Video Milleduecento spettatori per il recital-evento di Stefano Massini dedicato a Eugenio Scalfari, in occasione del centesimo anniversario della sua nascita. Una lunghissima coda ha attraversato l'Auditorium Parco della musica di Roma per entrare nella sala Petrassi e assistere alla viva voce del fondatore di Repubblica interpretato sul palco dall'attore e regista. Da Moro a Craxi, da Andreotti a Berlinguer, da Berlusconi a Scalfaro, "L’Italia secondo Eugenio. Cronache di fine millennio" è un lungo percorso nella storia della Repubblica e di Repubblica che per 90 minuti ha stregato e commosso il pubblico, in un grande omaggio a un gigante del giornalismo.
Di Gianvito Rutigliano
Video Pomeriggio di preoccupazione alla stazione Monte Mario, nel quadrante nord di Roma, dove un autobus Tpl si è schiantato intorno alle 13 contro un mezzo Atac, a meno di 200 metri da una scuola. Quindici i passeggeri feriti, tra cui quattro ricoverati. Un albero ha presumibilmente fermato il bus Atac che sarebbe potuto finire contro le automobili parcheggiate. Dopo l'arrivo della polizia municipale e dei carabinieri, è giunto il carroattrezzi che ha disincagliato il mezzo Tpl consentendo, poco prima delle 17, all'autobus Atac ancora marciante di essere spostato. Dopo un'altra ora e difficili manovre, anche il Tpl è stato trascinato via. Video di Gianvito Rutigliano, l'articolo su Repubblica Roma
Video Era pienissimo il Teatro Studio dell'Auditorium Parco della musica di Roma per l'ultimo saluto a Ernesto Assante che ci ha lasciati il 26 febbraio a 66 anni. Amici, parenti e colleghi e tanti artisti italiani, da Renzo Arbore a Giuliano Sangiorgi a Noemi e Paola Turci, hanno portato il loro saluto al critico musicale di Repubblica.
Di Gianvito Rutigliano e Roberta Lancellotti (Agtw)
Video Uno spettacolo pensato per accogliere anche il pubblico cieco e ipovedente. All'Auditorium Parco della musica è andato in scena Firmamento, uno spettacolo di danza contemporanea firmato dall'artista Marcos Morau per la sua compagnia La Veronal, per la terza volta ospite del festival Equilibrio. La novità è un’audiodescrizione poetica curata dalla drammaturga Camilla Guarino e dal danzatore cieco Giuseppe Comuniello. Non solo una mera descrizione dei movimenti, ma la trasmissione di concetti e metafore per restituire quanto accade in diretta sul palco. È un'idea innovativa in un settore in cui la componente visiva è fondamentale e di difficile riproducibilità per le persone cieche e ipovedenti, a differenza di quanto già accade per cinema e teatro. "Vogliamo provare a trasmettere loro la passione per la danza", spiega Camilla Guarino. "Oggi la fruibilità è quasi impossibile, così i teatri non propongono percorsi e questo pubblico ne resta lontano". Un lavoro che testimonia l’impegno della Fondazione Musica per Roma a divenire una realtà sempre più inclusiva, con una programmazione il più possibile aperta a tutti e tutte, accessibile anche a pubblici con disabilità.
Di Gianvito Rutigliano
Video È soddisfatto, ma ha una enorme voglia di tornare a lavorare il presidente della Federazione italiana tennis, Angelo Binaghi. All'uscita dell'incontro con il Presidente Mattarella parla del momento particolare del tennis italiano. "L'esaltazione della nostra etica del lavoro non solo non è una cosa scontata, ma noi non ci eravamo assolutamente abituati. Dobbiamo fare un approfondimento per riuscire a capire come è possibile che dopo tutti questi nostri trascorsi, chiamiamoli un po' turbolenti o un po' vivaci, improvvisamente non abbiamo solo Jannik, ma una squadra impeccabile". E sulla mancata partecipazione di Sinner a Sanremo dopo l'invito da Amadeus, che lo stesso Binaghi aveva sconsigliato di accettare, precisa: "In queste passerelle ci va chi è arrivato. Sinner è appena partito e ha almeno 15 anni per poter andare a Sanremo. In questo momento dobbiamo tutti quanti cercare di proteggerlo e cercare di spingerlo il più possibile non a fare passerella, a perdere tempo. In questi due giorni dovevano essere fatte, a cominciare da quella del Presidente della Repubblica, ma adesso basta".
