Carnevale di Ivrea, il passaggio dello spadino tra gli Abbà 2023 a quelli 2024

Video Cerimonia del passagio dello spadino tra gli Abbà dello storico carnevale di Ivrea 2023 agli Abbà 24. I dieci Abbà 2024 sono  Noemi Stagno e Alice Rossi per San Grato, Leone Ramon Grijuela e Giada Perotta (San Maurizio), Asia Fileppo e Arianna Saccenti (Sant’Ulderico), Sophie Marie Todaro e Celeste Milanese (San Lorenzo), Mia Caruso e Tommaso Burzio (San Salvatore). (video di Massimo Sardo)

Carnevale Ivrea, all'associazione Violetta il Cuore di San Grato

Video Assegnato all'associazione Violetta la forza delle donne presieduta da Lilli Angela, il Cuore di San Grato, riconoscimento che l’associazione aranceri della Morte destina ogni anno. La commissione di esperti, composta da Pier Luigi Marta, Laura Aluffi, Renè Enriello, Franco Quaccia, Dino Casarin, Luisa Mussano e Roberto Nicco, che ha valutato attentamente le figure più meritevoli, scegliendo, in accordo con la squadra, quella più significativa, non ha avuto dubbi in merito. Le motivazioni sono state lette da Pierfranco Morra, presidente della squadra, nel corso della breve cerimonia di consegna svoltasi domenica 21 gennaio, nella sede dell’associazione, in via Perotti 15, a Ivrea. (video di Massimo Sardo)

Ivrea, centodieci cavalli alla benedizione di Sant'Antonio Abate

Video Centodieci cavalli alla benedizione di Sant'Antonio Abate a San Lorenzo, a Ivrea. Attacchi singoli, pariglie, tiri a quattro e qualche esemplare a sella. E poi automezzi e tante tante vespe. Così domenica mattina, a San Lorenzo, a Ivrea, si è celebrata la festa di Sant'Antonio Abate, promossa da un comitato che affonda le sue radici all'inizio del Novecento. A impartire la benedizione è stato il vescovo di Ivrea, Edoardo Cerrato. Presente, al passaggio degli animali, anche il sindaco Matteo Chiantore  oltre al Generale 2024  dello Storico carnevale di Ivrea Alberto Bossino e alla Violetta 2023 Elena Bergamini.  Dopo la benedizione, è stata celebrata la messa alla presenza dei priori di Sant'Antonio Maurizio Perinetti e Pierluigi Percivalle e i vice Luca Bocca ed Alex Vallino (servizio di Massimo Sardo)

Carnevale di Ivrea, sciabola e feluca per il Generale Bossino

Video Al Circolo ufficiali, giovedì 4 gennaio, Alberto Bossino, Generale 2024, ha incontrato ufficiali e vivandiere che comporranno il suo Stato maggiore. A fine serata il Circolo ha consegnato all'Aiutante del Generale Riccardo Zannini sciabola e feluca, simboli della campagna  del Generale Bossino che inizia il 6 gennaio. La mattina del 6, in un simbolico passaggio di consegne, nell'androne del municipio, il Generale uscente consegna sciabola e feluca al Generale che assume la carica (video di Massimo Sardo)

Viverone, il primo bagno dell'anno 2024

Video Nella tarda mattinata di domenica 1 gennaio 2024, smaltito panettone e pandoro oltre al solito fiume di spumante, si è svolto il tradizionale “bagno di capodanno”, iniziativa spontanea per volontà di alcuni amici, giunta quest’anno alla sua undicesima edizione, il bagno con annesso tuffo nel lago di Viverone si è svolto come sempre in località Masseria presso il Ristorante dei Pescatori. Video di Massimo Sardo

Consiglio comunale in carcere a Ivrea, il presidente Spitale: "Siamo qui per ascoltare". Cantoni e Garino disertano

Video IVREA. Il discorso introduttivo del presidente del consiglio comunale Luca Spitale al consiglio comunale convocato in carcere fortemente voluto dalla giunta guidata da Matteo Chiantore: "Un'assise di importante valore simbolico".  I consiglieri Andrea Cantoni, candidato sindaco del centro destra, e Gabriele Garino di Fratelli d'Italia però non hanno partecipa all'assemblea, in polemica con la decisione. Hanno scritto nel loro comunicato: "Quando ci è stato detto abbiamo quasi fatto fatica a crederci: una seduta dell'assise civica dentro la casa circondariale? Che le priorità di questa Amministrazione di Sinistra fossero discutibili era evidente, ma mai avremmo pensato che avrebbero usato il nostro Consiglio Comunale per i loro scopi propagandistici. Perché di questo si tratta, senza ombra di dubbio. Va da sé che il naturale luogo per lo svolgimento delle sedute sarebbe il municipio e, come da Regolamento, l'aula dedicata. Sebbene sia prevista la possibilità di organizzare sedute straordinarie "sui luoghi ove si verifichino particolari situazioni, esigenze, ed avvenimenti che richiedano l'impegno e la solidarietà generale della comunità" (art. 65). Con quale criterio è stata presa la decisione di farlo in carcere e non in ospedale, in un quartiere o in una piazza qualsiasi? Questa è la politica, ossia decidere in base a ciò in cui si crede o, altrimenti, in base a ciò che ha il maggior ritorno in termini di consensi. La propaganda arcobalenata colpisce ancora e pretenderebbe di trascinare i Consiglieri Comunali in carcere per incensare qualche politico e chissà chi altro. Noi non ci stiamo. Non è disinteresse alla situazione della casa circondariale di Ivrea, ovviamente, né tanto meno per gli agenti della Polizia Penitenziara, per chi vi lavora ad altro titolo e per chi vi è detenuto. Le situazioni serie, però, vanno affrontate con serietà e trasparenza e non ci sembra che un "Consiglio" con scaletta ferrea, invitati scelti da non si sa bene chi e tempistiche irrisorie, possa essere lo strumento per risolvere una simile situazione. Si sarebbe potuto istituire una commissione ad hoc e procedere con le audizioni di tutti i soggetti che operano nel settore, per dare una risposta istituzionale a un problema che non può che essere istituzionale. Invece si è preferito fare la passerella. Che se la godano" (video di Massimo Sardo)