Il 2 agosto spacca ancora l’Italia
La rabbia di Meloni per l’attacco del presidente del comitato vittime della strage di Bologna. FdI: “Difende la storia della destra”. Ma lei vuole stanare il Pd
FRANCESCO OLIVOLa rabbia di Meloni per l’attacco del presidente del comitato vittime della strage di Bologna. FdI: “Difende la storia della destra”. Ma lei vuole stanare il Pd
FRANCESCO OLIVOViaggio alle origini dei movimenti di destra che negano la Shoah ed esaltato il nazismo. Nelle librerie di riferimento circolano saggi che definiscono Auschwitz «una leggenda»
Andrea PalladinoIl geologo e direttore delle controllate italiane De Angelis: «Lavoriamo per la transizione verde con diversi progetti in Italia, dal Piemonte al Lazio»
claudia luiseLa premier è pronta ad accelerare sui vertici delle partecipate pubbliche. Per la Cassa idea Del Fante. Entro il voto di giugno la svolta in Viale Mazzini
Luca MonticelliEx militare fuori di testa si barrica in casa nel Pordenonese minacciando di compiere atti violenti. Domanda inevitabile: ma non poteva autopubblicarsi un libro come tutti? Per frenare la popolarità anche post-mortem di Evgeny Prigozhin, Putin starebbe pensando di rivelare che era iscritto al PD....
Luca BotturaMarcello De Angelis non è più il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio. Il dirigente, con un passato nell'estrema destra e da settimane al centro di polemiche, ha rassegnato le dimissioni al governatore di centrodestra Francesco Rocca. Esulta il centrosinistra, a partire
Meloni: “Pronta a bonificare Caivano”. Prossimo passo: “È il decreto che traccia il solco, ma è il questore che lo difende”. Andrea Giambruno in Meloni ha sostenuto che le donne ubriache, se le violentano, un po’ se la cercano. La sua precisazione dopo le inevitabili polemiche può essere riassu...
Luca BotturaIl passo indietro a poco meno di un mese dalle sue frasi sulla Strage di Bologna in cui sosteneva l’innocenza dei condannati in via definitiva
edoardo izzoEra finito al centro delle polemiche per via di alcune sue dichiarazioni sulla strage di Bologna
Video Alcune immagini dei concerti dell’attuale responsabile comunicazione della Regione Lazio: nel 2004 davanti alla platea dei giovani di An (presieduti da Giorgia Meloni) cantava le “hit” della sua band 270bis, da Claretta e Ben a Settembre nero che gli è valsa in questi giorni la nuova accusa di antisemitismo. Al termine delle esibizioni, dal pubblico saluti romani e “Boia chi molla” (di Paolo Berizzi)
Dalla banda musicale di Via Rasella di La Russa alla «sostituzione etnica» di Lollobrigida, la saga degli errori di Palazzo Chigi non fa male alla premier ma è parte viva della sua azione
lucia annunziataLa rivelazione del quotidiano Domani
Conte: «Strada in salita». Calenda: «C’è in tutti i Paesi del G7»
serena riformatoVideo "Non ricordare mai nelle stragi nazifasciste le responsabilità del fascismo, sia quello repubblicano che quello del ventennio, è vergognoso". Sergio Fogagnolo è il figlio del partigiano Umberto, uno dei 15 che vennero prelevati dal carcere di San Vittore il 10 agosto 1944 per essere fucilati in piazzale Loreto. Al termine del suo discorso commemorativo, tenuto davanti a oltre 200 persone nella stessa piazza che fu il teatro dell'esposizione pubblica dei corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci nel 1945, esprime il suo punto di vista anche sulla polemica scatenata dal portavoce di Regione Lazio Marcello De Angelis rispetto alla strage di Bologna: "C'è una volontà di scindere le proprie responsabilità politiche dalle radici che invece rivendicano. Una forma di schizofrenia politica, interessante per i politologi, ma dannosa per il paese". Con lui anche il presidente provinciale dell'Anpi di Milano, Roberto Cenati: "Inaccettabile la presa posizione sulla strage di Bologna, anche perché - ha detto Cenati - proviene non da un normale cittadino, ma da un soggetto che ricopre un ruolo all'interno delle istituzioni. Stanno tentando di riscrivere la storia". Di Andrea Lattanzi
Nel settembre ’80, un mese dopo la strage di Bologna, Roberto Fiore scappa a Londra. Con il fondatore di Terza Posizione c’è anche il suo braccio destro
andrea palladinoMarcello De Angelis resta al suo posto. Dopo la bufera scatenata dalle sue affermazioni sulla strage di Bologna, in cui ha sconfessato la matrice neofascista dichiarando innocenti Mambro, Fioravanti e Ciavardini, il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio non farà nessun p
Claudio Barbaro di FdI appoggia il pensiero del suo capo segreteria secondo cui è un diritto negare la verità su Bologna. Irritazione della premier: voleva evitare di aprire la porta dei rapporti imbarazzanti dei suoi uomini con la destra estrema
Federico CapursoIl responsabile della comunicazione della Regione Lazio non si dimetterà. Tajani: si è scusato. Il Pd: domani presidio per chiederne le dimissioni
De Angelis precisa: solo mie opinioni. FdI lo salva e lui non si dimette. Rocca: Meloni non era felice. La Russa: non tacere sulla verità giudiziaria
niccolò carratelliIl governo approva un decreto omnibus e impone un prelievo fino a un massimo del 40% sugli extraprofitti degli istituti di credito negli ultimi due anni: il gettito per tagliare l’Irpef
Serena RiformatoPagina 1 di 2