Metropolis - Salvini e i treni: tra auguri ai nonni, question time e la colpa al chiodo e all'operaio

Video Una giornata decisamente particolare per Matteo Salvini, il vicepremier e ministro dei Trasporti. Che nonostante i treni in mezzo Paese fossero già bloccati da ore ha pensato bene di postare i suoi auguri nella Giornata dei nonni in mattinata. Diverse le frecciate dell'opposizione al question time del primo pomeriggio. Infine la freccita al "colpevole": l'operaio che secondo lui con un chiodo ha bloccato l'Italia. Nessuna presa di responsabilità. A cura di Cinzia Comandè.  Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Salvini su inchiesta curve: "Fuori mafia e violenza dagli stadi. Lucci? Ho foto con 100mila persone"

Video A margine del convegno Anci "Strategie, sfide e prospettive per la tutela e la gestione sostenibile dell'acqua in Lombardia”, Matteo Salvini ha commentato così gli arresti dei vertici delle curve di Milan e Inter: "Ringrazio la polizia. Vado allo stadio da quando avevo 5 anni, sono un tifoso appassionato, ma la violenza e la mafia devono restare fuori dagli spalti". Tra gli arrestati c'è anche l'ultras rossonero Luca Lucci, fotografato qualche anno fa proprio accanto al leader della Lega: "Lucci? Ho fotografie con 100mila persone - risponde il vicepremier ai cronisti che gli chiedevano conto proprio della foto con Lucci - con i milanisti ho alcune migliaia di foto sperando che siano tutte persone per bene. Mi fido delle forze dell'ordine" ha chiuso Salvini.

Salvini su Orban a Pontida: "Se la sinistra vuole il carcere per gli antipatici è un problema"

Video "È strano che il problema sia il fatto che il presidente del consiglio di un Paese dell'UE, democraticamente eletto, venga a Pontida il 6 ottobre. Se a qualcuno non sto simpatico io e non sta simpatico Orban, libero di pensarlo: basta che non prevedano il carcere per gli antipatici. Se a sinistra prevedono il carcere per quelli che non gli sono simpatici, allora è un problema". Così del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini rispondendo ai cronisti riguardo alla polemica sulla partecipazione del premier ungherese Viktor Orban al raduno della Lega previsto a Pontida il 6 ottobre.