Patronale di San Savino a Ivrea, le prove della fanfara dei carabinieri con la mascotte Briciola

Video Ivrea, la fanfara del IV Reggimento a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri si esibirà venerdì 7, per circa un’ora, a partire dalle 20.30. Raggiungerà Porta Torino, provenendo dal Parco Dora, attraverserà il Borghetto e, risalendo da corso Cavour, sosterà in piazza di Città per un breve omaggio musicale alle Autorità cittadine, quindi proseguirà, lungo via Palestro, alla volta di Porta Vercelli dove si disporrà attorno alla rotonda per un minicarosello e un momento di musica, per poi imboccare corso Botta e, percorsi Lungo Dora e corso Nigra, fare rientro ai box. La Fanfara è accompagnata  da una cagnolina, il vicebrigadiere Briciola, mascotte del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo e dell’Arma dei Carabinieri, che il 16 agosto 2019 ha vinto, a Camogli, il Premio fedeltà del cane (video di Massimo Sardo)

San Savino Ivrea, la presentazione dei priori 2023

Video Cerimonia a Ivrea, nella chiesa di San Nicola, della consegna dei ceri da parte dei priori dello scorso anno (Francesco Pozzo, Grazia Grava Pavia, Alessia Ferrero Aprato, Paolo Bardessono, Domenica Vittonatti Ferro e Nicolò Castello) a quelli  in carica in questa patronale 2023 e che sono Emanuele Longheu per il Centro Storico, Eleonora Zanat per San Lorenzo, Tiziana Bertino per San Grato, Annalisa Bolzanello per Bellavista, Elena Grassis per Torre Balfredo e Vito Mastrofrancesco per San Bernardo (video di Massimo Sardo)

Gran Paradiso dal vivo debutta con quattro esibizioni in 2 giorni

Sarà un fine settimana intenso, con ben quattro appuntamenti, quello che, sabato 8 e domenica 9, darà ufficialmente il via alla sesta edizione di Gran Paradiso dal vivo, il festival del Teatro in Natura, ideato e promosso dal Parco nazionale Gran Paradiso, con il patrocinio della Città metropolitana, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e con il contributo di Unione montana Gran Paradiso, Unione montana Valli Orco e Soana, Iren e Smat

Galimberti: "Meloni e Salvini non dicano di essere cristiani, Gesù è stato accolto da straniero"

Video "I bambini non conoscono le parole di Gesù perché al catechismo hanno insegnato la religione, ma Gesù non ha mai fondato una religione. Lui chiedeva fede e fiducia nella sua parola. I bambini fanno una grande confusione quando vedono Salvini agitare crocifissi o sentono Meloni dire di essere cristiana: non dicano di essere cristiani perché Gesù diceva 'Ero straniero e mi avete accolto'". Così il filosofo Umberto Galimberti a Polignano a Mare alla 22esima edizione del Festival 'Il libro possibile', dove ha parlato del suo ultimo libro "Le parole di Gesù".