Metropolis/422 - "Al buio". Perché in Israele l'escalation è a un passo. Con Bergamini, Della Longa (Cri), Manconi, Paragone e Picierno (integrale)

Video Oltre 1000 morti e 5000 feriti tra i palestinesi; oltre 1200 tra gli israeliani. Ci sono 11 vittime nello staff Onu, 5 tra i volontari della Croce Rossa alla guida di ambulanze. Un'altra giornata di bombardamenti pesantissimi su Gaza e sulla Striscia, il giorno dopo la strage degli innocenti nel kibbutz di Kfar Aza. Attaccato anche il sud del Libano. Da una parte la tragedia dei civili sotto assedio a Gaza, dall'altra il terrore di altri civili, gli israeliani nei kibbutz, appunto. E si aspetta l'escalation. C'è il nodo dei corridoi umanitari, c'è il dramma degli ostaggi in mano ad Hamas, oltre 130. E tra questi 2, forse 3 italo-israeliani. Cosa dobbiamo aspettarci? A Tel Aviv un governo di unità nazionale assicura: "Non ci piegheremo". Hamas promette una guerra lunga. L'Autorità palestinese tace. Cosa può fare la comunità internazionale per fermare l'orrore?   Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Daniele Raineri, dai confine tra Libano e Isarele; Debora Bergamini, vicecapogruppo di FI; Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento Europeo; Gianluigi Paragone, leader di Italexit; Luigi Manconi, sociologo ed ex sottosegretario alla Giustizia; Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa italiana. Da Geruisalemme: Francesca Paci. Da Tel Aviv: Francesca Caferri. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda sul costo della guerra in bolletta di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco: Laura Lucchini e Carlo Bonini.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video

Expo 2030, Mattarella: "Roma non sarà una scontata vetrina ma luogo per sviluppare relazioni umane"

Video "Roma offre la sua storia, le vicissitudini che l'hanno accompagnata come piattaforma di incontro e interscambio all'inizio del terzo millennio per riflettere sulle sfide che l'umanità ha di fronte e sulle risposte che possono migliorare la vita dei miliardi di persone che abitano il pianeta". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel saluto di apertura del il Forum tematico "People and Territories" di Parigi in cui si presentava la candidatura della Capitale per Expo 2030. E sul ruolo della fiera, il Capo dello Stato ha sottolineato: "Non scontate scintillanti vetrine high-tech o convenzionali esposizioni rappresentative di posti lussureggianti nel pianeta, quanto piuttosto luoghi e persone che si incontrano per stabilire reti di relazione e condivisione, con attenzione particolare ai giovani e a quanti nelle società vivono a condizioni di disabilità o emarginazione".Il Forum tematico "People and Territories" rappresenta l'ultima tappa obbligatoria per le città candidate (Roma, Ryad e Busan) prima dell'Assemblea finale e del successivo voto previsto per il 28 novembre.

Metropolis/422 - Gas, luce e benzina: quanto pesano le guerre sulle nostre bollette - la videoscheda

Video Prepariamoci a pagare oltre 300 euro in più in media al mese. Perché e come i conflitti in Ucraina e ora in Israele influenzano i costi dell'energia. Modi e numeri nella videoscheda di Giulio ucciero per Metropolis     a cura di Cinzia Comandè
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Suonano le sirene e il ministro degli Esteri britannico corre in un rifugio durante una visita nel sud di Israele

Video Il ministro degli Esteri del Regno Unito James Cleverly stava visitando la città di Ofakim, nel sud di Israele, quando sono suonate le sirene anti-missile. Cleverly e il suo staff sono corsi in un rifugio. Il video è stato diffuso dal ministero degli Esteri israeliano, che ha commentato "questa è la realtà con cui i cittadini israeliani convivono ogni giorno".