Classe 1990, è il coach che in questo momento sta lasciando il segno nel mondo dello sprint Con lui l’atleta inglese Amy Hunt ha conquistato l’argento alla finale dei 200 metri
GIORGIO PASQUA
Un rara malattia degenerativa lo costringe a vivere sulla sedia a rotelle col respiratore. Ma non molla. Il suo obiettivo: «Sostenere la ricerca e rompere gli stereotipi sulla disabilità». Il suo sogno: «Far sedere Jacobs sulla carrozzella»
Video DESENZANO - Viviana Masini, madre di Marcell Jacobs, presenta la Jacobs Academy, che avvia 150 bambini all’atletica. E racconta: “Ero una mamma single e ho fatto diversi lavori per dare più opportunità a mio figlio, un bambino molto attivo. Volevo che arrivasse stanco e soddisfatto alla sera. Non lo chiamerei sacrificio, ma una bella esperienza. Ogni mamma ha il proprio sguardo e la propria energia, e incoraggio tutte a farcela. Offriamo agevolazioni per famiglie numerose e bisognose, oltre a check gratuiti con fisioterapisti e nutrizionisti per i bambini”
Video Marcell Jacobs sfida Noah Lyles, il grande favorito per la vittoria nei 100 metri a Parigi 2024: "Non lo vedo in pole position – dice da Casa Italia l'oro di Tokyo 2020 – perché non è quello che ha corso più forte, mi spaventa di più il giamaicano Thompson. Lyles è campione del mondo nei 100, 200 e staffetta ma non vuol dire che sia imbattibile. Quando hai tanta pressione sulle spalle diventa tutto più difficile".
Video Nel meeting di Turku, in Finlandia, Marcell Jacobs è sceso due volte sotto i 10 secondi sui 100 metri: prima ha corso in batteria in 9"99, poi ha vinto la gara in 9"92, precedendo un altro azzurro, Chituru Ali, che ha ottenuto il suo personale, 9"’96.
Il tricolore storicamente simbolo della destra viene ora sventolato dalla sinistra Il cortocircuito della Lega, da denigratori a sostenitori del drappo nazionale
flavia perina
Video Marcell Jacobs è tornato a Roma per conquistare il Foro Italico. Dopo aver concluso il periodo di preparazione negli Stati Uniti e gareggiato al meeting di Jacksonville, il campione olimpico azzurro si sta allenando nella Capitale in vista dello Sprint Festival in programma sabato 18 maggio, a venti giorni dal via dei Campionati Europei di Atletica Leggera Roma 2024, che inizieranno il 7 giugno e si concluderanno il 12 giugno. (L'articolo)
Nato negli States: babbo di Bollengo e mamma di Pont. Dopo l’impresa l’intervista in piemontese che ne svelò le origini
Tiziano Passera
Video La mental coach Nicoletta Romanazzi ha pubblicato sul suo profilo Instagram le sue esultanze davanti alla tv, seguendo in diretta le gare degli atleti con cui ha lavorato, su tutti Marcell Jacobs.
Si conclude con un terzo tempo e un 10.08 che lascia ben sperare la stagione di Marcell Jacobs che a Zagabria è terzo nei 100 metri. Il campione olimpico, che manca l'obiettivo del 10 netto che vuol dire pass anticipato per Parigi, corre in 10.08 a tre centesimi dal primato stagionale nonostante il
Si conclude con un terzo tempo e un 10.08 che lascia ben sperare la stagione di Marcell Jacobs che a Zagabria è terzo nei 100 metri. Il campione olimpico, che manca l'obiettivo del 10 netto che vuol dire pass anticipato per Parigi, corre in 10.08 a tre centesimi dal primato stagionale nonostante il
I Mondiali di Budapest hanno forse segnato una nuova svolta per Marcell Jacobs, un trampolino di lancio verso i Giochi di Parigi, dove vuole confermarsi campione, quando invece a un certo punto era arrivato a pensare di «mollare tutto», tra le critiche del dopo Tokyo e i problemi fisici che lo hanno
L'Italia dell'atletica corre verso le Olimpiadi di Parigi 2024, e non solo con la staffetta 4x100 che segna (forse) la rinascita di Marcell Jacobs sul palcoscenico internazionale, oltre che la conferma del gioco di squadra degli sprinter azzurri. Quattro medaglie (1 oro, 2 argenti, 1 bronzo), come n
Video Ha un sapore speciale la quarta medaglia dell'Italia ai campionati di atletica di Budapest. La staffetta della 4X100, dopo l'oro dei Giochi di Tokyo, sale anche sul podio mondiale con uno storico argento: a precedere gli azzurri sono stati solo gli Stati Uniti. Roberto Rigali, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu hanno chiuso a 37.62 (tre centesimi meglio rispetto a quanto fatto in batteria), dietro appunto agli Usa primi in 37.38 e davanti alla Giamaica, bronzo con 37.76. L'Italia della velocità torna quindi d'argento con la staffetta a distanza di 40 anni da Helsinki 1983, quando Stefano Tilli, Carlo Simionato, Pierfrancesco Pavoni e Pietro Mennea conquistarono il secondo posto alle spalle degli Usa di Calvin Smith e del 'figlio del vento' Carl Lewis.
Show delle 4x100 azzurre: sontuosi i campioni olimpici che, con il miglior tempo, stasera si giocano l’oro. Subito dopo toccherà alle ragazze nelle migliori otto dopo aver limato il primato italiano di 57 centesimi
Giulia Zonca
Chi si rivede. Se l'atletica mondiale ha dovuto fare a lungo a meno di Marcell Jacobs, dopo Tokyo, la staffetta azzurra ne aveva perso le tracce da due anni esatti, qualche spicciolo di giorno in più. «Mi è mancata molto», ammette il campione olimpico dei 100 alla vigilia della batteria di qualifica
Abbattuto l’aereo di Prigozhin: vacilla l’alibi del generale Vannacci. Stupore in Sardegna per la festa sessista in cui una ragazza ricoperta di cioccolato è stata servita come dessert: che ci faceva il generale Vannacci in Sardegna? Nel libro del generale Vannacci an...
Luca Bottura
È il 'day 2' dei Mondiali di atletica a Budapest, ma il bronzo conquistato in mattinata da Antonella Palmisano nella marcia rimane l'unica medaglia di giornata per l'Italia. Vanno a vuoto, infatti, i tentativi di Larissa Iapichino nel lungo, dove la «figlia d'arte» si piazza quinta e chiude in lacri
Ventidue azzurri in gara, fra i quali i due campioni olimpici Marcell Jacobs e Massimo Stano, le batterie dei 100 metri, le qualificazioni del peso con gli azzurri Zane Weir e Leonardo Fabbri, rispettivamente oro europeo indoor e vincitore del Golden Gala di Firenze, le eliminatorie del lungo donne
Nel giorno della rielezione (scontata) di Sebastian Coe alla presidenza di «World Athletics», ente che una volta si chiamava Iaaf e governa la disciplina regina delle Olimpiadi, torna a farsi vivo Marcell Jacobs. Il quale quest'anno all'aperto ha corso solo una volta, nel meeting della Diamond Leagu