Aldo Moro, l'omaggio di Mattarella: il presidente depone una corona sotto la lapide di via Caetani

Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di fiori in via Caetani, nel luogo dove 47 anni fa - il 9 maggio 1978 - il corpo senza vita dello statista, ucciso dalle Br, venne ritrovato dentro il bagagliaio di una Renault 4 rossa. Con il capo dello Stato anche i presidenti del Senato, Ignazio La Russa; della Camera, Lorenzo Fontana; della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso; il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi; il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.   L'ARTICOLO - Atti sul delitto Moro, milioni di pagine consultabili online

25 Aprile, Mattarella depone una corona all'Altare della Patria

Video Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di alloro al Milite Ignoto, all'Altare della Patria, per la cerimonia in occasione dell'80esimo anniversario della Liberazione. Il Capo dello Stato è accompagnato - tra gli altri - dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, dal presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, e dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

25 Aprile, Mattarella depone una corona all'Altare della Patria

Video Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di alloro al Milite Ignoto, all'Altare della Patria, per la cerimonia in occasione dell'80esimo anniversario della Liberazione. Il Capo dello Stato è accompagnato - tra gli altri - dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, dal presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, e dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Manifesto di Ventotene, Fornaro contro Meloni: "Si inginocchi, non dileggi quegli uomini. Vergogna!"

Video Il deputato del Partito democratico Federico Fornaro, intervenuto alla Camera dopo il commento di Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene, ha condannato con commozione e indignazione le parole della presidente del Consiglio. "Il Manifesto di Ventotene è riconosciuto da tutti gli storici, non - come in maniera truffaldina ha cercato di far passare la presidente - come l'inno alla dittatura del proletariato, ma come l'inno dell'Europa federale contro i nazionalisti che sono stati il cancro del Novecento." Poi, rivolto al presidente della Camera Lorenzo Fontana: "Le chiedo di ostracizzare chi dileggia la memoria di Altiero Spinelli, considerato da tutti il padre dell'Europa. Lei è il presidente della Camera: siamo qui grazie a quegli uomini e quelle donne, la presidente si inginocchi davanti a loro, altro che dileggiarli. Vergogna!" Leggi l'articolo

La reazione dell'opposizione a Meloni che dice: "Ventotene non è la mia Europa"

Video In aula alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 20-21 marzo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha citato alcuni estratti del Manifesto di Ventotene, commentando che l'Europa lì auspicata "certamente non è la mia". Immediata la reazione indignata delle opposizioni, con proteste veementi in particolare dei deputati Pd. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha sospeso due volte la seduta. Leggi l'articolo