Una piazza per l'Europa, Vecchioni: "Senza Europa siamo finiti. La nostra cultura non può morire"

Video "La nostra cultura non può morire, l'abbiamo insegnata in tutto il mondo, ma molti se la sono dimenticata. Mi riferisco a chi sta di là dell'Atlantico. Noi invece ce la teniamo stretta e forte, e vogliamo solo migliorarla". Così Roberto Vecchioni nel backstage di Una piazza per l'Europa racconta il senso della sua presenza alla manifestazione nata da un'idea di Michele Serra. "Una mia canzone per l'Europa? Tu ragazzo dell'Europa che ha cantato Gianna Nannini, ma l'ho scritta io". "La gente che è qui oggi - ha concluso il cantautore - vuole far sentire che non si vive da soli, neanche in piccoli gruppi, ma in grandi comunità" Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

L'abbraccio della folla per Elly Schlein: "Vai avanti, segretaria, siamo tutti con te"

Video "Una splendida piazza di partecipazione per l'Europa che vogliamo costruire: federale, unita, che affronta le sue sfide". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando in piazza del Popolo a Roma alla manifestazione Una piazza per l'Europa, la grande manifestazione nata da un appello di Michele Serra. Schlein che ha trascorso una difficile settimana a causa del dibattito interno al partito sul riarmo è stata accolta dagli applausi dei tanti e delle tante presenti: "Non ti fermare, vai avanti Elly", hanno gridato alcuni sostenitori. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

La lezione di Carlo Verdone alla Luiss: "Facciamo ridere con le fragilità degli italiani"

Video La comicità come patrimonio immateriale dell'umanità. È questa la proposta che la Fondazione Guido Carli - Luiss ha avanzato al governo. E per promuovere l'idea è andata in scena in aula magna un'autentica lectio magistralis sulla comicità, dagli anni '80 a oggi, da parte di un maestro come Carlo Verdone. Tra applausi e risate, il regista ha attraversato come un'analisi storica e sociologica i cambiamenti nel cinema e nella tv di genere. "Io, Benigni, Troisi e Nuti abbiamo cominciato raccontando l'inadeguatezza dell'uomo nei confronti delle donne nel post femminismo. - racconta - Ci sono stati moltissimi cambiamenti, fino agli 'scorretti' Checco Zalone e Angelo Duro che hanno riportato il comico singolo al centro. Il futuro? Sembra proprio delle donne, sia come registe che attrici". Di Gianvito Rutigliano (Videohub)

Gemelli, rimosso il cartello (e poi restituito) della donna trans: "Il Papa pensa anche a noi"

Video Prosegue il ricovero di Papa Francesco al policlinico Gemelli di Roma. Tra i cartelli sotto la statua di San Giovanni anche il cartello di Regina Tana, una donna trans, con cui si augurava pronta guarigione al Pontefice anche in vista del Giubileo per le persone Lgbtiqa+ rimosso per qualche secondo dalla sicurezza e poi restituito. "Per noi quella giornata è molto importante. - racconta - Ho portato questo cartello a titolo personale. Il Papa ha dimostrato grande vicinanza agli ultimi e quindi anche alla nostra comunità" Video di Gianvito Rutigliano

Sanremo, Cristicchi: "Chi mi dà del furbo non mi conosce. La mia canzone non è una cartella clinica"

Video "Se avessi voluto fare il furbo avrei fatto tutt'altro percorso e arrangiamento". Simone Cristicchi risponde a  chi ha criticato "Quando sarai piccola", in cui ha messo al centro sua madre, colpita da Alzheimer, come una canzone a caccia di lacrime facili. "Quella canzone non è una cartella clinica, ma una cartella spirituale, parla di amore dato e resistituito", puntualizza l'artista. Quanto all'endorcement di Giorgia Meloni, ricorda che il brano è piaciuto anche alla segretaria del Pd Elly Schlein.  Di Gianvito Rutigliano (Videohub) LEGGI

Sanremo 2025, Cristicchi: "Mi fa male chi mi dà del furbo. Brano piace a Meloni? Anche a Schlein"

