Procura di Pavia pronta a chiedere la revisione del processo Stasi

Video Si e' tenuto oggi un incontro tra la Procuratrice Generale di Milano, Francesca Nanni, e l'avvocato generale Lucilla Tontodonati con il procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, in merito alla richiesta di revisione del processo in cui Alberto Stasi e' stato condannato a 16 anni di carcere per l'omicidio di Chiara Poggi. Lo ha confermato la stessa Pg. "Nelle prossime settimane - ha affermato Nanni - arrivera' una informazione dalla procura di Pavia su quanto e' stato fatto", con la relativa documentazione. "Noi studieremo i documenti e valuteremo se chiedere ulteriori atti per presentare una eventuale richiesta di revisione". Non sara' "ne' veloce ne' facile" lo studio degli atti che la Procura di Pavia dovra' trasmettere alla Procura generale di Milano alla quale spetta decidere sull'eventuale richiesta di revisione del processo a carico di Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara Poggi. Lo precisa la Procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni.

Allarme bomba al Palagiustizia di Milano, bonifica ancora in corso

Video In mattinata in Questura a Milano sono arrivate piu' telefonate, a ripetizione, nell'arco di circa mezz'ora, con cui una voce ha segnalato con insistenza la presenza di una bomba al Palazzo di Giustizia. Il procuratore Marcello Viola, la procuratrice generale Francesca Nanni, il presidente del Tribunale Fabio Roia e quello della Corte d'appello Giuseppe Ondei hanno disposto subito l'evacuazione dei 7 piani del palazzo. Appena sara' terminata, inizieranno le operazioni di bonifica da parte delle forze dell'ordine. Al momento l'allarme viene trattato con serieta' per effettuare tutte le verifiche. Da quanto risulta, nelle telefonate non si faceva riferimento a rivendicazioni.

Senza Titolo

La prova regina dell'innocenza di Rosa e Olindo, ergastolani condannati per la strage di Erba, è la stessa che li ha portati alla massima pena: la macchia di sangue scoperta dai carabinieri sul battitacco dell'auto dei due, appartenente a Valeria Cherubini, una delle tre donne uccise l'11 dicembre d