L’ex premier: «Il Parlamento è centrale nella nostra storia, ma ora è in crisi. Tra gli italiani e la Carta un legame sentimentale, alcuni pilastri sono radicati»
Aveva 90 anni. Fu sempre legata alla città dove era nata. Nel 1997 l’omaggio del Carnevale
FRANCO FARNÈ
Oggi in Cdm la data per la consultazione. L’esecutivo tentato dal fare presto, ma impedire la raccolta delle firme popolari è un vulnus
Il direttore dal 1992 al 1996: “L’Avvocato veniva in redazione e dava idee. Bobbio, Gustavo Zagrebelsky e Galante Garrone i miei riferimenti”
MIRELLA SERRI
La premier con i suoi vice ad Ancona per sostenere il bis del governatore Acquaroli
Video l presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla sessione di apertura del convegno di studi "Giorgio Napolitano. Dirigente politico, uomo delle Istituzioni, presidente della Repubblica". L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Gramsci, dall'Istituto italiano per gli studi storici e dell'Associazione Giorgio Napolitano. La cerimonia si è aperta con i saluti del vice presidente del Senato della Repubblica, Gian Marco Centinaio e sindaco di Roma Capitale di Roberto Gualtieri. In seguito, sono intervenuti Walter Veltroni, presidente dell'Associazione Giorgio Napolitano, e Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale
Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla sessione di apertura del convegno di studi "Giorgio Napolitano. Dirigente politico, uomo delle Istituzioni, presidente della Repubblica". L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Gramsci, dall'Istituto italiano per gli studi storici e dell'Associazione Giorgio Napolitano. La cerimonia si è aperta con i saluti del vice presidente del Senato della Repubblica, Gian Marco Centinaio e sindaco di Roma Capitale di Roberto Gualtieri. In seguito, sono intervenuti Walter Veltroni, presidente dell'Associazione Giorgio Napolitano, e Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale.
L’ex parlamentare del Pd: «Sulla mia bacheca di Facebook una lista di proscrizione di aderenti a Sinistra per Israele»
Il leader centrista: «Divenni ministro e Cossiga mi disse: sarai indagato. Fanno accordi con tutti e dicono di me attaccapanni dell’immoralità»
ALESSANDRO DE ANGELIS
Il sociologo ed ex dirigente Cisl: «Landini è un politicante, però il governo sbaglia a non confrontarsi. Meloni è un’avversaria ostica per la sinistra perché è abile a non inimicarsi il mondo del lavoro»
Il passo indietro concordato con Meloni. E in Fdi il caso della chat omofoba in cui viene definito “pederasta”
serena riformato
L’autore degli insulti, il coordinatore di Fratelli d’Italia del IX municipio di Roma Fabrizio Busnengo, viene fatto dimettere
Il presidente emerito della Corte costituzionale: «Mi pare chiaro che Meloni ha fatto un errore strategico. Imporre un candidato senza intesa con l’opposizione dimostra l’arroganza del potere ma anche ingenuità»
Oltre ad essere stato capitano d’industria, è stato anche parlamentare e due volte ministro
La leader del Pd Schlein: «Guerra civile? Meloni non accetta una sonora sconfitta, è a corto di argomenti»
Bergoglio al vertice di giugno. Parteciperà alla sessione sull’Intelligenza artificiale
DOMENICO AGASSO - FRANCESCO OLIVO
Video C'era anche Luca Leoni Orsenigo, storico leghista della prima ora che il 16 marzo del 1993 sventolò il cappio in parlamento davanti a Giuliano Amato, ad omaggiare Umberto Bossi in occasione della festa per i 40 anni della Lega Nord. "La Lega di allora non avrebbe mai fatto il ponte sullo Stretto" dice ai cronisti. Orsenigo è venuto, dice lui, "a incontrare un po 'di amici" ribadendo come la "Lega Salvini Premier non c'entra niente col movimento autonomista lombardo".
di Daniele Alberti
La commemorazione al municipio di Castellamonte poi il corteo nella frazione di Campo. La lettera postuma del senatore letta al funerale: «Sempre coerente con le mie convinzioni»
Viola Configliacco
Socialista e amico di Craxi fino alla fine
fabio martini
Video "Non faccio dichiarazioni su questa vicenda. Non ha senso. E' curioso che cerchiate di farmi rispondere. Sono nato a Torino ma il Regno Sabaudo comprende anche la Sardegna". Con queste parole il presidente emerito della Corte Costituzionale Giuliano Amato ha evitato di commentare la decisione del Dap di non concedere l'autorizzazione per la presentazione del suo libro a San Vittore.di Daniele Alberti