Video Il rito delle esequie di Papa Francesco per l'ultimo saluto dei fedeli; la liturgia del funerale scelta in ogni dettaglio da Bergoglio; la sfida del Conclave per eleggere il nuovo Papa. Ora la macchina vaticana, quell’ingranaggio antico e complesso che per dodici anni lui ha terremotato, riformato, eluso, accompagna Francesco nei rituali successivi alla morte. Prima che la salma di Bergoglio venga trasferita in quella basilica di Santa Maria Maggiore dove ha già fatto predisporre il suo sepolcro per un eterno riposo lontano dal Vaticano. Come sarà il saluto dei fedeli al pontefice venuto "dalla fine del mondo"? Intanto la data dei funerali è fissata per sabato 26 aprile, preceduta da cinque giorni di lutto nazionale decisi oggi al Consiglio dei Ministri. Quale liturgia ha scelto Papa Francesco il suo funerale? Chi parteciperà alla funzione? Infine la sede vacante, scattata con la morte del Pontefice argentino, con il governo che è passato per l’ordinaria amministrazione nelle mani dei cardinali. I poteri torneranno pieni quando ci sarà un nuovo Papa. Allergica al vuoto di potere, la Santa Romana Chiesa ha affinato nei secoli norme e procedure che fissano paletti molto precisi, e che da ieri come un binario conducono il Vaticano verso il Conclave. Chi potrebbe essere il successore di Papa Francesco? Ne parliamo con: Iacopo Scaramuzzi e Gabriele Rizzardi da Città del Vaticano; la scrittrice Dacia Maraini; Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali; Massimiliano Lustri, presidente dell'associazione Piacca del quartiere Corviale di Roma. Da Odessa: Gabriella Colarusso. Con un servizio di Enrico D'Amo da Santa Maria Maggiore, dove il Papa ha scelto di essere sepolto. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Lirio Abbate. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il Quirinale non commenta il nuovo attacco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova al presidente della Repubblica Mattarella. Lei ha minacciato 'conseguenze' per l'Italia e ha ricordato che il fascismo è nato qui. Lui aveva paragonato "l'odierna aggressione russa all'Ucraina" al "progetto del Terzo Reich in Europa". Intanto il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha realizzato una serie di attacchi sui sistemi degli aeroporti di Linate e Malpensa, delle autorità portuali di Trieste e di Intesa San Paolo. Perché la sicurezza informatica del nostro paese è così fragile? In Francia Macron organizza in 48 ore il vertice europeo per la pace in Ucraina in risposta all'attivismo di Trump con Putin. Meloni, vicina al tycoon, non gradisce la riunione, partecipa ma arriva ultima e in ritardo. Quale sarà il ruolo dell'Ue nei negoziati tra Kiev e Mosca per la fine della guerra Ucraina? Papa Francesco ricoverato da venerdì per un’infezione alle vie respiratorie. Gli esami hanno dimostrato una “infezione polimicrobica” e la terapia è cambiata per la seconda volta. I medici parlano di "quadro clinico complesso". La vita di Bergoglio è a rischio? Ne parliamo con: Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue e Raffaele Nevi, portavoce FI e la storica Michela Ponzani e Elena Kostioukovich, scrittrice ucraina in libreria con "Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso" (La Nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Parigi: Lorenzo De Cicco. Dal Vaticano: Iacopo Scaramuzzi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici, Gianluca Di Feo e Stefano Cappellini. Dal Vaticano, Iacopo Scaramuzzi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Camera e Senato bloccati dopo le mancate informative dei ministri Nordio e Piantedosi sul caso Almasri e l'indagine che riguarda loro e Giorgia Meloni. I tre con il sottosegretario Mantovano sono indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Parole grosse e indignazione della Camera prima dello stop ai lavori fino a martedì: l'opposisione attende spiegazion in aule e non via social. La premier intanto sfida la magistratura: "Non mi intimidite". L'Anm spiega che si è trattato di "atto dovuto". Cosa non torna sul rimpatrio con volo di stato del torturatore libico e nelel "spiegazioni" social della Presidente del consiglio? Nel centro di Shengjin in Albania, sono arrivati 49 migranti ma 5 sono vulnerabili saranno portati in Italia. Ed è polemica sui controlli medici e sui diritti di difesa di chi resta nel centro. Ne parliamo con: Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e il magistrato Nino Di Matteo. Dall'hub italiano in Albania, il videoracconto di Davide Carlucci. