L’Iran, l’Italia e la memoria di Masha

TEHERAN. C’è un duplice registro nella convocazione dell’ambasciatore italiano a Teheran Giuseppe Perrone, che, nelle ultime ore, ha dovuto rendere conto al ministero degli esteri iraniano di un evento ospitato due giorni fa a Montecitorio, al quale ha partecipato Maryam Rajavi, leader del movime...

francesca paci

Ivrea, in 170 alla partita benefica di rugby femminile: «Aiutateci a portare in Italia i manifestati iraniani feriti»

Masoudeh Miri (associazione culturale Italia-Iran Torino) e Arghavan Violet (collettivo Jina, nato in seguito alla morte di Masha Amini) sono venute con una missione precisa. Oggi cercano di far arrivare in Italia sei dei manifestanti che hanno riportato gravi ferite all’occhio e hanno bisogno urgente di cure mediche. È notizia degli ultimi mesi, infatti, che la polizia iraniana reprima le dimostrazioni sparando dei pallini metallici verso il volto dei manifestanti. Almeno 200 persone hanno perso un occhio così. Attualmente i sei ragazzi sono bloccati in Turchia, paese amico del regime iraniano, e che non riescono a lasciare

Andrea Scutellà

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Andrea Scutellà / ivreaQuasi 200 spettatori, 170 paganti per l'amichevole di rugby femminile il cui ricavato andrà in sostegno alle donne iraniane. Ma non ci sono solo i numeri a raccontare un'amicizia sempre crescente tra Ivrea e il Canavese e l'Iran in lotta. Masoudeh Miri (associazione culturale

Guerra Russia-Ucraina, Crosetto a Reznikov: pronti a valutare le richieste di Kiev. Mosca rientra nell’accordo sul grano, ma Putin specifica: “In caso di violazioni lo lasceremo”. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu respinge la richiesta di una commissione sulle armi biologiche

Scoperte 34 camere di tortura e prigioni nelle regioni di Sumy, Kiev, Chernihiv, Kharkiv, Donetsk e Kherson. Wall Street Journal: «Il petrolio russo aggira le sanzioni attraverso la centrale di Priolo». Usa: dalla Corea del Nord armi alla Russia

DIRETTA A CURA DI MARINA PALUMBO