Minimum Pax- Si saldi chi può

Ex militare fuori di testa si barrica in casa nel Pordenonese minacciando di compiere atti violenti. Domanda inevitabile: ma non poteva autopubblicarsi un libro come tutti? Per frenare la popolarità anche post-mortem di Evgeny Prigozhin, Putin starebbe pensando di rivelare che era iscritto al PD....

Luca Bottura

Senza Titolo

Marcello De Angelis non è più il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio. Il dirigente, con un passato nell'estrema destra e da settimane al centro di polemiche, ha rassegnato le dimissioni al governatore di centrodestra Francesco Rocca. Esulta il centrosinistra, a partire

Minimum Pax: Cologno penale

Meloni: “Pronta a bonificare Caivano”. Prossimo passo: “È il decreto che traccia il solco, ma è il questore che lo difende”. Andrea Giambruno in Meloni ha sostenuto che le donne ubriache, se le violentano, un po’ se la cercano. La sua precisazione dopo le inevitabili polemiche può essere riassu...

Luca Bottura

I concerti di Marcello De Angelis davanti ai giovani di Atreju tra braccia tese e "boia chi molla"

Video Alcune immagini dei concerti dell’attuale responsabile comunicazione della Regione Lazio: nel 2004 davanti alla platea dei giovani di An (presieduti da Giorgia Meloni) cantava le “hit” della sua band 270bis, da Claretta e Ben a Settembre nero che gli è valsa in questi giorni la nuova accusa di antisemitismo. Al termine delle esibizioni, dal pubblico saluti romani e “Boia chi molla” (di Paolo Berizzi)

Piazzale Loreto, l'Anpi ricorda la strage nazifascista: "Non usare quella parola per gli eccidi è vergognoso"

Video "Non ricordare mai nelle stragi nazifasciste le responsabilità del fascismo, sia quello repubblicano che quello del ventennio, è vergognoso". Sergio Fogagnolo è il figlio del partigiano Umberto, uno dei 15 che vennero prelevati dal carcere di San Vittore il 10 agosto 1944 per essere fucilati in piazzale Loreto. Al termine del suo discorso commemorativo, tenuto davanti a oltre 200 persone nella stessa piazza che fu il teatro dell'esposizione pubblica dei corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci nel 1945, esprime il suo punto di vista anche sulla polemica scatenata dal portavoce di Regione Lazio Marcello De Angelis rispetto alla strage di Bologna: "C'è una volontà di scindere le proprie responsabilità politiche dalle radici che invece rivendicano. Una forma di schizofrenia politica, interessante per i politologi, ma dannosa per il paese". Con lui anche il presidente provinciale dell'Anpi di Milano, Roberto Cenati: "Inaccettabile la presa posizione sulla strage di Bologna, anche perché - ha detto Cenati - proviene non da un normale cittadino, ma da un soggetto che ricopre un ruolo all'interno delle istituzioni. Stanno tentando di riscrivere la storia". Di Andrea Lattanzi

Senza Titolo

Marcello De Angelis resta al suo posto. Dopo la bufera scatenata dalle sue affermazioni sulla strage di Bologna, in cui ha sconfessato la matrice neofascista dichiarando innocenti Mambro, Fioravanti e Ciavardini, il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio non farà nessun p