il casoCarlo Bertini / RomaEd ora il primo problema di Elly Schlein si chiama Stefano Bonaccini. Il suo rivale alle primarie. «Ora occa a lei tenere unito il partito, io sono a disposizione perché è quello che si aspettano gli iscritti del Pd», chiarisce il governatore: facendo capire, senza dirlo,
Le prime mosse della nuova leader. Ruolo di primo piano per Zan
Carlo Bertini
il casoFlavia Amabile / romaChe poteri ha un dirigente scolastico? Può scrivere una lettera ai propri studenti per condannare la violenza di un pestaggio che ricorda lo squadrismo fascista e poi allargare il discorso chiedendo ai propri studenti di «combattere con le idee e la cultura» chi «alza i m
La conferma della Cassazione: alla sottosegretaria di FdI un anno e mezzo per peculato. Il partito fa quadrato: «La aspettiamo». Pd e M5S all’attacco: questa destra è inadeguata
francesco grignetti
Il ministro della Giustizia ha firmato il decreto con cui respinge la richiesta. Sulla vicenda Donzelli-Delmastro: “I documenti non erano atti classificati”
«Andrà fatta una riflessione sulla gestione della Rai». Matteo Salvini si mette nella scia di Fratelli d’Italia. Il vicepremier, come il partito di Giorgia Meloni nei giorni scorsi, chiede di cambiare i vertici della tv pubblica. Nonostante ascolti record, è ancora battaglia sul Festival di Sanre...
Antonio Bravetti
il casoAntonio Bravetti / Roma«Andrà fatta una riflessione sulla gestione della Rai». Matteo Salvini si mette nella scia di Fratelli d'Italia. Il vicepremier, come il partito di Giorgia Meloni nei giorni scorsi, chiede di cambiare i vertici della tv pubblica. Nonostante ascolti record, è ancora batt
Viste le condizioni cliniche, i medici e il Tribunale di Sorveglianza iniziano a considerare questa ipotesi
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMADietro la vicenda Donzelli-Delmastro si consumano due scontri: a Palazzo Chigi e in via Arenula. C'è chi vorrebbe frenare, e persino censurare e chi invece rilanciare l'offensiva contro l'opposizione. Sullo sfondo c'è il fascicolo aperto dalla Procura di Roma. Ma l
Il ministro della Giustizia alle Camere: «Non ce ne laviamo le mani ma c'è un'indagine aperta». Dopo l’informativa, Pd, sinistra, Verdi e Cinquestelle lasciano l’Aula per protesta
ntonio bravetti
Video "L'uso che è stato fatto delle informazioni ha minato il rapporto tra istituzioni dello stato, tra maggioranza e opposizione. Basterebbe questo ad allontanare sia delmastro e donzelli dai ruoli che ricoprono". Così la capigruppo Pd della Camera Debora Serracchiani intervenendo in aula dopo l'informativa urgente del ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso Cospito. Serracchiani ha quindi tirato in ballo la presidente del consiglio Meloni: "Sono fatti gravi, se non sente il bisogno di intervenire forse condivide le parole di Donzelli". In chiusura la capogruppo ha riportato le parole di Giacomo Matteotti: "Rovinate la ragione morale della nazione".
A cura di Luca Pellegrini
l'intervistaCarlo Bertini / ROMA«Io agirò in tutte le sedi perché è stata lesa l'onorabilità dei deputati del gruppo Pd, ma anche la mia personale e di altri colleghi, che hanno espletato un diritto riconosciuto nell'esercizio del mandato, quello di far visita ai detenuti in carcere». Debora Serracc
Video "Donzelli, dopo aver ricordato l'incontro da parte di alcuni parlamentari del PD con Cospito, chiede se il partito stia con lo Stato o con i terroristi e mafiosi. L'Aula di oggi era chiamata ad approvare la costituzione della commissione anti-mafia. L'unità di cui ha bisogno il Paese è stata insozzata dalle parole gravissime di Donzelli che hanno rilevanza anche penali. Il Pd non ha mai messo in discussione il 41bis. La nostra richiesta è stata solo quella di chiedere che il ministro Nordio valutasse le condizioni di salute di Cospito, cosa che ha fatto. Questo è il Partito democratico". Così la Capogruppo del PD alla Camera, Debora Serracchiani, parlando con i giornalisti fuori Montecitorio. "Le parole di Donzelli sono gravissime. Poiché è il coordinatore nazionale di FdI e membro del Copasir ci chiediamo se questa sia la posizione della Meloni. Chiediamo alla presidente Meloni di prendere posizione", ha concluso.
Nessuna dichiarazione del Pd, nonostante le illazioni fatte da Donzelli subito dopo, va nella direzione dell’eliminazione del “carcere duro” per tutti
Annalisa Cuzzocrea
Video "Basta autoflagellarsi, il Pd deve reagire. Ci ha fatto più male la gestione della sconfitta che la sconfitta. Da oggi parte la rimonta, e la prossima volta vinceremo noi, ve lo prometto". Si chiude così la due giorni programmatica della mozione congressuale di Stefano Bonaccini. Il governatore emiliano ha scelto il Talent Garden di Milano per riunire sostenitori e dirigenti di partito che lo sostengono, da Debora Serracchiani a Emanuele Fiano, fino a Graziano Del Rio, Brando Benifei e Matteo Orfini.
Una "leopoldina", - la chiamano alcuni alludendo all'evento fiorentino simbolo della carriera politica di Renzi - in cui a fare notizia è stato più che altro l'annuncio (con polemica) dell'ingresso nel partito dell'ex M5s (e inviato tv delle Iene) Dino Giarrusso. Le correnti dem a questo punto paiono rimescolate come non mai.
di Matteo Macor
Il candidato governatore presenta una squadra di sei uomini e sei donne, Elly pesca a sinistra. Nardella o Delrio possibili presidenti, Ascani capogruppo, a Speranza e Boccia un ruolo chiave
Carlo Bertini
La Gdf a rapporto da Meloni: 2.800 le violazioni sui listini da parte dei gestori
Paolo Baroni
La maggioranza offre 100 milioni del “tesoretto” alle opposizioni. Il M5s: «Schiaffo alle scuole pubbliche». Lo spettacolo: «Più fondi per noi»
Giuliano BalestreriQuando, poco prima delle 22, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti entra in Commissione bilancio per presentare gli emendamenti del governo alla manovra, l'opposizione è già sul piede del guerra. «Si è superato ogni limite umano» dice il capogruppo di Iv-Azione, Luigi Mara
Protesta nella sala del Mappamondo contro il «mancato ascolto» da parte del governo. Serracchiani: «Brillano per il vuoto per il vuoto, ma di che accordo parlano?»