Una "via giurassica” riaffiora in Inghilterra: scoperte centinaia di impronte di dinosauri

Video Nel sud dell’Inghilterra, nella cava di Dewars Farm a Oxfordshire, sono state trovate centinaia di impronte di dinosauri risalenti al Giurassico medio, ovvero a circa 166 milioni di anni fa. Gli studiosi delle Università di Oxford e Birmingham hanno identificato cinque grandi percorsi di impronte, uno dei quali lungo oltre 150 metri. Quattro dei percorsi appartengono a sauropodi erbivori giganti, probabilmente Cetiosaurus, dinosauri dal collo lungo che potevano raggiungere i 18 metri di lunghezza, parenti del famoso Diplodocus. Il quinto percorso è invece attribuito al Megalosaurus, un predatore carnivoro di 9 metri con caratteristiche zampe a tre dita dotate di artigli.

Una "via giurassica” riaffiora in Inghilterra: scoperte centinaia di impronte di dinosauri

Video Nel sud dell’Inghilterra, nella cava di Dewars Farm a Oxfordshire, sono state trovate centinaia di impronte di dinosauri risalenti al Giurassico medio, ovvero a circa 166 milioni di anni fa. Gli studiosi delle Università di Oxford e Birmingham hanno identificato cinque grandi percorsi di impronte, uno dei quali lungo oltre 150 metri. Quattro dei percorsi appartengono a sauropodi erbivori giganti, probabilmente Cetiosaurus, dinosauri dal collo lungo che potevano raggiungere i 18 metri di lunghezza, parenti del famoso Diplodocus. Il quinto percorso è invece attribuito al Megalosaurus, un predatore carnivoro di 9 metri con caratteristiche zampe a tre dita dotate di artigli.

Le “doppiette” dei tifosi per entrare all'Olimpico senza pagare: denunciati in 92

Video Il primo tifoso passa l’abbonamento sotto al lettore ottico, il secondo, subito dietro, si infila nel tornello e riesce a imbucare all’Olimpico senza pagare. Le “doppiette” dei tifosi sono state riprese delle telecamere posizionate in corrispondenza dei varchi di accesso alle curve Sud e Nord. La polizia, nel corso degli ultimi quattro mesi, ha iniziato a reprimere sistematicamente il fenomeno. Gli agenti della Digos hanno comminato finora 92 denunce, e ha avviato 91 istruttorie per l’adozione dei Divieti di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) nei confronti di altrettanti tifosi: 53 sono state già notificati ai tifosi sorpresi a violare il regolamento di uso dello stadio Olimpico. (di Luca Monaco)

Detriti spaziali precipitano in Kenya: il ritrovamento in un villaggio

Video Un cerchio metallico del peso di circa 500 chilogrammi e con un diametro di 2 metri è precipitato il 30 dicembre scorso nel villaggio di Mukuku, situato nella contea di Makueni, in Kenya. Secondo l’Agenzia Spaziale del Kenya (KSA), le prime analisi indicano che si tratta di un anello di separazione appartenente al vettore di un razzo spaziale. La KSA è intervenuta rapidamente per mettere in sicurezza l’area dell’impatto e recuperare i detriti, che verranno sottoposti a ulteriori analisi per determinarne con precisione l’origine. Non sono stati segnalati né feriti né danni rilevanti.

Magia in Premier League: il passaggio di Alexander-Arnold che ha incantato l'Inghilterra

Video Nell'ultimo turno di Premier League il Liverpool ha battuto per 5-0 il West Ham. Tra le tante reti, spicca una magia che non ha portato al gol ma ha suscitato comunque grande entusiasmo: è il passaggio con effetto straordinario di Trent Alexander-Arnold per Salah, che in Inghilterra è diventato virale anche grazie alle tante angolazioni da cui è stato ripreso dagli spalti.

Il soldato russo si fa sparare sul braccio per evitare il fronte

Video Un drone dell’esercito ucraino filma una scena molto particolare. Due soldati russi parlano in uno bosco: non sanno di venire ripresi dal nemico. Poi dopo un breve colloquio, uno dei militari punta il Kalashnikov sul commilitone e gli spara un colpo sul braccio. I due non stanno litigando, sono tranquilli. Anche quando gli viene puntata contro l’arma, il soldato non si muove. L’interpretazione è semplice: si sono messi d’accordo e grazie alla ferita l’uomo eviterà la prima linea. Gli episodi di autolesionismo sono frequenti al fronte. Durante la prima guerra mondiale spesso i fanti si facevano sparare mettendo una pagnotta tra la canna del fucile e la parte del corpo da colpire, quasi sempre il braccio o il piede: in questo modo non si notava la bruciatura sulla pelle del colpo diretto. In questo caso, il proiettile viene esploso da distanza e quindi si può identificare il gesto volontario.   di Gianluca Di Feo