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Massimo Giannini. Chiude la puntata il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Sono ore decisive per un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. Il documento finale per la tregua trova il favore dei leader di Hamas all’estero e anche Netanyahu ora va verso il “sì”. Cosa manca per far fermare le armi a Gaza? Chi garantirà la stabilità nella Striscia? Intanto il governo italiano lavora sul nuovo decreto sicurezza dopo gli scontri di Roma e Bologna tra manifestanti e polizia. L’obiettivo è quello di tutelare le forze dell’ordine coinvolte in incidenti di piazza dall’apertura automatica di inchieste a loro carico. Ma non solo: il governo vuole introdurre addirittura 20 nuovi reati. Quali e con che ricadute sulla libertà e la privacy dei cittidini? A Brescia diverse manifestanti costrette a spogliarsi e a fare piegamenti in questura: il caso arriva alla Camera. Solo un caso? Ne parliamo con: Maurizio Molinari e l'imprenditore amico di Trump Paolo Zampolli, Francesca Borri, collaboratrice del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e di Al Jazeera, e l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi. Poi Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Paola Caridi, poi Carlo Bonini. Con un commento in video della studentessa palestinese Rita Baroud dal campo di Der al Balah, nella Striscia. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Filippo Ceccarelli, ospite dell’Arena Repubblica a Più libri più liberi, dialoga con Laura Pertici e spiega cosa è successo durante la diretta di venerdì scorso a Propaganda live che ha scatenato le proteste della destra e un intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "È un’avventura tragicomica questa qua, però ne sento l’effetto e voglio spiegare cosa è successo a Propaganda - ha detto Ceccarelli - Stavo raccontando che l’intero Circo Massimo a Roma è tappezzato da paratie con la scritta Atreju. Allora ho cominciato a dire "Atreju, Atreju, Atreju…" e qui è avvenuto l’inciampo con la lingua e ho detto una parolaccia. Era una reiterazione, era una parolaccia che io non uso mai, è scappata come una specie di scioglilingua avvelenato, come due vocali che sono andate di traverso, come qualcosa che si è inceppato. E quando me l'hanno fatto notare, ho alzato le mani. Naturalmente a me dispiace quello che è successo, è un errore, è una cosa che non dovrebbe avvenire. E se la cosa può in qualche maniera aiutare, io non ho nessuna difficoltà a scusarmi, avendo scritto una quantità di pezzi su quelli che dicono le scemenze e poi si scusano. Succede a tutti, succede a me". Prosegue Ceccarelli: "Poi però devo dire la verità: sono abbastanza stupito del fatto che la cosa si è ingigantita moltissimo. Non era una battuta, era uno slittamento di vocali e mi spiace che si possa pensare che io, dopo 50 anni che scrivo, abbia potuto offendere in maniera così volgare la presidente del Consiglio, le donne di destra, l'intero genere femminile".
Di Gianvito Rutigliano (VideoHub)
Video Doppia vittoria del centrosinistra: in Emilia Romagna Michele de Pascale prevale nettamente su Elena Ugolini; in Umbria Stefania Proietti supera in consensi Donatella Tesei. La segretaria Schlein sottolinea: "Ha vinto l'unità". Ma in Emilia Romagna il Pd ha toccato il 42% diventando il perno della coalizione. Analizziamo insieme questo voto e la sua portata nel panorama nazionale. Il referendum per l'abrogazione della legge sull'autonomia si farà, ne è certo il comitato promotore - forte di un milione e 300mila firme - che dopo le bastonate della Consulta ora si affida alla Corte di Cassazione. Valditara interviene alla presentazione della Fondazione Cecchettin con una battuta che solleva un polverone: "Lottare contro il patriarcato e ideologia, più abusi anche per l'aumento dell'immigrazione". Intanto Biden dà il via libera a Kiev per l'uso dei missili a lunga gittata Atacms anche sul territorio russo. Con quali effetti per la difesa ucraina e quali rischi sulla reazione di Putin? Mosca già parla di "risposte appropriate". Ne parliamo con Paola De Micheli, Pd; Elisabetta Piccolotti, Sinistra italiana; Alessandro Cattaneo, FI; Anna Zafesova. Da Bologna: Francesca Schianchi. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un focus sui missili Atacms di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Folli e Laura Pertici, poi Lucio Caracciolo. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Lo spoglio e i numeri, le analisi, gli orizzonti geopolitici in tempo reale. Dalle 6 alle 9 lo Speciale Presidenziali Usa 2024 che hanno riportato alla Casa Bianca Donald Trump. Con le firme, gli inviati, i corrispondenti del giornale, i sondaggisti. Tra loro Maurizio Molinari, Massimo Giannini e Paolo Garimberti. Ospiti, tra gli altri, il politologo Yascha Mounk e Alexander Stille. Conducono: Laura Pertici e Gerardo Greco.