Di Gianvito Rutigliano
Video Giornata di festeggiamenti per l'Italia del tennis. La nazionale vincitrice della Coppa Davis 2023 è stata accolta al Quirinale dal Presidente Mattarella al completo, dal capitano Filippo Volandri ai componenti Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego, Simone Bolelli e Jannik Sinner, fresco vincitore degli Australian Open. Con loro anche Matteo Berrettini, infortunato in occasione del successo a Malaga, ma al seguito della spedizione azzurra. Ed è proprio a lui che la leggenda del tennis Nicola Pietrangeli: "Spero rientri presto. Se torna a giocare come sa non ce n'è per nessuno".
Video di Gianvito Rutigliano
Video Emozionato più che sul campo da tennis, il fresco vincitore degli Australian Open, Jannik Sinner. L'incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme ai suoi compagni di nazionale dopo il trionfo in Coppa Davis è stato il culmine di mesi di grande sacrificio e successi. Nel suo discorso il Capo dello Stato ha ricordato molte statistiche, tanto da sorprendere lo stesso campione: "Da questo si capisce quanta voglia abbia di imparare la storia del tennis. - spiega Sinner all'uscita dall'incontro istituzionale - Diciamo che conosce i risultati sicuramente meglio di me, quindi è stato un onore perché anch'io ho imparato tante cose nuove oggi e posso dire che anche il Presidente ha una a una semplicità e umiltà, che sarà una carica ulteriore per il proseguo della stagione". Video di Gianvito Rutigliano, l'articolo di Paolo Rossi su Repubblica
Video A Più libri più libri, in Arena Repubblica Robinson, Nadia Terranova e A.K. Blakemore si sono confrontate sul tema "Streghe di ieri e di oggi" e sui femminicidi in Italia e in Inghilterra, da Giulia Cecchettin a Sarah Everard, stuprata e uccisa da un poliziotto.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Il 99% delle shitstorm che vengono lanciate nell'ambiente culturale è per fare le scarpe. C'è sempre qualcuno che perde la sua posizione sociale e qualcun altro pronto a guadagnarla". Il fumettista Gipi, facendo un parallelo con alcuni suoi personaggi, lancia il suo disappunto su alcune dinamiche social (e non solo) fra esponenti del mondo culturale. "Io sono un pisano cattivo d'animo e - ha spiegato - per questo faccio caso agli opportunismi e al riposizionamento, che è diventato una specie di disciplina olimpica". "Si prende il tema del giorno e - ha aggiunto - si infama chi non si è comportato nel modo giusto, gli si ruba il posto, si fa un libro su quel tema e così si prendono posizioni di potere. Non sono pazzo, sono cose che accadono regolarmente".
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Giulia Caminito sul palco di Arena Robinson Repubblica a Più libri più liberi analizza 'Circe' di Madeline Miller, nella nuova edizione pubblicata da Robinson.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Ad Arena Repubblica Robinson a Più libri più liberi il monologo di Alessandro Bergonzoni "Se fossi in me".
