche nel Parco Verde. Al contempo, provvederemo alla regolarizzazione di chi ha nel frattempo maturato il diritto: lo Stato torna a prendere disponibilità di case che, una volta bonificate, saranno destinate ai legittimi destinatari". Così a Repubblica il commissario straordinario per il risanamento e la riqualificazione funzionale al territorio del Comune di Caivano, Fabio Ciciliano, a Ischia in queste ore nelle vesti di Capo Dipartimento della Protezione Civile. "Non è ipotizzabile un arretramento dello Stato, né aver occupato abusivamente degli immobili genera in qualche modo un diritto. Si tratta di un'azione decisa, non violenta, propedeutica a una vera riqualificazione di Caivano". L'articolo
di Pasquale Raicaldo
Video Con gli occhi di uno dei tanti gabbiani che affollano il borgo di Ischia Ponte e la baia di Cartaromana: così si disvela la meraviglia dell'isola verde, raccontata in una clip del videomaker Cristian Castellano che spopola sui social. Il drone attraversa i vicoli del centro storico, che tuttora - nell'alternanza singolare tra palazzi patrizi da un lato e case dei pescatori dell'altro - sa raccontare storie d'antan, per poi sorvolare il mare custode delle tracce millenarie del porto sommerso di Aenaria. Quindi, ecco la bellezza del Castello aragonese, qui chiamato anche insula minor, l'isola minore: una grande roccia scaraventata in mare dalla furia degli elementi, edificata per primo dal greco Gerone, tiranno di Siracusa, poi rifugio efficace contro i saccheggi dei barbari, fino alla dominazione angioina e a quella aragonese. Nel placido silenzio di una mattinata tardo-autunnale, si apprezzano così la cattedrale dell’Assunta, oggi fatalmente diroccata in seguito ai bombardamenti degli Inglesi a inizio Ottocento, e la suggestione dell'hortus conclusus, un terreno coltivato in mezzo al mare. Per una cartolina aerea irresistibile, in grado di restituire il fascino dell'isola nella sua versione quasi invernale.
a cura di Pasquale Raicaldo
video Cristian Castellano
Video Addio a Antonia "Cassandra" Capasso: quando esibì facendo la chemio al Cardarelli Il web piange Antonia Capasso, nome d’arte Cassandra, 25 anni e il sogno infranto di diventare cantante, originaria di Frattamaggiore: era diventato virale il video in cui – mentre terminava un ciclo di chemioterapia all’ospedale Cardarelli di Napoli - intonava il brano che avrebbe dovuto presentare al talent show “Amici” di Maria De Filippi. Una cover del brano “If I Ain’t Got You” di Alicia Keys, con più di 200 mila visualizzazioni su TikTok, che divento manifesto di determinazione e resilienza. L'articolo
di Pasquale Raicaldo
Video Allo zoo di Napoli è nato un cucciolo di giaguaro nero. Ed è stato battezzato Romelu, il nome dell'attaccante belga del Napoli Lukaku, arrivato al posto del nigeriano Osimhen in onore del quale nel 2023, anno dell'ultimo scudetto azzurro, era stato chiamato "Victor" un altro giaguaro. Con la nascita di Romelu, anche Victor è stato 'ceduto': allo zoo di Casablanca. Sguardo curioso e disorientato, Romelu si muove prudente sotto lo sguardo dello staff del Giardino zoologico e, soprattutto, della mamma Ananga. Come la mamma, Romelu è ‘melanico’: a causa di una mutazione genetica, non presenta il caratteristico manto maculato. “Chi farà visita allo zoo nei giorni del ponte – promette il direttore dello zoo, Giuseppe Viola – potrà assistere al suo esordio in pubblico” (Pasquale Raicaldo) Leggi l'articolo
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Video E' accaduto a Casamicciola. Il piccolo esercito in marcia è comparso tra i lettini dello stabilimento per la gioia dei bambini che lo hanno scortato festanti verso il mare. Il nido, non segnalato, è stato poi recintato dallo staff dell'area marina protetta Regno di Nettuno L'ARTICOLO di Pasquale Raicaldo
