Pd, Schlein e Bonaccini spaccano le correnti: sinistra divisa
Orlando e Zingaretti schierati, Franceschini e Fassino su sponde opposte
Carlo BertiniOrlando e Zingaretti schierati, Franceschini e Fassino su sponde opposte
Carlo BertiniConsegnate all’ambasciata le 300 mila firme per Fahimeh e contro la pena di morte. Il direttore Giannini: “I governi si mobilitino davanti a chi si ribella e chiede libertà”
Serena RiformatoDa Provenzano a Carfagna, la solidarietà dei partiti: «Siamo qui per rispondere al grido di un popolo»
MARIA ROSA TOMASELLODavanti all’ambasciata della Repubblica islamica a Roma attivisti e cittadini hanno accompagnato la consegna della petizione de La Stampa. Il direttore Massimo Giannini ha depositato otto scatoloni con le sottoscrizioni
serena riformatoIl rivale di Schlein e Bonaccini per la segreteria: «L’esito non è scritto, io ci credo». Sul governo: «Una destra ubriaca di potere premia gli evasori e punisce la povertà»
alessandro di matteoConvocata per mercoledì 11 gennaio la direzione del partito
Il calo nell’ultimo anno: «Ma a fine del congresso saliremo fino a 80 mila»
Carlo BertiniVideo Prima la fiducia, con le dichiarazioni di voto, poi la seduta notturna fiume per l'approvazione della manovra alla Camera (prevista intorno alle 6 del mattino). L'obiettivo è far passare la legge Finanziaria al Senato entro il 31 dicembre per non finire in esercizio provvisorio. Analisi di una manovra last minute che non risponde alle promesse della maggioranza ed è contestatissima dalle opposizioni. Pd, si candida anche Gianni Cuperlo, mentre i sondaggi per i dem sono sempre più neri. Anche per colpa del Qatargate. Oggi con noi ci sono Brando Benifei, capodelegazione del Pd a Strasburgo, Domenico De Masi, sociologo e ideologo dei 5 stelle, Andrea Ruggieri, ex parlamentare di Forza Italia e lo scrittore Paolo di Paolo. In chiusura, il consueto appuntamento con Robinson, Dario Olivero e Saverio Raimondo. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio: Gerardo Greco e Francesca Schianchi. In collegamento: Giuliano Foschini. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
La candidata alla segreteria dem: «Io troppo radicale? Il salario minimo non è un tema estremista. Dobbiamo temere solo il consenso perso tra i più fragili. Guerra alle correnti cambiando la dirigenza»
francesca schianchiAntonio Floridia, autore di “PD. Un partito da rifare? Le ragioni di una crisi” (Castelvecchi), risponde alle domande di Fabrizio Barca. Ne pubblichiamo il dialogo
Fabrizio Barca, Antonio FloridiaL’ex ministro dei democratici: «L’Ue vigila, la strada del governo è in salita dopo il rialzo dei tassi della Bce. Conte privilegia calcoli elettorali, la riforma di Salvini è pericolosissima. Schlein? Le prime idee mi piacciono»
Carlo BertiniNemmeno la data delle primarie è certa. E mai si era visto il momento del "nuovo inizio" - insomma, un po' di solennità: tale dovrebbe essere in questa temperie l'elezione del nuovo leader della sinistra - sub iudice del Viminale. Già, perché è anche possibile che il 19 febbraio, il giorno scelto, s
Donna Letizia sgradita al segretario Letta: «Non sosterremo un’ex ministra di Berlusconi». Franceschini e Guerini sono per coinvolgerla con le primarie, anche Sala e Gori possibilisti
Carlo BertiniCarlo Bertini /Roma«Mai visto un autogol così clamoroso come quello di Debora Serracchiani che accusa Meloni di volere le donne un passo indietro agli uomini». Non è un membro del governo a commentare così un botta e risposta che ha portato la premier a rispondere caustica, «mi guardi onorevole Serr
Primi segnali di disgelo M5S-dem, Grillo arriva a Roma. Calenda strizza l’occhio a Meloni: atlantismo e rispetto dei diritti premesse per il dialogo
carlo bertiniLetta: «No al presidenzialismo». La premier a Serracchiani (Pd): «Mi guardi, le sembro un passo indietro agli uomini?».
A CURA DI PASQUALE QUARANTA, AGGIORNAMENTI DI CARLO BERTINI, FEDERICO CAPURSO, NICCOLò CARRATELLI, FRANCESCO OLIVO E FRANCESCA SCHIANCHIil casoCarlo Bertini Roma«Ringrazio chi mi chiede di restare oltre il congresso, ma sarebbe un errore, ho cominciato a fare il ministro nel 1998 ed è giusto mettere in campo una classe più giovane che sfidi il governo Meloni». Così Enrico Letta, punto e a capo. Dopo Walter Veltroni nel 2009 e a segu
il retroscenaFrancesco Moscatelli / MILANO«Ribaltare il tavolo». «Cambiare il destino». Enrico Letta, a Milano per inaugurare la festa dell'Unità nell'ex scalo ferroviario accanto alla stazione di Porta Genova, ripete il concetto come un mantra. Si presenta davanti ai fotografi scortato da una quind
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens
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