Video Una lunga giornata di fumate nere con il Parlamento riunito in seduta comune per eleggere un giudice della Corte Costituzionale e il centrosinistra che non partecipa al voto. La premier punta sul suo consigliere giuridico Marini e precetta Fratelli d'Italia, ma non basta. Si arriva a 8 fumate nere. E ora? Per Giorgetti, ministro dell'Economia, ci sono nuovi problemi. I ministeri non comunicano i tagli necessari per la manovra e il Pil italiano cresce meno rispetto alle stime del governo. Come il Mef correrà ai ripari? Infine il Medio Oriente con Israele che annuncia una nuova operazione terrestre nella zona occidentale del Libano del sud. Resta aperto il fronte tra lo Stato ebraico e l'Iran: siamo vicini a un nuovo attacco? Una troupe di giornalisti del Tg3 aggredita e l'autista muore d'infarto. Ne parliamo con Nicola Zingaretti, eurodeputato del Pd, poi l'ex ministra dei Traporti oggi deputata dem Paola De Micheli; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati. Al videowall Cecilia Rossi. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. La copertina finale è un videoracconto di Rita Baroud dal campo di Kahn Younis, nella Striscia di Gaza. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras, Stefano Folli, Laura Pertici e poi Lirio Abbate. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video L'Iran lancia oltre 200 missili contro Israele e spiega: "Vendetta per le morti di Nasrallah e Haniyeh". Biden ordina di intercettarli e promette sostegno. Otto morti in un attentato a Jaffa. Quanti Paesi sono ormai coinvolti nello scontro a fuoco in Medio Oriente? Conte si sgancia da Renzi non solo in Liguria ma anche in Emilia Romagna e Umbria. Che futuro per il campo sempre meno largo? La maxi-inchiesta di Milano: dopo gli arresti dei membri delle curve di San Siro e della ‘ndrangheta, la procura interrogherà nomi eccellenti di Milan e Inter. Oggi sono con noi: il leader di Avs Angelo Bonelli; Flavio Tosi, onorevole di FI; l'ex ambasciatore e docente alla Cattolica di Milano Piero Benassi; da Beirut Gabriella Colarusso. Con un focus di Alessia Candito sulle relazioni tra le curve e la 'ndrangheta. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Lirio Abbate. Poi la scrittrice Antonella Boralevi, è in libreria il suo L'amore può succedere (Baldini&Castoldi) e infine spazio a Luna Rossa, con Andrea Iannuzzi. Al videowall Cecilia Rossi. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Metsola rieletta presidente del Parlamento europeo con una maggioranza record: 562 voti. Cosa ci dicono questi numeri in vista del 18 luglio, giorno del voto per per (o contro) la riconferma di Ursula Von der Leyen? Entro poche ore Macron accetterà le dimissioni del suo premier, Attal. Il governo resta per gli affari correnti, almeno fino alle fine delle Olimpiadi. Come cambiano gli equilibri in Europa con l'effetto Francia? Intanto, la nomina a vice di Trump di J.D. Vance, che non vuole più aiuti all'Ucraina, mette anche a rischio le relazioni Usa-Regno Unito. Chi è la nuova star dei repubblicani e perché le sue posizioni scatenano polemiche così aspre? Siamo con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, da Milwaukee; Greta Cristini, analista e autrice del podcast "Il grande gioco"; la giornalista Paola Tommasi; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la deputata del Pd Lia Quartapelle; lo scrittore Paolo Di Paolo, finalista al Premio Strega con "Romanzo senza umani" (Feltrinelli). Con un racconto dalla convention repubblicana di Paolo Mastrolilli e un servizio di Erica Manna da Ventimiglia. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Francesco Bei.