Video Avrebbe senz'altro preferito una spiaggia libera dall'impatto antropico, ma l'istinto l'ha condotta su uno degli arenili più "in" della Costiera amalfitana, a Maiori: così una tartaruga marina ha provato a farsi largo tra le sedie a sdraio e gli ombrelloni, nel cuore della notte, ripresa da alcuni turisti. L'esemplare di Caretta caretta ha dapprima rinunciato, poi - secondo quanto segnalato dalla rete di monitoraggio coordinata dal Turtle Point dell'Anton Dohrn di Portici - è tornata sull'arenile per deporre le uova, la cui schiusa è prevista entro un periodo compreso tra i 45 e i 60 giorni. In Campania sono già stati segnalati 40 nidi di tartarughe marine: nuove prove tecniche di coesistenza, non sempre semplici, tra le strutture ricettive che dominano le spiagge e la natura, che prova a riprendersi i suoi spazi. a cura di Pasquale Raicaldo
Video Un uomo percorre i corridoi dell'ospedale con un monopattino. E non sarebbe la prima volta. Accade al "Capilupi " di Capri, circostanza documentata da un video, pubblicato dal deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. "Possibile che esista gente che ritiene normale muoversi all'interno di un ospedale in questo modo senza che nessuno dica nulla? - si chiede Borrelli - Che prenda i corridoi di un nosocomio o la sala accettazione per una pista? Non capiamo neanche tanta indifferenza di fronte a certe assurdità ed inciviltà. Se non si cambia atteggiamento, presto ognuno farà tutto quello che gli passerà per la testa". L'Asl Napoli 1 Centro avvia un'inchiesta.
di Pasquale Raicaldo
Video Sorpresa in spiaggia ad Ascea, in Cilento: a mezzanotte una Caretta caretta si fa ostinatamente largo tra le sedie sdraio e gli ombrelloni per deporre le uova. Se ne accorgono per caso alcuni turisti, si forma un capannello di persone e arriva, provvidenziale, l’intervento dello staff del Turtle Point di Portici, con alcuni volontari del progetto “Caretta in vista”, e in particolare le associazioni “Tartarughe Marine in Campania” ed Enpa, allertata da una segnalazione di Antonio Piccolo. Fondamentale, in questi casi, scongiurare il disturbo dell’uomo all’animale, che potrebbe essere dissuaso dal deporre. Così non è: mamma tartaruga porta a termine la sua missione. Fra non meno di 45 giorni lo spettacolo della schiusa, con la nascita dei piccoli che raggiungeranno il mare lasciandosi guidare dall’istinto e dalla luce della luna. Ascea è uno dei luoghi privilegiati per le nidificazioni delle tartarughe marine, ma lo scorso anno – a sorpresa – non ci furono nidi, per la prima volta dal 2015: questo è invece il secondo nido individuato nel primo scorcio d’estate, già 14 in totale quelli registrati in Campania, con un vero e proprio boom a Castel Volturno (7 nidi). Pasquale Raicaldo
Video Un saluto commosso, applaudita dall'intero cast. Lei, con l'immancabile bastone che l'ha accompagnata per tre stagioni. Carolina Crescentini ha "ufficialmente" dato l'addio al personaggio che interpreta nella fortunata serie tv "Mare fuori", Paola Vinci, la direttrice dell'istituto di pena minorile ispirato al carcere di Nisida. Proprio in queste ore, al termine della messa in onda dell'ultima puntata della terza stagione, l'attrice romana – scongiurando il rischio-spoiler - ha condiviso il video girato alla fine dell'ultimo ciak, ringraziando Rai Fiction e tutti gli attori, in gran parte giovanissimi: "Grazie amici miei per avermi insegnato tanto. Mi mancherete tantissimo". Nella serie, la direttrice viene trasferita ad Ancona: così Carolina esce di scena e non ci sarà nella quarta, attesissima stagione. Non manca, nel suo post-commosso, una frase sulla città in cui è ambientata la serie, e con cui Crescentini ha un rapporto speciale: "Grazie Napoli per avermi fatto sentire a casa". E infine: "Grazie pubblico meraviglioso per avermi scaldato il cuore".
