"Le stanze di Verdi" il docufilm sui luoghi del maestro

Video “Le Stanze di Verdi”, curato da Pupi Avati e diretto da Riccardo Marchesini con Giulio Scarpati, è un road movie sorprendente e profondamente umano che ci restituisce un Giuseppe Verdi poliedrico, agronomo, filantropo, imprenditore agricolo, patriota e benefattore.  La storia prende avvio con Giulio Scarpati, protagonista e narratore, che a Piacenza, attratto da una gigantografia di Verdi, scopre che la villa del Maestro è in vendita. La curiosità lo porta a incontrare l’avvocato Marco Corradi, studioso verdiano ed ex campione di rugby, autore del libro Verdi non è di Parma. A bordo della Jaguar d’epoca di Corradi, Scarpati compie un viaggio anticonvenzionale attraverso la Bassa Padana, da Piacenza a Parma fino a Milano. Tra incontri spontanei con studiosi, musicisti e persone comuni, il percorso svela un Verdi concreto e umano: i poderi e i caseifici che riflettono il suo spirito imprenditoriale, l’ospedale costruito per i contadini di Villanova sull’Arda e la chiesa con l’organo dove imparò a suonare. Nel doppio ruolo di spettatore e narratore, Scarpati scopre un Maestro capace di avvicinare la musica alla gente comune e allo stesso tempo attento al sociale, al lavoro e alla dignità della comunità. Il film culmina in una sequenza onirica in cui attraversa idealmente la casa natale di Verdi a Roncole, Casa Barezzi, la chiesa e la Biblioteca di Busseto, il Conservatorio a Milano a lui dedicato e il Grand Hotel et de Milan, dove trascorse gli ultimi giorni di vita.

Brunori Sas dal palco dell'Arena di Verona: "Solidarietà al popolo palestinese e alla Flotilla"

Video Lo scorso 3 ottobre Brunori Sas si è esibito Live con Orchestra all’Arena di Verona per chiudere la sua stagione di concerti. Prima di iniziare il concerto, il cantautore calabrese ha voluto lanciare un mesaggio di solidarietà per il popolo palestinese e la Flottilla. "Prima del concerto mi sembrava doveroso  - ha detto l’artista - e mi sembrava anche molto bello manifestare innanzitutto la nostra vicinanza e solidarietà al popolo palestinese. È il momento di agire se c’è una cosa bella in questo orrore è che vedo che finalmente le persone reagiscono. Vedere le piazze piene, un sacco di ragazze e ragazzi che si muovono. Massima solidarietà alla Flotilla, alle persone che sono scese in piazza, a tutti gli attivisti e alle associazioni umanitarie che in questi mesi hanno lavorato per salvare vite umane"

Esquilino, blitz neofascista: in 30 all'assalto di un gruppo di manifestanti per la Palestina

Video Prima i cori fascisti nel quartiere Esquilino: “Boia chi molla”. Poi il blitz nel bar con caschi e bastoni per aggredire un gruppo di persone con la kefiah. “Abbiamo provato a chiuderci dentro ma loro sono entrati con la violenza”, raccontano i responsabili del bar dello Statuto, a piazza Vittorio, che sabato notte, intorno alle 23,  è stato assaltato da un gruppo di 30 neofascisti con il volto coperto quando ormai la manifestazione pro Palestina si era conclusa. Sempre nella stessa zona, poche ore prima, intorno alle 21, un gruppo di anarchici aveva provato ad assaltare la sede di CasaPound in via Napoleone III. Hanno lanciato diversi petardi contro l’ingresso. I neofascisti hanno risposto lanciando una raffica di bottiglie di vetro dalle finestre, finché la polizia non ha disperso gli antagonisti con una carica di alleggerimento.

Paragon, Renzi: "Governo smetta di intercettare i cittadini"

Video Dal palco della Leopolda, Renzi torna ad attaccare il governo sulla vicenda Paragon: "Prometto di smettere di attaccare il governo se il governo la smette di intercettare i cittadini con strumenti informatici che il governo non doveva utilizzare, caro Mantovano - afferma - . È venuto un sacerdote qui, un ragazzo di 31 anni. L'avete visto quel ragazzo, l'avete visto quel prete, l'avete visto quel sacerdote: ma vi sembra un criminale da intercettare uno come don Mattia Ferrari? Che è venuto qui a dire riconciliazione. Ma vi sembra normale che liberiamo gli assassini e intercettiamo don Mattia? Ma che Paese siamo diventati?". Il leader di Italia Viva aggiunge: "E voi giornalisti impauriti, e voi commentatori impauriti, e voi colleghi parlamentari impauriti: perché ci lasciate soli nella battaglia di verità su Paragon? Perché lasciate che sia solo io a combattere questa battaglia con questi ragazzi? Perché non avete il coraggio di stare con noi a chiedere verità al sottosegretario Mantovano che ha fatto una cosa immonda nel comprare quello strumento".

Il treno è fermo da oltre due ore: i passaggeri scendono dai vagoni e ballano "Aria Caddhipulina"

Video Siamo a Polignano a Mare, in provincia di Bari. Un ritardo del treno di oltre cinque ore si è trasformato in un momento inatteso di spensieratezza e divertimento per i passeggeri. Con i vagoni ormai fermi da oltre due ore, causa un'ondata di maltempo, qualcuno è sceso in stazione e ha acceso una cassa bluetooth. Le prime note di "Aria Caddhipulina", brano della musica salentina, hanno scatenato le danze sfrenate dei viaggiatori. La scena, immortalata in un video pubblicato su TikTok, è diventata virale nel giro di poche ore con migliaia di visualizzazioni e commenti

Amsterdam invasa dai manifestanti della "Linea Rossa per Gaza": "Fermate il genocidio"

Video La protesta del movimento "Linea Rossa per Gaza" è iniziata oggi al Museumplein di Amsterdam, dove si sono radunate decine di migliaia di persone vestite di rosso. Chiedono al governo olandese (è la terza volta che scendono in piazza) di "fermare il genocidio e porre fine all'occupazione della Palestina". Sul palco si sono alternati vari oratori tra cui l'ex ministra e attivista Hedy d'Ancona. Poi i primi gruppi sono partiti in corteo attraverso le vie della capitale. Secondo l'organizzazione, sono attese fino a 250.000 persone