Senza Titolo

la giornataFrancesca Schianchi / Roma«Non mi torna il gioco al rilancio eterno per cui non va mai bene, si deve sempre cancellare di più». È quando arriva la domanda sull'Msi che Giorgia Meloni, fin lì sorridente, si fa seria, abbassa il tono di voce, risponde innervosita. È la sua prima conferenza

Msi, Meloni: "Perché oggi impresentabile? Ha avuto ruolo importante storia dell'Italia repubblicana"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno ha commentato le polemiche scatenate dalle celebrazioni dell'Msi da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa e dalla sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti. "Credo che il Msi sia un partito che ha avuto il ruolo di traghettare verso la democrazia milioni di italiani usciti sconfitti dalla guerra", ha detto Meloni. "Uno può condividere o no, ma è stato un partito della destra democratica, dell'Italia democratica e repubblicana - ha aggiunto -. Non capisco perché qualcosa di assolutamente presentabile dieci, venti, trenta anni fa debba essere impresentabile oggi".

A cura di Francesco Giovannetti

Manovra, mance e condoni: l'attacco delle opposizioni in aula. E Calenda ironizza: "Aridatece Mario"

Video Critiche, battute e qualche scontro verbale in aula al Senato, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla Manovra. Le forze di opposizione hanno contestato sia il contenuto che il metodo che ha portato all'approvazione della prima legge di bilancio del Governo Meloni. "Ma che davvero, dopo anni di propaganda sovranista avete prodotto una legge così grigia e inutile? - ha sottolineato Carlo Calenda - Io direi, aridatece Mario Draghi". "Siete stati generosi con ben dodici condoni, ma che vi hanno fatto i cittadini che pagano le tasse? - si domanda Simona Malpezzi del Partito Democratico - Questa manovra lascia solo il brutto ricordo dei cinghiali". Momenti di tensione durante l'intervento di Alessandra Maiorino del Movimento 5 Stelle. La senatrice ha sottolineato gli errori in fase di elaborazione del testo, suscitando le proteste delle forze di maggioranza che hanno costretto il presidente del Senato Ignazio La Russa a intervenire per riportare l'ordine.

A cura di Luca Pellegrini

Senza Titolo

il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAAltre 24 ore. La manovra continua il suo percorso tortuoso tra i palazzi. Quando l'approdo sembrava a un passo ecco che arriva un nuovo rinvio. Il voto di fiducia, inizialmente previsto per oggi, è stato rimandato a domani. La decisione è stata presa all'unanimità

FdI fischia Berlusconi alla festa per il decennale del partito. E Meloni frena i suoi: "Siete indisciplinati"

Video Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è intervenuto con un messaggio registrato alla festa per i dieci anni di partito di Fratelli d'Italia organizzato a Roma con la leader e presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa. Dopo dieci minuti di intervento da parte del leader forzista, la platea ha iniziato a rumoreggiare e sollevare qualche fischio, ma a riportare equilibrio è stata la stessa leader del partito, Giorgia Meloni, che salendo sul palco e rivolgendosi alla platea, ha affermato: "Grazie per l'entusiasmo e il calore, ma siate disciplinati. Da quando vi ho perso di vista siete un po' indisciplinati".   a cura di Edoardo Bianchi (Video Facebook Fratelli d'Italia)

Prima alla Scala, Von Der Leyen appassionata applaude e urla "Bravi". Meloni: "Personaggio preferito? I bambini silenziosi, inquietanti"

Video La chiusura della ‘Prima’ alla Scala è stata accompagnata da una lunga standing ovation di 13 minuti per il 'Godunov’, l’opera di Modest Musorgskij diretta da Riccardo Chailly che ha inaugurato la stagione 2022/2023. Oltre agli applausi del pubblico, anche tutto il palchetto reale si è alzato in piedi per omaggiare gli attori appena andati in scena: dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fino alla premier Giorgia Meloni, passando per il presidente del Senato Ignazio La russa e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Non si è potuto far a meno di notare la reazione della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che si è lasciata andare anche a grida di giubilo: ‘Bravi’. Uscendo dal teatro, infine, il premier Giorgia Meloni si è intrattenuta con la stampa per commentare l’opera appena andata in scena: “Opera molto avvincente, ben costruita e con una scenografia incredibile. Non era facile lasciare incollate le persone incollate in un’opera così lunga e in una lingua straniera - ha commentato la Meloni - . Il personaggio preferito? I bambini silenziosi, rappresentavano una figura inquietante. Se tornerò l’anno prossimo? Vediamo”.

Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti

Scala, l'ovazione per Mattarella vicino a Meloni e Von der Leyen e dal pubblico urlano: "Viva l'Europa!"

Video Lungo applauso per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Prima della Scala. Presenti anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e della Commissione Europea Ursula Von der Lyen. Dal pubblico qualcuno ha urlato: "Viva l'Europa!" di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi