IL CASOFrancesco Grignetti / roma La gran battaglia per la giustizia è iniziata. Matteo Salvini e Maurizio Turco a nome di Lega e Radicali hanno depositato in Cassazione i 6 quesiti referendari. E ben 398 emendamenti sono piovuti sul ddl di riforma della procedura penale, in discussione alla Camera.
Castelnuovo NigraIl sacrificio di Croce contro il terrorismoIl 28 aprile 1977 Fulvio Croce, canavesano di Castelnuovo Nigra, presidente dell'Ordine degli avvocati di Torino, veniva barbaramente ucciso da un commando delle Brigate rosse, l'organizzazione terroristica che con altre formazioni aveva co
Mauro Giubellini/ivreaDopo un percorso di lavoro intenso e virtuoso per il mondo dell'avvocatura eporediese sta per scoccare il grande giorno: venerdì 15 maggio nascerà ufficialmente la Camera civile d'Ivrea "Elena Vassallo". Il Tribunale di Ivrea, il secondo del Piemonte, ne era sprovvisto. La Came
Ilario Lombardo / RomaIl Parlamento potrebbe essere il prossimo scoglio per Mario Draghi, ma non lo sarà né oggi né domani. Salvo sorprese, il premier illustrerà il Piano nazionale di ripresa e resilienza, oggi pomeriggio alla Camera, domani in Senato, poi i partiti voteranno le risoluzioni, quella
romaIl nome, Eppo, nel tempo ci diventerà familiare, come per Ema, l'agenzia europea del farmaco. Eppo sta per procura europea. È il primo passo di una magistratura della Ue, ovvero segna l'affacciarsi dell'Europa unita anche nel settore delle inchieste giudiziarie. Non è un caso, allora, se per un
il dossierFrancesco Grignetti / romaUn mese per migliorare il piano per la giustizia del Recovery Plan, con più investimenti sugli organici, la digitalizzazione, l'infrastruttura giudiziaria. E poi un altro mese per presentare al Parlamento la nuova versione delle riforme-cardine: penale, civile, Co
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim
l'intervistaandrea malagutiMatteo Renzi ha scassato tutto, senza ottenere niente. E lo ha fatto perché la sua natura gli impedisce di far parte di un gruppo senza esserne il Capo e l'idea di dover mediare con un premier diverso da sé gli sembra banalmente irricevibile. Questo in premessa, poi c'è la
Il presidente «non anticipa gli eventi né li determina», è il mantra che risuona al Quirinale. Mattarella ha adottato la «modalità stand-by». Almeno per ora. Logico che Mattarella voglia prima vedere a quali risultati portano questi tentativi, per poi regolarsi. Ad esempio, tra i ministri c'è chi a
il retroscenaIlario Lombardo / ROMACi sono tutte le condizioni per trattare. Qualche giorno in più per non far precipitare la situazione, un vertice tra i leader per cercare e trasmettere compattezza nella maggioranza, una disponibilità più esplicita di Giuseppe Conte a ragionare sul rimpasto, che d
il retroscenaIlario LombardoDi sicuro ha tirato un sospiro di sollievo quando le ha sentito precisare di «essere super partes» e di trovare inappropriato essere risucchiata dentro «l'agone politico». Ma questo non attenua lo «stupore» che Giuseppe Conte ha provato nei due giorni di dibattito scatena
il retroscenaE ora può accadere davvero di tutto sullo scenario liquido della politica nazionale, una di quelle situazioni aperte nelle quali un personaggio più di altri si sta muovendo in queste ore a suo agio: Matteo Renzi. Dietro le quinte, nelle ultime 48 ore, l'ex presidente del Consiglio del P
Ugo MagriROMA. La Consulta ha bocciato per abuso di furbizia il referendum elettorale della Lega. «Eccessiva manipolatività» è, testualmente, il verdetto arrivato ieri sera dopo una lunghissima seduta in Camera di consiglio. Tradotto nel linguaggio volgare, significa che il "taglia-e-cuci" del siste