Metropolis/395 - Ustica, Lucarelli: "I misteri sono della fede. In questa strage ci sono solo segreti. Bene riparlarne"

Video Carlo Lucarelli, scrittore e indimenticato conduttore di Blu Notte, commenta a Metropolis le dichiarazioni dell'ex premier Giuliano Amato sulla Strage di Ustica: "Qui parliamo di segreti chiusi nel cassetto di qualcuno, magari in triplice copia. Adesso sappiamo che dietro Ustica c'è un missile e c'è la guerra". E sul percorso verso la verità aggiunge: "Vi racconto della volta in cui mi dissero che la strage di Ustica era stata causata dagli ufo. Questo è il problema della verità in Italia".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica      

Ustica, Amato: "La politica può fare ancora molto"

Video Una persona a 85 anni comincia a pensare se c’è qualcosa di incompiuto che può provare a completare”. È per questo, spiega Giuliano Amato, che ha deciso di accettare la richiesta di Repubblica di parlare del caso di Ustica. E a proposito di Macron precisa: “Ho chiesto di occuparsi della cosa – dice – perché all’epoca della strage era un bambino. Se dimostra che è infondata bene, se no deve chiedere scusa”. E dopo l’intervista, aggiunge, “dopo aver letto tutto quello che è stato scritto, non ho ritrattato niente”. Amato ha indetto un incontro nella sede della stampa estera per rispondere alle questioni sollevate dalla sua intervista rilasciata a Simonetta Fiori su Repubblica: "Ho trovato singolare – ha detto – che in questi giorni sia stato detto che la politica con Ustica non c'entra. La politica può ancora fare molto, se vuole, perché la vicenda di Ustica sia chiarita". Leggli l'articolo

Autonomia differenziata: “Non ci sono più le condizioni per proseguire, serve una modifica alla legge Calderoli per evitare disuguaglianze e problemi alla finanza pubblica”

Lo scorso 26 giugno Giuliano Amato, Franco Bassanini, Franco Gallo e Alessandro Pajno con una lettera spiegano perché lasciano la Commissione Cassese in polemica sulla definizione dei livelli essenziali di assistenza

Giuliano Amato, Franco Bassanini, Franco Gallo, Alessandro Pajno