Forza Italia, Berlusconi inaugura sede tra foto di Putin e Champions: "Importante è essere ancora bello"

Video “Metteremo in campo il meglio di noi per riuscire a ottenere queste cose, anche se magari non sono nelle corde dei nostri alleati”. Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi inaugura a Milano la nuova sede regionale di Forza Italia e stuzzica gli alleati di governo sulle sue proposte per la manovra: "Eliminiamo tutte le autorizzazioni preventive per chi vuole realizzare una casa e detassiamo le imprese per dare lavoro ai giovani". Tanti i parlamentari e i consiglieri locali. Presenti anche i capigruppo di Camera  e Senato Alessandro Cattaneo e Licia Ronzulli, oltre a alcuni non candidati come Marco Bestetti e Giulio Gallera. La nuova sede si presenta addobbata ad hoc con vecchie foto del Cavaliere, alcune assieme al vecchio amico Vladimir Putin o ai grandi della Terra, come in occasione del vertice Nato-Russia del 2002. Immancabile un'immagine di Berlusconi che alza al cielo una delle coppe dei campioni vinte col Milan. Il tutto accompagnato da vecchie immagini elettorali e palloncini azzurri. Una storica fan lo ferma fuori dalla nuova sede e gli mostra un vecchio opuscolo elettorale: "Com'era bello", dice al leader azzurro. "L'importante è esserlo ancora", gli replica lui

di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Migranti, Mattarella: "Ci sono Paesi piccoli e Paesi che non hanno capito di esserlo. Nessuno può fare da solo"

Video "Cinque anni fa sono stati celebrati i Trattati di Roma, ovviamente era il governo presente perché la politica estera compete al governo, ma la sera al Quirinale ho detto che esistono Paesi piccoli e Paesi che non hanno ancora capito di essere piccoli: nessuno, anche il più grande, può fare da solo". A dirlo è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l'inaugurazione del 25esimo anno accademico dell'Università dell'Insubria a Varese. di Daniele Alberti

Migranti, Liliana Segre: "Meglio che non dica nulla. Governo ha ascoltato mie parole? Sì e no"

Video "Se le mie parole in Senato sono state ascoltate? È una domanda un po' cattiva. Direi sì e no". A dirlo la senatrice a vita Liliana Segre rispondendo ai giornalisti che le hanno chiesto, a margine del primo Forum delle donne ebree che si tiene a Milano, se il governo ha ascoltato il suo discorso in Senato in apertura della nuova legislatura. E sui migranti non commenta: "Io avrei da dire mille cose, anzi 45mila ma non le dico". di Daniele Alberti

Migranti, Liliana Segre: "Meglio che non dica nulla. Governo ha ascoltato mie parole? Sì e no"

Video "Se le mie parole in Senato sono state ascoltate? È una domanda un po' cattiva. Direi sì e no". A dirlo la senatrice a vita Liliana Segre rispondendo ai giornalisti che le hanno chiesto, a margine del primo Forum delle donne ebree che si tiene a Milano, se il governo ha ascoltato il suo discorso in Senato in apertura della nuova legislatura. E sui migranti non commenta: "Io avrei da dire mille cose, anzi 45mila ma non le dico". di Daniele Alberti

No Vax, Liliana Segre: "Ho ricevuto altre minacce, ora denuncio"

Video "La vita mi ha insegnato a essere libera e senza paura nonostante io sia la più vecchia d'Europa, obbligata alla scorta per tutti gli insulti e gli improperi e le minacce di morte che mi vengono fatte anche perché sono vax e non no vax". A dirlo è la senatrice a vita Liliana Segre intervenendo al primo Forum delle donne ebree in Italia che si tiene a Palazzo Marino a Milano. "Per tanto tempo sono stata in silenzio su queste persone che mi insultano, ma adesso farò causa". Poi è anche cattivo augurarmi la morte a 92 anni". di Daniele Alberti

Governo, Segre racconta la gaffe di un ministro: "Gli ho chiesto quanti sono gli ebrei in Italia..."