(Testo Pasquale Raicaldo)
Video La tartaruga marina Leon avrà una seconda vita. Grazie anche alla sensibilità di un pescatore che l'ha individuata al largo di Anacapri intrappolata in una rete abbandonata. Sarebbe morta di lì a poco, imbrigliata e condizionata dal peso. E invece, complice il soccorso della Guardia costiera di Capri, la Caretta caretta è stata messa in salvo e trasferita a Massa Lubrense, e di qui al Turtle Point della Stazione zoologica Anton Dohrn, a Portici, un vero e proprio nosocomio per i rettili marini.
di Pasquale Raicaldo
Video Accade anche questo, a Napoli. La cantante israeliana Noa si lascia incantare dal lungomare e offre al pubblico improvvisato una performance a sorpresa, intonando la sua celebre "Beautiful that way", colonna sonora del film "La vita è bella" del premio Oscar Roberto Benigni.
di Pasquale Raicaldo
Video Arenile dei Maronti, isola d'Ischia. Su un tratto di spiaggia interessato nei giorni scorsi da una frana, una smisurata quantità di rifiuti, in larga parte plastiche, si è depositata sul bagnasciuga, in parte trasportata dalle mareggiate e in parte, soprattutto per quel che riguarda i detriti, dal costone sovrastante, che ha ceduto dopo le insistenti piogge delle scorse settimane. "Inizieremo a darci da fare per ripulire la spiaggia", spiega Marianna Castaldi, tra le attiviste dell'associazione Plasticless, molto attiva sull'isola, che ha diffuso il video, girato da Mattia Regine, che gestisce la pagina social "Forio de Janeiro". Intanto domani, a partire dalle 19, l'area marina protetta Regno di Nettuno ha chiamato a raccolta volontari e associazioni per la pulizia delle scogliere di Casamicciola, a ridosso del piazzale dell'Ancora, nell'area portuale interessata dalla frana, il cui specchio acqueo è già stato ripulito in questi giorni con il contributo degli spazzamare dell'associazione Hester.Testo Pasquale Raicaldo
Video “Abbiamo creato una rete tra le associazioni, lanciando una vera e propria gara di solidarietà: raccogliamo e smistiamo derrate alimentari e indumenti intimi, ascoltando le piccole ma fondamentali richieste degli sfollati. Prepariamo oltre mille pasti al giorno. E siamo vicini ai bambini, con sportelli di ascolto psicologico e attività ludiche all’interno delle strutture alberghiere che stanno ospitando i cittadini evacuati”. Così Luisa Pilato, coordinatrice della Caritas diocesana di Ischia, raccontando la vasta e capillare attività di supporto alla popolazione di Casamicciola colpita dall’alluvione dello scorso 26 novembre. Sono attivi due centri di raccolta (Papa Francesco, Ischia, presso il centro Polifunzionale e Cittadella della Carità a Forio, in via Monterone) ed è attivo un conto corrente al quale incanalare offerte per l’emergenza (Curia vescovile di Ischia - Caritas diocesana / IBAN IT 42 B 01030 39931 000002699787).
Pasquale Raicaldo
Video Con la pioggia, iniziata a cadere su Casamicciola stamattina, torna la grande paura sull'isola d'Ischia. In attesa del piano di sgombero delle case a rischio, con la movimentazione prevista di oltre mille persone, sono sospese al momento le operazioni di bonifica dell'area di piazza Bagni. E un fiume di fango è tornato a generarsi lungo via Monte della Misericordia, che qui tutti chiamano via della Lava, come documentano le immagini riprese intorno alle 9.
Pasquale Raicaldo