Messina Denaro, fuori dal carcere compare l’opera che ritrae Giuseppe di Matteo: “La mafia fa schifo”
È un nuovo lavoro della street artist Laika: “Fuori dalla sua gabbia c’è una delle sue vittime che esulta per la sua cattura”
È un nuovo lavoro della street artist Laika: “Fuori dalla sua gabbia c’è una delle sue vittime che esulta per la sua cattura”
«Non ci sono stati episodi di vandalismo, – dice la preside Laura Fois - fatta eccezione per le porte e le finestre forzate, ed i cassetti delle scrivanie gettati a terra, che ora dovremmo sistemare. Un danno che non abbiamo ancora quantificato. Episodio grave che non voglio commentare»
Lydia MassiaCHIVASSOUna manciata di euro e una ventina di tablet è il bottino dei ladri che nella notte tra giovedì e venerdì scorsi si sono introdotti, dopo aver forzato una delle finestre sul retro, nella sede chivassese dell'istituto per l'agricoltura, l' ambiente e la ristorazione alberghiera Carlo Ubertini
L’ex magistrato: «Mi meraviglierei se in trent’anni di latitanza non ne avesse avuti. Tante zone d’ombra ancora da chiarire, ma non credo che deciderà di parlare»
Grazia LongoMinistro Matteo Piantedosi, una settimana fa lei aveva detto: «Spero di essere in carica al ministero dell'Interno quando cattureremo Messina Denaro». Una coincidenza, una profezia, o l'operazione era già in corso?«Era una speranza fondata. Era alimentata da sentimenti di ottimismo che coglievo da t
Tre anni dopo la sentenza della Consulta, su 1.280 ergastolani ostativi, solo 24 permessi
donatella stasioIl ministro dell’Interno: «Nessun accordo con il boss, c’è chi vuole inquinare il dibattito. Adesso abbiamo una straordinaria opportunità per fare luce su una stagione buia»
federico mongaIl giornalista e conduttore sfuggì ad attentato: «Gli applausi dei palermitani mi hanno commosso»
Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano hanno osservato un minuto di raccoglimento davanti alla stele di Capaci che ricorda le vittime della strage nella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
Da tempo gli investigatori avevano capito che quella delle cliniche private era la pista giusta
giuseppe legatoEra latitante da 30 anni, ha trasformato Cosa Nostra. Il padre «don Ciccio» fu capo della mafia trapanese
pavone canavese Giornate intense a Pavone Canavese con molte iniziative in programma, tra le tante, ottimo successo per l’inaugurazione del nuovo magazzino della protezione civile e il rinnovo del consiglio comunale dei ragazzi. Partendo da quest’ultimo luned...
valerio grossopavone canaveseGiornate intense a Pavone Canavese con molte iniziative in programma, tra le tante, ottimo successo per l'inaugurazione del nuovo magazzino della protezione civile e il rinnovo del consiglio comunale dei ragazzi. Partendo da quest'ultimo lunedì 19 dicembre, gli allievi delle classi qu
Tina Montinaro, moglie del caposcorta di Giovanni Falcone: «Io ho visto il film, ci ha emozionato. Ma, dopo le emozioni, vogliamo la verità, non vogliamo più sentirci dire “stiamo lavorando”»
Grazia LongoIn udienza l’attentato alla caserma di Fossano. In mattinata il procuratore generale di Torino aveva chiesto l’ergastolo nei confronti di Cospito e 29 anni e un mese per la coimputata Anna Beniamino
Giuseppe LegatoInaugurato il murale che punta tutto sulla bellezza. La preside: «Da un gesto triste, un punto di partenza»
paolo airoldiVideo "Vengo da una scuola in cui i professori credono in noi” “Vengo da una scuola che mi fa sentire bene” “Vengo da una scuola offesa ma pronta a rialzarsi sulle gambe di chi vive le sue aule e i suoi corridoi” sono alcuni delle decine di pensieri letti da studenti, docenti e genitori nel cortile della scuola secondaria di primo grado Giovanni Falcone a Ivrea. L’occasione, che ha riunito circa duecento persone, è nata dalla volontà di reagire ai furti e alle azioni vandaliche perpetrate da ignoti, circa un mese fa, per sottrarre e danneggiare materiale didattico ed informatico nella scuola di Ivrea e nella Rita Levi Montalcini, di pari grado, a Montalto Dora. (video di Barbara Torra)
«Ora decidiamo noi» è lo slogan impresso sugli striscioni. Per la Rete degli Studenti Medi e l'Unione degli Universitari «sono previste in piazza più di 100mila persone in tutto il Paese»
a cura di Simona Buscaglia e Silvia StellacciNon bisogna avere paura che un’opinione contraria alla maggioranza sia non legittima e perseguibile. I potenti promuovono cause per bloccare le critiche
CONCITA DE GREGORIOSarà la Suprema Corte a esaminare e decidere sul decreto presentato dal governo il 31 ottobre scorso
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