Massimiliano Gallo: "Nel mio film il teatro come salvezza. Imma Tataranni? Sarà l'ultima stagione"

Video "Una storia che rende omaggio al Teatro e al suo potere salvifico. Una storia che in pochi conoscono e per questo andava raccontata". Così l'attore Massimiliano Gallo, al suo debutto da regista del film "La salita" presentato nella sezione 'Giornate degli autori' della Mostra del cinema di Venezia. Ambientato nel 1983, parte dal trasferimento di alcune detenute che a causa delle lesioni dovute al bradisismo vengono spostate dal carcere femminile di Pozzuoli a quello minorile di Nisida. In quel periodo, il Maestro Eduardo De Filippo - che appena nominato senatore a vita dedica proprio ai ragazzi di Nisida il suo discorso di insediamento - visita spesso l'istituto, contribuendo alla creazione del teatro e delle scuole di scenotecnica e di recitazione. In queste due storie vere si innesta l'incontro fra due giovani detenuti che per la prima volta vivono insieme l'esperienza del teatro. "Imma Tataranni? Si, è vero, sarà l'ultima stagione". Intervista della nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Video di Luca Guarino

Gay-Odin riapre in via Chiaia. "Napoli brand: promuovere originalità, non limonate a cosce aperte"

Video Riapre a Napoli, in via Chiaia 237, la più antica cioccolateria di Gay-Odin. "Qui c'è un pezzo di Napoli. Eduardo De Filippo e Totò non andavano mai via senza portarsi un cartoccio di cioccolata. E pare sia arrivato anche Oscar Wilde. Siamo orgogliosi di aver riaperto al pubblico il nostro locale più antico" dice Massimo Schisa, della famiglia al timone dell'azienda dagli anni Ottanta, raccontando un pezzo di vita della Napoli di inizio Novecento. Il primo locale di Isidoro Odin e della moglie Onorina Gay ritorna dopo un periodo di restauro. In tanti si sono messi in fila, napoletani e turisti, per entrare ad ammirare assieme al locale anche un esempio di Art Nouveau. "Siamo particolarmente orgogliosi e emozionati, ci fa ritornare a quando Napoli era capitale della cultura", dice Schisa, che è nel consiglio di amministrazione con la moglie Sveva Maglietta e i suoi due fratelli, "ma attenzione, Napoli oggi è un brand nel mondo. Bisogna puntare sulla nostra originalità, senza scimmiottare noi stessi. Valorizziamo la nostra arte, non la limonata a cosce aperte". Nel frattempo in strada la famiglia Maglietta offre cioccolatini ai passanti. Ed è subito selfie-mania. L'articolo di Mariella Parmendola video di Riccardo Siano

Metropolis/541 Canfora rinviato a giudizio: "Gli esami non finiscono mai! Bello incontrare Meloni in aula"

Video "Io non ho detto che Giorgia Meloni è una neonazista, forse a qualcuno fa comodo dirlo". Il professor Luciano Canfora appena rinviato a giudizio a Bari dopo la denuncia per diffamazione da parte dei legali della premier, sceglie di commentare il caso con Gerado Greco e Luca Piras con pacatezza, cultura e ironia (cita Eduardo De Filippo). C'è una raccolta di firme a suo favore online, c'è un allarme democratico, una sproporzione di poteri? "Non lancio allarmi, altri lo valutino". Vorrebbe vedere Giorgia Meloni in aula? "Sarebbe una bella esperienza, incontrarsi è giovevole per i rapporti umani".