Metropolis/377 - Nordio, Grasso: "Un ministro non politico che mette in difficoltà Meloni"

Video Cosa trattiene ancora il ministro della Giustizia Nordio nel Governo Meloni nonostante le polemiche sul concorso esterno in associazione mafiosa: Risponde a Metropolis Pietro Grasso, ex presidente del Senato ed ex Procuratore nazionale antimafia: "Quando si entra a far parte di un governo bisogna evitare di fare quello che si faceva prima. Sapevamo dell'approccio berlusconiano di Nordio. Ma perché rispondere ai giornalisti sul concorso esterno e su certi temi delicati? Non so fino a quando potrà resistere al suo posto".   Di Grasso è in libreria Paolo Borsellino parla ai ragazzi (Feltrinelli Kids).
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Giorgia Meloni sulla fiaccolata di Via D'Amelio: "Sarò assente per motivi d'agenda, ho preferito la commemorazione più istituzionale"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi era a Palermo per il trentunesimo anniversario della strage di via D'Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Al termine della visita alla prefettura, dalla quale ha presieduto il Comitato di Ordine e Sicurezza pubblica, Meloni ha risposto alle domande dei giornalisti. La premier ha spiegato perché non parteciperà alla fiaccolata di stasera in memoria delle vittime dell'attentato del 19 luglio 1993.   Meloni a Palermo, il fratello di un agente ucciso con Borsellino diserta l’incontro

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la giornataFederico Capurso / RomaPer la prima volta, questa sera, Giorgia Meloni non parteciperà alla tradizionale fiaccolata organizzata dai movimenti di destra per commemorare la strage di via d'Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque membri della scorta. L'evento che -

Stragi per mafia, l'avvocato di Messina Denaro: “Chiedo l'assoluzione, l’imputato non ha aderito al piano stragista”. La sentenza attesa per il 19 luglio

La legale: «Non fu lui, ma Mariano Agate il reggente di Cosa Nostra Trapanese». Nel collegamento con l’aula bunker del tribunale di Caltanissetta il boss non si è presentato neanche questa volta. Il procedimento d’Appello lo vede coinvolto come come mandante delle stragi di Capaci e via D'Amelio. In primo grado era stato condannato all’ergastolo