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Video L'Europarlamento dà il via libera al patto di stabilità, ma lo votano solo 4 italiani. Per il commissario Ue agli Affari economici Gentiloni "si apre un nuovo capitolo per la governance economica nell'Ue che ci consentirà di affrontare le sfide con rinnovata fiducia". Perché così poco gradito ai nostri? Basilicata, la sinistra poteva vincere ma non lo ha fatto. Colpa di chi? Verso il 25 aprile, per quale motivo questa festa non unisce tutti in Italia.
Oggi siamo con l'economista ed ex ministra Elsa Fornero; il sindaco di Pesaro candidato alle Europee con i dem Matteo Ricci; il vicecapogruppo FI alla Canera Alessandro Cattaneo. Poi l'ex segretario del Pd in lista per le Europee Nicola Zingaretti e la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon. Con un servizio di Davide Carlucci da Genzano di Lucania (Pz) e le domande di Giulio Ucciero dalla sede dei Fratelli d'Italia, con Emanuele Lauria. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici. In chiusura, come sempre, i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.
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Video Fine vita mai: il governo fa ricorso al Tar contro l’Emilia-Romagna che dà attuazione al suicidio medicalmente assistito. Il presidente Bonaccini: "Una battaglia sulla pelle delle persone". E la maggioranza si spacca sulla presenza dei comitati Pro Life nei consultori: la Lega lascia libertà di scelta. Ilaria Salis si candida alle Europee con Avs: un vantaggio o un rischio? Rai senza stelle e superata da Mediset negli ascolti medi: coosta sta accadendo nella tv pubblica?
Ne parliamo con Michela Di Biase, deputata del Pd; Alessandro Cattaneo, FI; Mauro Mazza, giornalista e commissario straordinario dell’Italia per la Fiera del Libro di Francoforte; Gianni Riotta e la scrittrice Stefania Auci. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Maurizio Molinari. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e un servizio di Giulio Ucciero dalla presentazione della Lista a 19 "Libertà" di Cateno De Luca.
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Neri Marcorè, regista e protagonista di "Zamora", il suo film d'esordio nelle sale premiato con il massimo dei voti dalla critica, e in turnè nei teatri con "La buona novella". Racconti di cinema e di vita si mischiano alla musica live di De Andrè e alle "canzoni frankenstein" tutte da ridere dell'artista dai mille volti: armato di chitarra in studio è un Marcoré-Pizzul che canta De Gregori, poi Marcoré-Branduardi che ingentilisce il ruvido Ligabue. Imperdibile.
Video Doppia mozione di sfiducia alla Camera: per Daniela Santanché e per Matteo Salvini. La maggioranza non vuole processi in Aula, l'opposizione ricorda quando la ministra Idem si dimise per molto meno. Ma di cosa sono accusati? Fibrillazione per le liste per le europee in ogni partito: oggi l'incontro tra la segretaria del Pd e Roberto Salis, padre di Ilaria, dopo un botta e risposta a distanza sulla possibile candidatura della figlia detenuta in Ungheria. Che alla fine Schlein nega. Ne parliamo con la vicepresidente della Camera del Pd Anna Ascani e il deputato di Fi Alessandro Cattaneo.
In studio Gerardo Greco e Laura Pertici. Nella seconda parte della puntata, presentiamo "100 volte Scalfari. La Repubblica di Eugenio nella testimonianza di 100 amici" con l'autore Simone Viola, nipote di Eugenio, e Simonetta Fiori, firma del giornale che ha curato il documentario "Repubblica primo sogno". Il libro di Viola sarà distribuito sabato 6 con Repubblica, nel centenario della nascita del fondatore. E semppre sabato 6 all'Auditorium di Roma, Sala Sinopoli, alle 19, è previsto un evento teatrale dedicato ai suoi scritti: Stefano Massini porta in scena "L'Italia secondo Eugenio Scalfari. Cronache di fine millennio", letture sceniche tratte da oltre 1000 pezzi del direttore. L'entrata è libera, basta prenotarsi al link https://scalfari100.makeitlive.it/. In programma la replica a RepIdee a Napoli, il 19 aprile, poi Bologna, Milano, Genova e Torino. Oggi sono con noi anche il drammaturgo premiato con il Tony Award, l'Oscar del teatro e Gino Castaldo.