Video "Non si è parlato dell'importanza della canzone ma si è voluto cercare qualche strana strategia che io avrei usato con questo brano per far piangere la gente. Ma se avessi voluto fare il furbo avrei fatto tutt'altro percorso e arrangiamento". Simone Cristicchi replica così a chi ha criticato "Quando sarai piccola", in cui ha messo al centro sua madre, colpita da Alzheimer. "Quella canzone non è una cartella clinica, ma una cartella spirituale, parla di amore dato e resistituito", puntualizza l'artista. Quanto all'endorcement di Giorgia Meloni, tiene a precisare che è piaciuta anche alla segretaria del Pd Elly Schlein. Come "un grande abbraccio"  Di Gianvito Rutigliano (Videohub) SEGUI LA DIRETTA SANREMO

Sanremo, i dubbi di Olly sull'Eurovision: "Ci devo pensare"

Video "Devo essere sincero: quello che mi è successo è folle. E quindi non ho pensato all'eventualità, ho bisogno di tempo per prendere una decisione così importante". La Rai: "Non ci sono scadenze urgentissime, anche se la macchina è complessa ed è già in moto. Olly merita una settimana di tempo. Naturalmente speriamo" di Gianvito Rutigliano (Videohub)

Sanremo, Tony Effe e l'elogio di Lucio Corsi: "Spacca. Anche Topo Gigio, gli ho chiesto un selfie"

Video Dopo la polemica per le collane Tony Effe recupera la conferenza stampa disertata ieri per completare le prove. Il caso sembra rientrato, nonostante una denuncia del Codacons, e c'è più tempo per le riflessioni sul Festival. E si presenta con la maglia di Lucio Corsi. Di Gianvito Rutigliano (Videohub) La scaletta della finale di Sanremo

Sanremo, Olly: "Mi hanno detto che Simon Le Bon voleva farmi i complimenti, credevo fosse Salmo"

Video "Non so se sia la più incredibile, ma sicuramente la cosa più divertente: mi avevano detto dall'entourage dei Duran Duran che Simon Le Bon voleva farmi i complimenti. Io però avevo capito Salmo Le Bon, perché usa questo nickname. Un grande onore". Così Olly all'Ariston nella conferenza stampa. Di Gianvito Rutigliano (Videohub) Sanremo, la scaletta della finale

Sanremo, Alessandro Cattelan e 'Montagne verdi' dedicata a Roccaraso: "Nessuna offesa a Napoli"

Video Nel corso del Dopofestival c'erano state polemiche per una versione alternativa di 'Montagne verdi' di Marcella Bella, con un testo riadattato che raccontava del caso Roccaraso 'invasa' dai turisti. Anche il rapper Rocco Hunt, presente nel corso della serata, aveva espresso il suo disagio. Alessandro Cattelan chiarisce che il contenuto non era offensivo nei confronti di Napoli, quanto sul fenomeno dei social che portano centinaia di persone a spostarsi solo per l'appello di un influencer.
Di Gianvito Rutigliano (Videohub)

Sanremo, Cattelan su 'Montagne verdi' dedicata a Roccaraso: "Nessuna offesa a Napoli"

Video Dopo le polemiche al Dopofestival per una versione alternativa di 'Montagne verdi' di Marcella Bella, con un testo riadattato che raccontava del caso Roccaraso 'invasa' dai turisti (anche il rapper Rocco Hunt, presente nel corso della serata, aveva espresso il suo disagio) Alessandro Cattelan in conferenza stampa ha chiarito che il contenuto non era offensivo nei confronti di Napoli, quanto sul fenomeno dei social che portano centinaia di persone a spostarsi solo per l'appello di un influencer. Di Gianvito Rutigliano (Videohub)

Sanremo, dopo Meloni la domanda sulle formiche anche a Carlo Conti: la perplessità del conduttore

Video In conferenza stampa l'agenzia Vista torna alla carica: dopo la domanda posta a Giorgia Meloni nella conferenza stampa di inizio anno ("Ma lei pesta le formiche?") a Sanremo viene chiesto a Carlo Conti se a Sanremo ci siano più formiche o cicale. Il direttore artistico, dopo l'ammissione di non aver seguito la conferenza stampa di Meloni, ha risposto dopo qualche secondo di imbarazzo.
Di Gianvito Rutigliano