Video "Vi racconto un piccolo gossip ma non vi dirò il nome. Ho conosciuto un ministro o ministra dell'attuale governo. Siccome parliamo di professori laureati gli ho chiesto, 'scusi secondo lei ministro quanti sono gli ebrei in Italia?'. Questo non ci ha pensato tanto e mi ha detto un milione". A dirlo è la senatrice a vita Liliana Segre intervenendo al primo Forum delle donne ebree in Italia che si tiene a Palazzo Marino a Milano. "Quando gli ho detto che sono meno, lui ha incalzato 700 mila, e io no, quando gli ho detto il numero esatto si è mostrato molto imbarazzato e stupito. Questo - ha raccontato Segre - mi ha confermato quello che già sapevo perché durante cene e incontri in cui mi onorano molto sento sempre dire che gli ebrei in Italia sono uno o due milioni, e non parlo di uomini della strada ma di professori laureati. Il mio pensiero è profondamente pessimista". di Daniele Alberti

Aggressione Assago, la ricostruzione dei carabinieri: "Ha ucciso in un minuto"

Video “L'aggressione nel centro commerciale di Assago è durata un solo minuto”. Questo è l'arco di tempo che ha provocato un decesso e cinque feriti durante l'aggressione avvenuta ieri sera. La dinamica è stata spiegata dal generale Iacopo Mannucci Benincasa, comandante provinciale dei carabinieri di Milano, durante la conferenza stampa convocata dal procuratore della Repubblica Marcello Viola. "Dal momento in cui ha preso da uno il coltello fino a quando è arrivato alle casse, e poi è scattato l'allarme, è trascorso un minuto"ha spiegato il comandante. “Uno degli ultimi fendenti viene lanciato alla vittima al fianco destro mentre l'aggressore corre e lancia questo fendente a una persona estranea”

Di Daniele Alberti

Aggressione Assago, la ricostruzione dei carabinieri: "Ha ucciso in un minuto"

Video “L'aggressione nel centro commerciale di Assago è durata un solo minuto”. Questo è l'arco di tempo che ha provocato un decesso e cinque feriti durante l'aggressione avvenuta ieri sera. La dinamica è stata spiegata dal generale Iacopo Mannucci Benincasa, comandante provinciale dei carabinieri di Milano, durante la conferenza stampa convocata dal procuratore della Repubblica Marcello Viola. "Dal momento in cui ha preso da uno il coltello fino a quando è arrivato alle casse, e poi è scattato l'allarme, è trascorso un minuto"ha spiegato il comandante. “Uno degli ultimi fendenti viene lanciato alla vittima al fianco destro mentre l'aggressore corre e lancia questo fendente a una persona estranea”

Di Daniele Alberti

Milano, il manager russo arrestato arriva in tribunale. Il legale: "Non vuole essere estradato negli Usa"

Video Si è svolta davanti alla Corte d'Appello di Milano l'udienza di identificazione e audizione di Artem Uss, l'imprenditore russo figlio del governatore siberiano arrestato a Malpensa su mandato degli Stati Uniti per contrabbando di tecnologie militari e petrolio. Uss ha negato il consenso all'estradizione verso gli Usa. Andrà avanti ora il procedimento sull'estradizione, che potrebbe durare anche alcune settimane. Video di Daniele Alberti

Milano, una delle collezioni di ossa più grandi al mondo diventa un museo per restituire diritti ai morti

Video Il nuovo 'Museo universitario delle scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani', della Statale aprirà le porte al pubblico il 2 novembre: l'obiettivo è far conoscere "quello che la scienza può fare per la giustizia e per i diritti umani" restituendo dignità ai morti e ai loro familiari. Dai cassetti contenenti le ossa di abitanti milanesi del Medioevo fino ad arrivare ai giorni nostri: si tratta della collezione antropologica di Cristina Cattaneo, docente di Medicina Legale e di Antropologia dell'Università degli Studi di Milano e Direttrice del Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense. “Vengono anche da fuori Italia a vedere quella che è una delle collezioni scheletriche più grandi del mondo" ha spiegato.

Di Daniele Alberti