La copertina di chiusura è il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri.
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Video Dopo la sconfitta in Sardegna, botta e risposta al veleno tra Salvini e Crosetto, ovvero tra Lega e Fratelli d'Italia. Il nodo del contendere è Vannacci, al centro di inchieste militari e delle procure. Il leader del Carroccio (oggi in visita al quasi suocero ai domiciliari Verdini) parla di "giustizia a orologeria" e provoca: "Ridicolo. Chi ha paura di Vannacci?" Ma il ministro della Difesa non ci sta: "Non pratici in materia, procedimenti partiti mesi fa". E la pancia del Carroccio è in rivolta dopo i numeri flop delle amministrative. Il ministro degli Esteri ungherese spera nella "giusta punizione a Budapest" per Ilaria Salis, forte e chiara la roisposta del ministro Tajani oltre allo sconforto del padre. In Italia intanto viene sostituita la comandante del Reparto Mobile di Firenze (ma la polizia assicura: "trasferimento programmato e non legato agli scontri con gli studenti").
Oggi siamo con Rosy Bindi e ex presidente del Pd; Gianluigi Paragone e Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend. Poi Stefano Graziano, deputato del Pd e Mario Conte, sindaco di Treviso ed esponente della Lega. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda di Giulio Ucciero
sui guai giudiziari di Roberto Vannacci. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini e Laura Pertici. Con il Buongiorno della sera di Mattia Feltri e Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo
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Video Bocciato il terzo mandato che piace alla Lega. La maggioranza si spacca in commissione Affari costituzionali al Senato: FdI e FI si smarcano dal Carroccio e votano no insieme a Pd, M5s e Avs. Ma anche nel Pd il voto genera un "forte disappunto" del governatore Bonaccini . Pnrr: a fine 2023 abbiamo ottenuto 101,9 miliardi e ne abbiamo spesi solo 45,6, il 52%. Per Fitto sono "numeri sottodimensionati". Ma Meloni ammette che "c'è ancora tanto da fare". Lo faremo? Conto alla rovescia per il voto in Sardegna: il campo giallorosso ha delle chances di vincere e riaprire così al progetto di una larga alleanza tra le opposizioni? La madre di Navalny vede il corpo ma riceve minacce pesanti: nessun funarale, nessuna indagine per l'oppisitore.
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Alessandra Todde, candidata alla presidenza della Regione Sardegna (con M5s, Pd, Avs e Si); Giuseppe Provenzano, deputato dem e responsabile Esteri segreteria Pd; Luca Squeri, FI. Dal Senato: Gabriele Rizzardi. Con Gerardo Greco ci sono Laura Pertici e Alessandro De Angelis. In chiusura, i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.
In chiusura di puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Cathy La Torre, 'avvocathy' sui social, autrice di "Non è normale. Se è violenza non è amore. È reato" (Feltrinelli)
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Video "La famiglia Salis ha perso un anno": Nordio attacca i genitori di Ilaria, poi Tajani si intesta un'anticipazione dell'udienza. In serata la fiaccolata a Roma per la maestra antifascista in carcere a Budapest. Sit in invece davanti alla Rai, con tanto di striscione: "Radio Televisione Israeliana". Gaza: in attesa dell'invasione di Rafah è scontro tra il cardinale Parolin - "scandalizzato dall'inutile carneficina" dell'Idf - e l'ambasciatore israeliano che vede come "deplorevole" questa uscita. Michele Santoro presenta una lista per la Pace alle Europee e picchia contro tutti, compresa la tv pubblica. Il centrodestra si spacca sul terzo mandato, che piace anche a una parte del Pd. Passerà? Nel giorno di San Valentino scegliamo di riflettere sull'ultimo doppio femminicidio. E siamo a 7 donne uccise nel solo 2004.
Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Roberto Salis, padre di Ilaria Salis; Nicola Zingaretti, deputato del Pd; Angelo Bonelli, Alleanza Verdi e Sinistra; l'ambasciatore Piero Benassi; Gianluigi Paragone e la scrittrice Stefania Auci. Con un servizio di Giulio Ucciero alla conferenza stampa di Santoro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Dalla manifestazione per Ilaria Salis: Ceciclia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Conchita Sannino.
