La storiaStefano ManciniINVIATO A MARANELLOIl rombo della SF-23 che mette per la prima volta le ruote sull'asfalto davanti a 500 tifosi in tribuna, il tifo calcistico, il cielo azzurro sopra Maranello, il rosso della Scuderia in pista nel giorno di San Valentino: la cerimonia per il lancio della 69ª
il personaggioStefano ManciniINVIATO A MARANELLO«Il mio compito è vincere», Frederic Vasseur lo ripete più volte durante la conferenza stampa di presentazione. Dal 9 gennaio è team principal della Ferrari: il tempo di prendere le misure, incontrare le persone, guardare i dati al simulatore che favor
il personaggioStefano ManciniFrederic Vasseur è il nuovo team principal della Ferrari. La conferma arriva dalla Ferrari, dopo un mese di indiscrezioni vere e smentite di facciata. Francese, 54 anni, di provenienza Alfa Romeo-Sauber, prende il posto del dimissionario Mattia Binotto. Entrerà in carica
il casoStefano Mancini«Lascio un'azienda che amo». Il matrimonio tra Mattia Binotto e la Ferrari si è concluso ieri con due comunicati stampa, quello del team principal che presenta le dimissioni e l'altro dell'azienda che le accetta e lo ringrazia. La storia è durata 28 anni: da quando il neolaurea
il retroscenaStefano ManciniChi dirigerà la Ferrari nel 2023? «Si tratta di capire», risponderebbe Mattia Binotto alias Maurizio Crozza, in un'imitazione che non riesce più a stare dietro all'originale. Troppi e troppo frequenti sono gli errori commessi da una squadra che è il simbolo delle corse e
suzuka (giappone)La Ferrari chiude un'altra stagione senza titoli e questa fa più male di quelle che l'hanno preceduta, perché era iniziata con una Rossa quanto mai pimpante. Ieri al danno si è aggiunta la beffa di aver praticamente consegnato il titolo agli avversari, con la penalità di 5 secondi i
SPIELBERG (AUSTRIA) È stato un Gran Premio d'Austria straordinario per intensità ed emozioni quello che Charles Leclerc ha vinto senza dominare, ma da campione vero, nel feudo Red Bull dello Spielberg, al temine di 71 giri densi di colpi di scena, duelli e sorpassi.Il pilota monegasco ha dovuto supe
Motore in fiamme: paura e ritiro per Sainz. Così sfuma la doppietta Rossa Il sollievo di Charles: «Problemi all’acceleratore, temevo di non farcela»
L'esito «ci penalizza molto, ma come non ci siamo esaltati a inizio stagione, ora non ci lasceremo abbattere» ha assicurato Mattia Binotto, team principal Ferrari. «L'affidabilità è un tema che ci preoccupa - ha ammesso poi - L'incremento di potenza rispetto all'anno scorso è stato enorme. Evidentem
montecarlo (principato di monaco)La pioggia, la safety car, l'incidente da paura di Schumi jr, la gara a tempo. Sulla roulette di Montecarlo esce il numero 11 di Sergio Perez, Checo per tutti i colleghi e rivali che applaudono la prima volta del messicano sulle strade di Monaco. Ma la giornata riman
Svarione al cambio gomme: vince Perez, Verstappen leader Il monegasco: «Amo la Rossa, ma errori così sono assurdi»
«Si deve guardare il bicchiere mezzo pieno, perché dopo sei gare oggi (ieri, ndr) avevamo la macchina più veloce. Un problema può capitare. Dopo sei gare si valutano le prestazioni, e questa è la macchina più veloce su un circuito significativo. Andava forte in tutte le condizioni. Peccato per il pr
Lo spagnolo fuori al primo giro toccato da Ricciardo mentre il francese chiude sesto dopo un testacoda quando era terzo
Stefano Mancini
il casoStefano ManciniLa Formula 1 torna a Melbourne dopo due anni di pandemia, ma sembra ieri tanto è accaduto in fretta. Venerdì 12 marzo del 2020, una calda giornata di fine estate diventa un momento simbolo dello sport internazionale: dopo una notte di discussioni tra squadre e organizzatori, la
il colloquioStefano Mancini«Non firmerei per un secondo posto in Bahrein». «Saremo competitivi su ogni pista». «Abbiamo una macchina veloce e facile da sviluppare come ce l'aspettavamo». «Il motore adesso è potente quanto quello della concorrenza, e forse anche di più». A una manciata di giorni dal
Jacopo D'OrsiBella è bella, ma quando mai una Ferrari non lo è stata? Oddio, la F2012 con lo scalino avrebbe potuto considerare di rifarsi il naso, però sfiorò il Mondiale e in ogni caso a Maranello l'estetica non è mai stata un problema. La F1-75, ultima creatura di una stirpe leggendaria che nel n
ISTANBUL (TURCHIA)«Ho aspettato un bel po', più di un anno, prima di ritrovare la vittoria, ma adesso sto bene. Ho gestito ogni situazione molto bene e ho portato a termine una delle mie più belle vittorie di sempre. A parte una piccola sbavatura in curva 1 penso di avere disputato 58 giri di ottimo
l'intervistaStefano ManciniSorriso gentile, un vago accenno di imbarazzo iniziale. Ma è soltanto un attimo. Mick Schumacher sa dove vuole andare, come riuscirci e in quanto tempo. Dalla Formula 4 in su, un passo avanti ogni due anni. Premessa all'inizio dell'intervista via Zoom: «Parliamo di corse,
Spielberg (austria)Appena cominciata, e già finita. Come la corsa delle due Ferrari sul circuito del Gp di Stiria, anche sulla stagione della Rossa c'è già una pesante ipoteca, dopo sole due prove del Mondiale. «Il problema non è banale, dobbiamo capire dove è il problema, e siamo aperti anche a val
Stefano ManciniNegli ultimi sette mesi, i piloti di F1 hanno fatto il loro lavoro, cioè guidare in pista, per tre giorni a testa. L'ultima volta fu il 28 febbraio a Barcellona, a conclusione dei test invernali. Da quel momento, i venti uomini jet si sono tenuti svegli con simulatori, palestra, prove