Video Un richiamo alla responsabilità. Alla conferenza stampa della Global Sumud Flotilla in diretta da Tunisi, dove vive, la relatrice speciale Onu Francesca Albanese ha invitato gli attivisti alla moderazione: “Quando servi una causa per i diritti umani non appartieni più a te stesso”. L’incontro ha dato voce anche a testimoni diretti dell’attacco con drone contro la Family Boat, confermando che tutte le persone a bordo stanno bene. La missione non violenta verso Gaza prosegue mentre Israele ha diffuso un nuovo ultimatum agli abitanti di Gaza City. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Video 1 Colpita una delle principali imbarcazioni della delegazione spagnola | Video 2 Flotilla in fiamme, le riprese video da un'altra imbarcazione | Video 3 I danni a bordo dopo l’esplosione | Video 4 La denuncia di Yasemin Acar dalla Family Boat | Video 5 Albanese: "Aggressione alla sovranità tunisina"
Video Yasemin Acar, attivista a bordo della Family Boat, ha pubblicato sui social un video in cui riferisce l’attacco subito al largo della Tunisia dalla Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. “Un drone ha sganciato una bomba, la barca ha preso fuoco ma tutti i passeggeri stanno bene”, afferma. A bordo si trovavano, oltre a lei, Greta Thunberg e altri volontari, impegnati a portare aiuti umanitari nella Striscia. “Hanno colpito civili in territorio tunisino – aggiunge – non ci vogliono lì. Serve mobilitarsi, non restare in silenzio”. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Video 1 Colpita una delle principali imbarcazioni della delegazione spagnola | Video 2 La Flotilla in fiamme, le riprese video da un'altra imbarcazione | Video 3 I danni a bordo dopo l’esplosione