Video "Il ministro Nordio non è informato dei fatti. Chiedo di controllare bene certe dichiarazioni, che su mia moglie sono state devastanti. Mi aspetto un atteggiamento dalle istituzioni conseguente al loro lavoro. Se ci mettiamo a fare la polemica con la famiglia...". In trasmissione a Metropolis Roberto Salis risponde al ministro Carlo Nordio, per il quale "purtroppo i familiari di Ilaria Salis hanno perso un anno: se avessero chiesto da subito gli arresti domiciliari in Ungheria, tutto questo forse non sarebbe accaduto". Salis ha anche puntualizzato: "Nordio mi ha ricevuto dopo 53 giorni da quando gli ho scritto per la prima volta a dicembre".
Quanto alle condizioni di Ilaria in carcere: "Sono migliorate dopo che le immagini di mia figlia in catene hanno fatto il giro del mondo, non dopo l'interessamento del governo, come dice Tajani". In studio a dialogare con Salis: Laura Pertici e Gerardo Greco.
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Video "Orban non c'entra, i processi non li fa lui". Il nostro ministro degli Esteri Tajani non vuole fare "un caso politico" di un'italiana antifascista in prigione da un anno e ora a processo a Budapest. Ilaria Salis si dichiara innocente, il padre Roberto ha potuto incontrare il nostro ambasciatore a Budapest solo adesso e non è anche un caso politico? Legge bavaglio in aula per il rush finale, mentre in un vertice di maggioranza si mettono a punto modifiche importanti alla riforma del premierato: via il premio di maggioranza al 55% e secondo premier solo per decesso o grave impedimento del primo. Il Capo dello Stato resta indebolito come prima: non nomina più il premier eletto direttamente dal popolo, non può nominare nuovi premier nel caso di voto di sfiducia delle Camere. Si andrà subito al voto.
Oggi siamo con Roberto Salis, padre di Ilaria; Dario Nardella, sindaco dem di Firenze; Patrizia Marrocco, deputata di Forza Italia in commissione Esteri; Gianluigi Paragone, giornalista e scrittore. Poi Ilaria Cucci, deputata Avs e il costituzionalista Michele Ainis, autore di "Capocrazia" (La nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videostoria di Ilaria Salis di Giulio Ucciero. In studio con Geraredo Greco: Laura Pertici e Carlo Bonini
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Video In cella da 11 mesi, Ilaria Salis è apparsa in catene nell’ultima udienza a Budapest. Il padre Roberto a Metropolis racconta a Laura Pertici e Gerardo Greco: "Mia figlia ha subito torture e umiliazioni, hanno cercato di interrogarla senza l'avvocato. Ora vedo che in rete la accusano di azioni che non ha mai compiuto".
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Video Via libera del cdm all'election day (8 e 9 giugno) per le europee e al terzo mandato dei sindaci tra 5 e 15mila abitanti. Si aprono così nuovi orizzonti anche per il terzo mandato nelle Regioni? Con quali effetti sugli equilibri delle coalizioni e sulla politica nazionale? E c'è anche un decreto per regolare il rapporto tra influencer e beneficenza. Nuova "velina nera" contro Repubblica: fino a dove può arrivare la polemica di un governo nei confronti della libera stampa? Otto anni senza Giulio Regeni: da Fiumicello un nuovo grido dei genitori Paola e Claudio che ancora apettano giustizia. Gaza: spari sulla folla in attesa di aiuti nel giorno in cui il ministro Tajani vede Abu Mazen e Benjamin Netanyahu.
Oggi siamo con Stefano Graziano, deputato dem nella commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi; Maurizio Casasco, responsabile economia FI e Alessandra Ghisleri, fondatrice di Euromedia Research e la storica Michela Ponzani. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Da Fiumicello, Matteo Macor, autore della videointervista ai genitori di Giulio Regeni insieme a Giuliano Foschini. Con una videoscheda sulle veline del centrodestra di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Massimo Giannini
In chiusura di puntata, come ogni giovedì, Metropolis extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli che da questa sera portano in sala il loro nuovo film "I soliti idioti 3, il ritorno". Si parla di maschere e nevrosi italiane ma anche di comicità e di cosa è davvero politicamente corretto.
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