Video "Il giorno dei lavoratori va commemorato e non festeggiato, come si fa a 500 km da qui mentre si festeggia con un grande concerto, sponsorizzato tra gli altri dall'Eni, un'azienda che e' un emblema, certo non il peggiore, dello sfruttamento dell'ambiente e delle persone che lo abitano. Oggi per me stare in questo luogo e' un'occasione per ricordare che la consapevolezza e' la chiave per attivare un processo dialettico di liberazione. A Taranto come a Gaza, in Palestina come in Italia, in Europa". Lo ha detto Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per il territorio palestinese, dal palco del Concertone dell'Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto. "Per me questo - ha detto ancora riferendosi al concertone e ai morti sul lavoro - non e' un gesto simbolico ma un tributo ai caduti dell'Ilva come ai caduti in Palestina".
Video La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, afferma che il Consiglio d'Europa deve "sospendere la partecipazione di Israele", sostenendo che "non si tratta di un'opzione, ma di diritto internazionale". Le sue dichiarazioni giungono dopo il voto della Knesset su una legge che introduce "la pena di morte per i terroristi", da applicare solo ai palestinesi.
Video Ha scatenato una dura polemica social la realizzazione a Napoli di un murale, opera di Jorit, che ritrae Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione nei Territori Palestinesi Occupati nota per le sue posizioni critiche sull'operato di Israele. L'opera - che e' dedicata ai bambini e ha per titolo quello di una canzone di Enzo Avitabile "Tutt' egual song' 'e criature" - e' stata realizzata su un palazzo del quartiere Barra del capoluogo campano, periferia est teatro negli ultimi tempi di numerosi episodi di criminalita'. "Francesca Albanese - dice all'ANSA Ciro Cerullo in arte Jorit, impegnato negli ultimi ritocchi all'opera - e' donna coraggiosissima schierata per la difesa dei bambini palestinesi e per questo viene attaccata ogni giorno dagli uomini piu' potenti della terra ed in particolar modo da tutta la lobby sionista di politici e giornalisti".
Video "Il nemico comune dell'umanita' e' il sistema che ha reso possibile il genocidio in Palestina, incluso il capitale finanziario che lo finanzia, gli algoritmi che lo oscurano e le armi che lo rendono possibile". Cosi' Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, in una parte del suo discorso all'AJ Forum. "La Francia condanna senza riserva alcuna le parole oltraggiose e irresponsabili della signora Albanese" pronunciate sabato scorso, "che prendono di mira non il governo israeliano, di cui e' consentito criticare la politica, ma Israele in quanto popolo e in quanto nazione", ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, intervenendo all'Assemblea Nazionale di Parigi, annunciando che la Francia ne chiedera' le dimissioni il prossimo 23 febbraio al Consiglio dei diritti umani dell'Onu. (NPK)
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I progressisti facciano i conti con l’antisemitismo e la violenza
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Da Conte a Fini, dalla riforma della giustizia a Raul Bova, parte la kermesse di FdI. Arianna Meloni: «Grande emozione»
ANTONIO BRAVETTI
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L’appello: «L'Europarlamento si faccia sentire». Primo firmatario e promotore dell’appello l’avvocato bolognese Alessandro Gamberini
Video Via agli appuntamenti all'Arena Repubblica Robinson, all'interno del festival Più libri più liberi a Roma. Sul nostro palco il vicedirettore di Repubblica, Stefano Cappellini, ha intervistato Stefano Rapone e Daniele Tinti, comici e conduttori del podcast Tintoria. Tra aneddoti sulle puntate più iconiche e ispirazioni, si è aperto il dibattito su Francesca Albanese, ospite dei due comedian proprio la sera in cui lasciò lo studio di 'In onda' su La7 a ottobre. Per Rapone, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi può avere sbagliato modi e parole in diverse occasioni, ma resta un punto di riferimento importante che i giornalisti a volte titolano in modo parziale. Per Cappellini alcune parole di Albanese non sono accettabili, innazitutto il "monito" ai giornalisti dopo l'aggressione alla redazione de La Stampa, come pure la ripresa del sindaco di Reggio Emilia. Segui la diretta
Di Serena Curci e Gianvito Rutigliano (Agtw)
La Commissione Pace di Palazzo Vecchio, presieduta da Stefania Collesei (Pd), ha scelto di rinviare il voto: «Non ci sono le condizioni per la cittadinanza onoraria, non ci sono i numeri in Consiglio comunale». L’ipotesi di un riconoscimento
Il presidente della comunità ebraica di Roma: «L’Italia reagisca. Le manifestazioni pro Pal diventano sempre più aggressive»
Il ministro della Cultura a La Stampa per solidarietà: «Tra Ue e Usa, Meloni sceglie Bruxelles»
Video "Dico sempre ai più giovani che capisco covare la rabbia, ma alle manifestazioni si va con le mani alzate. Chi si batte per i diritti umani deve fare lo sforzo ulteriore di rifiutare in qualsiasi modo la violenza. È ovvio che condanno la violenza, ma condanno anche voi giornalisti che ignorate, oggi sfogliavo le pagine dei giornali e non si parlava di quello che è successo a Genova, con migliaia di persone in piazza". Lo ha detto sabato la Relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, a margine del convegno 'Rebuild Justice-Ricostruire la giustizia' all'Università di Roma Tre. I cronisti presenti le hanno fatto notare che venerdì era sciopero dei giornalisti. Albanese ha ribattuto: "Ma allora com'è che non si è neanche data importanza sull'on line, ma si è parlato di quello che è successo alla sede della Stampa. È una cosa che viene da lontano, ma la stampa come la politica si è scollata dal basso. Dopo due anni genocidio in Italia ancora non siete stati capaci di imparare cos'è la Palestina. Quindi è chiaro che le persone sono arrabbiate, ma questo non giustifica la violenza. Dovete tornare a fare informazione per i cittadini e non per gli interessi economici che sono dietro a chi ha acquistato le vostre testate".
Maggioranza e opposizione condannano l’assalto a La Stampa
Antonio Bravetti
La reazione di maggioranza e opposizione. Sensi (Pd): «Orrore». Calenda: «Sinistra si dovrà vergognare di lei». Costante (Fnsi): «Parole che fanno pensare più ad una minaccia che alla solidarietà»
Video “Si sortisce l’effetto contrario” Così la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, Francesca Albanese commenta l’attacco di gruppi di proPal a Torino alla redazione de “La Stampa”. E aggiunge: “ La notizia di oggi non è sulle 50 città scese in piazza, ma sulla violenza a ‘La Stampa’ a cui esprimo la mia solidarietà. Non mi riconosco in chi esprime il dissenso in modo violento. Io sono critica nei confronti dei media occidentali, ma non ci si esprime così.”