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Se chiedessi a tutte le donne presenti se hanno subito abuso, molestia o una foto non richiesta le mani alzate sarebbe tante. Ma se chiedessi agli uomini quanti conoscono un molestatore non si alzerebbe nessuna mano. Non vi fa schifo? Non vi indigna questa cosa? Se non vi fa schifo non fare niente, abbiamo un problema". Così Carlotta Vagnoli nel dibattito con Pegah Moshir Pour ad Arena Repubblica Robinson moderato da Anna Lombardi a Più libri più liberi.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Se il patriarcato non esiste allora le donne che muoiono e vengono abusate sono semplicemente sfortunate. Parlino con le sopravvissute: tutti gli abuser usano le stesse parole. Si cerca di non vedere perché l'idea di stare vicini al mostro fa più paura delle donne che muoiono". Così Carlotta Vagnoli nel dibattito con Pegah Moshir Pour ad Arena Repubblica Robinson moderato da Anna Lombardi a Più libri più liberi.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Il dibattito sull'urlo alla Scala "Viva l'italia antifascista" sbarca indirettamente anche ad Arena Repubblica Robinson, durante il dialogo tra Pegah Moshir Pour e Carlotta Vagnoli moderato da Anna Lombardi. L'occasione è una riflessione sul ruolo della donna del passato che secondo Pegah Moshir Pour si ricollega a un ruolo esclusivamente legato alla cura della casa e della famiglia. E allora, all'unisono, le due panelist utilizzano la frase che ha creato scalpore a Milano.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Come fare bella figura a cena conoscendo tutti i libri classici? Ci pensa Saverio Raimondo che con la consueta ironia sul palco di Arena Repubblica Robinson ha riletto alla sua maniera i volumi che hanno fatto la storia, da Lolita a Pinocchio a Canto di Natale, con il corso di lettura veloce a Più libri più liberi 2023.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video All'Arena Robinson gli stand-up comedian Daniele Tinti e Stefano Rapone raccontano aneddoti e genesi del podcast visualizzato ormai oltre 35 milioni di volte. Intervistati dall'autrice Eva Milella, i due hanno spiegato che il loro primo incontro fu a una serata di stand-up comedy in un bar vicino al Colosseo di Roma: "Le serate lì non le fanno più, adesso è solo un bar. Ci odiavano perché toglievamo spazio ai tavoli. Secondo noi non sanno di aver lasciato la stand-up comedy a Roma".
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "In Ucraina Anna Zaitseva è una madre ucraina che ha vissuto per un mese nella acciaierie Azovstal di Mariupol. Si è trovata a fare un po' quello che fa Roberto Benigni in 'La vità è bella' e a colorare l'orrore dei feriti, il buio, la fame e il rumore delle bombe trasformarla in un enorme gioco. Per provare a proteggere i suoi bambini". Il racconto di Fabio Tonacci, inviato di Repubblica, nel corso di "Il popolo vittima di ogni guerra", il suo dialogo ad Arena Repubblica Robinson con Ascanio Ceestini per Più libri più liberi 2023.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Cominciare a pensare che 5 mila o 6 mila bambini morti hanno un nome e un cognome diventa un vero peso, un po' come succede con i migranti. È quello che succedeva per i bollettini in epoca Covid in cui le vittime diventavano solo numeri. Nelle guerre succede continuamente. E c'è bisogno che qualcuna vada a raccontare queste cose, a dare nomi e cognomi e dire 'Io le ho viste queste persone'". Così Ascanio Celestini nel corso di "Il popolo vittima di ogni guerra", il suo dialogo ad Arena Repubblica Robinson con Fabio Tonacci per Più libri più liberi 2023.di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Erano circa mezzo milione i partecipanti che sono scesi in piazza a Roma per dire no alla violenza sulle donne. Altri cortei caratterizzati dal colore fucsia hanno avuto luogo in tutta Italia. La mobilitazione è avvenuta all’indomani del tragico femminicidio della giovane Giulia Cecchettin, diventata il simbolo della lotta femminista. La sorella Elena ha parlato su Instagram: “Reagiamo, affinché nessuno senta più il dolore che sento io”. A Roma è scesa in piazza anche la segretaria dem Elly Schlein.
Di Daniele Alberti, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Erano circa mezzo milione i partecipanti che sono scesi in piazza a Roma per dire no alla violenza sulle donne. Altri cortei caratterizzati dal colore fucsia hanno avuto luogo in tutta Italia. La mobilitazione è avvenuta all’indomani del tragico femminicidio della giovane Giulia Cecchettin, diventata il simbolo della lotta femminista. La sorella Elena ha parlato su Instagram: “Reagiamo, affinché nessuno senta più il dolore che sento io”. A Roma è scesa in piazza anche la segretaria dem Elly Schlein.
Di Daniele Alberti, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano