Video Immagini satellitari diffuse dall'osservatorio ambientale Copernicus mostrano una chiazza di petrolio rilevata nelle vicinanze dell'isola iraniana di Kharg, situata nel Golfo Persico. L'origine di questa marea nera non e' nota. La chiazza si estendeva giovedi' su oltre 50 km^2, ha riportato il New York Times sulla base di immagini satellitari analizzate dalla societa' specializzata Orbital Eos. Il quotidiano americano aggiunge che in mare potrebbe trovarsi una quantita' di petrolio pari a "oltre 3.000 barili". Kharg, situata nel nord del Golfo, e' il principale terminal petrolifero iraniano, attraverso il quale transita normalmente il 90% del greggio controllato da Teheran.
Video Festeggiamenti in tutto il Libano per l'entrata in vigore del cessate il fuoco. La popolazione e' scesa in piazza con fuochi d'artificio e spari celebrativi dopo l'avvio della tregua di 10 giorni. Migliaia di famiglie sfollate hanno invaso la principale autostrada che porta al Libano meridionale, poche ore dopo l'entrata in vigore della tregua, per tornare alle proprie case nel sud del Libano. A Qasmiyeh, una citta' situata lungo l'autostrada che costeggia il Libano, i soldati dell'esercito libanese - riporta il New York Times - stanno utilizzando degli escavatori per riparare un ponte che collega il nord al sud del Paese. Il valico e' diventato il principale punto critico per il traffico, dopo che nell'ultimo mese e mezzo sono stati bombardati tutti i principali ponti sul fiume Litani, che divide il Libano settentrionale da quello meridionale. Ieri le forze israeliane hanno colpito nuovamente il ponte di Qasmiyeh, poche ore prima dell'annuncio del cessate il fuoco.
È dedicato alle bambine e ai bambini tra i 6 e i 9 anni il nuovo party di Emma e l'unicorno in libreria, sabato 7, alle 16, alla Galleria del libro, in via Palestro 70 (ingresso libero; prenotazione allo 0125641212), dove sarà, appunto, gran festa
Il Dipartimento di Giustizia Usa: «Non abbiamo protetto il presidente»
SIMONA SIRI
Il 36enne è stato arrestato. All’ingresso del Metropolitan Detention Center di Brooklyn ha mostrato al posto delle credenziali federali una patente del Minnesota
Lo psicoanalista: «È inaffidabile e circondato da compiacenza»
L’azienda: «Lavoriamo per rafforzare la nostra organizzazione». A ottobre già aveva ridotto l’organico di altri 14 mila, coinvolta anche l’Italia
Da domani potrebbe iniziare il secondo round di licenziamenti. Anche ai dipendenti italiani proposti ricollocamenti o buonuscite
Il leader della Lega incontra l’estremista inglese Robinson al ministero. Il centrosinistra insorge: «Vergognoso»
Era cittadino americano, i vicini raccontano: «Lo incontravamo col cane, non era un violento»
IACOPO LUZI
Secondo l’accusa, l’azione avrebbe causato danni finanziari e di reputazione. Per Jp Morgan non c’è nessun motivo ideologico alla base della decisione
REDAZIONE ECONOMIA
Ma sull’intesa sbandierata finora non c’è nulla di scritto, solo una stretta di mano con Rutte
Gli agenti, questa mattina, si sono presentati alla casa della giornalista Hannah Natanson e hanno sequestrato i suoi telefoni e portatili. L’indagine, tuttavia, non la riguarda
IACOPO LUZI
La denuncia della testata di opposizione. Per il regime le vittime sono duemila. Mosca: inaccettabili le minacce Usa. Tajani convoca l’ambasciatore. Gli Usa incontrano l’erede dello shah di Persia. Venerdì riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu
A CURA DELLA REDAZIONE
In piazza «migliaia di morti». Pezeshkian: ascolteremo i rivoltosi. Domani Trump valuterà i possibili piani d’attacco
La sfida dell’equilibrio tra Bruxelles e Washington
The Donald rigetta il diritto internazionale e riscrive la realtà: chi protesta diventa «terrorista»
MONICA MAGGIONI
La demolizione dell’Ala Est della Casa Bianca non è stato il punto finale alle ambizioni edilizie del presidente. Ora Trump vuole aggiungere un secondo piano alla West Wing
IACOPO LUZI
Liveblogging Zelensky: nei raid russi danneggiata anche l'ambasciata del Qatar. 242 droni, 22 missili da crociera e un Oreshnik. Il sindaco di Kiev ai residenti: «Buio e gelo, lasciate la città se potete»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
La Marinera era in origine di una compagnia iraniana, il cambio di bandiera non è bastato