Il valore di cambiare idea, la riforma e 156 citazioni: ecco la giustizia di Nordio
Il nuovo libro del ministro: dai padri costituenti alle carriere separate
EDMONDO BRUTI LIBERATIIl nuovo libro del ministro: dai padri costituenti alle carriere separate
EDMONDO BRUTI LIBERATIIl generale Mario Mori e il suo braccio destro Giuseppe De Donno hanno offerto la “loro” verità sulla morte dei due magistrati
Per alcuni la parabola del cardinale, condannato in primo grado per truffa e peculato, è il simbolo della lotta al malaffare di Francesco. Per altri è un caso di malagiustizia
Il magistrato avrebbe confidato dettagli su indagini legate alla criminalità organizzata a due ex superpoliziotti, Gianni De Gennaro e Francesco Gratteri
Prestipino aveva incarichi anche sulle indagini su possibili infiltrazioni mafiose nella realizzazione del Ponte sullo Stretto
IRENE FAMÀ, FRANCESCO GRIGNETTIPer l’ex boss della banda Antonio Mancini: “È ancora attiva e pericolosa” ma il procuratore nazionale antimafia risponde: “È finita e non ha eredi”
Gianluigi NuzziSolo Carminati, il «nero» del gruppo, è rimasto nell’ambiente criminale restando coinvolto in “Mafia capitale”
Gianluigi NuzziL’ex manager è stata condannata a 3 anni e 9 mesi nel processo vaticano. «Farò ricorso». Il Tribunale: i soldi avuti dalla Segreteria di Stato tramite il cardinale servivano a liberare una suora rapita? «Non corrisponde al vero». Il Pg Diddi: «Il Papa non ha autorizzato» il denaro alla signora, «perché di lei non sapeva nulla, ma alla società britannica Inkerman»
domenico agassoPassa la linea dura del Vaticano: il cardinale sconterà 5 anni e mezzo di carcere e sarà interdetto dai pubblici uffici. La difesa: «Sentenza amara, ora ricorreremo in appello»
domenico agassoÈ la sentenza, letta dal presidente del Tribunale Pignatone, del processo sulla gestione dei fondi della Santa Sede e la compravendita del palazzo di Londra. Gli avvocati del porporato: «Facciamo appello»
domenico agassoInsieme all'avvocato Laura Sgrò, è stato sentito da Diddi, che alla fine dello scorso anno ha riaperto l'inchiesta sulla scomparsa della quindicenne figlia di un commesso della Prefettura della casa pontificia
Francesco all'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale vaticano: negli ultimi anni le «controversie giuridiche» e i relativi procedimenti «sono aumentati», come anche «la gravità delle condotte, soprattutto nell’ambito patrimoniale». Presenti anche Nordio e Mantovano
domenico agassoDue ragazze svanite nel nulla a distanza di 40 giorni l’una dall’altra, ma non solo
grazia longo«Credo che Emanuela sia entrata, con l'ingenuità dei suoi 15 anni, in un gioco troppo più grande di lei. Ritengo che sia stata sequestrata a fini di ricatto e poi riconsegnata da Renato De Pedis a qualcuno inviato dal Vaticano. Temo che, successivamente, sia morta». L'allora procuratore aggiunto di
Il segretario di Benedetto XVI: «Mi fu garantito che fu fatto quanto possibile per aiutare i familiari»
GIACOMO GALEAZZIIntervento a sorpresa nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato vaticana che vede imputato il porporato sardo
GIACOMO GALEAZZIGrazia Longo / romaI quattro 007 egiziani accusati di aver sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni sono dei «finti inconsapevoli», come la Cassazione definisce in casi analoghi coloro che sanno di essere perseguiti dalla legge ma non si palesano? Se la terza Corte d'Assise di Roma deciderà di
Federico Capurso /RomaLa morte di Giulio Regeni è stata provocata da «torture prolungate per una settimana». Ne è convinto l'ex procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, che in audizione di fronte alla commissione d'inchiesta sulla morte del giovane ricercatore dell'università di Cambridge, smentisce
Domenico AgassoCITTÀ DEL VATICANOAlla prima udienza del processo che può cambiare la storia del Vaticano, con gli occhi del mondo puntati addosso il cardinale Becciu si presenta nel Tribunale d'Oltretevere in spirito di «obbedienza al Papa: ha voluto che venissi a processo, eccomi», esclama dopo le
Francesco GrignettiROMA: Ora sappiamo la verità sul martirio di Giulio Regeni. I mesi di preparazione del sequestro. La settimana delle sevizie. Poi i depistaggi, addirittura quattro. E c'è una chiara responsabilità: la National Security, feroce polizia segreta di cui gli egiziani hanno il terrore.
Pagina 1 di 2