Video Le ricerche sulla presunta arma del delitto di Garlasco del 2007 si stanno effettuando in un canale della zona, a Tormello, nel Pavese, vicino a una casa che era di proprietà della nonna delle gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi, e dove si stanno concentrando le attività di carabinieri e vigili del fuoco. Leggi l'articolo e gli aggiornamenti
Ancora un colpo di scena nelle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi, dopo diciotto anni si cerca di nuovo l'arma del delitto
Video "Stanno cercando ancora, non è che ci sia qualcosa da cercare in modo preciso. Stanno facendo delle indagini a tappeto e ho saputo dai media che sono state perquisite altre due case di amici di Andrea. Penso si tratti di una cosa per allargare le indagini e vedere tutto quello che c'è da analizzare. Andrea è in casa ed è sereno, ha dato piena disponibilità e non hanno trovato nulla. E' sereno ma anche preoccupato per sua madre perché contemporaneamente c'è stato anche il blitz a casa dei genitori e la madre non ha retto e si è sentita male. Andrea vorrebbe sentirla per telefono ma al momento gli hanno detto che non è possibile. Il telefono glielo hanno ridato e gli hanno detto che lo può tranquillamente utilizzare.
Prima della fine delle indagini tradizionali, entro l'autunno, potevano aspettarci una perquisizione. Non mi aspettavo i due giorni prima dell'incidente probatorio che non riguarda assolutamente le cose che stanno verificando adesso. Non esiste nessun rapporto di Andrea con le gemella Cappa. L'unica cosa che preoccupa ora Andrea è sentire sua madre quando glie lo permetteranno". A parlare è la legale di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi del 2007, Angela Taccia durante le attività di perquisizione dei carabinieri - Leggi l'articolo
di Massimo Pisa
Video Perquisizioni sono in corso a casa di Andrea Sempio, a Voghera (Pavia) nuovo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e a casa dei suoi genitori, a Garlasco. Lo si apprende da fonti vicine alle indagini. Sul posto i Carabinieri del Nucleo investigativo di Milano coordinati dalla Procura della Repubblica di Pavia.
LEGGI Garlasco, blitz a casa di Andrea Sempio e dei genitori. Ricerche in un canale dell’arma del delitto
Si torna a parlare di Stefania e Paola, le sorelle che frequentavano la studentessa uccisa. Un testimone coinvolse Stefania, poi ritrattò. Oggi le ricerche dell’arma del delitto in un terreno vicino al casolare della nonna, oggi disabitato
Nuovo sopralluogo a Tromello, un piccolo comune in provincia di Pavia. Per uccidere Chiara Poggi potrebbe essere stato utilizzato un attizzatoio da camino
Video Il canale a Tromello in cui i carabinieri questa mattina cercano tracce della possibile arma utilizzata per uccidere Chiara Poggi la mattina del 13 agosto 2007 a Garlasco. Il piccolo corso d’acqua si trova in via Fante d’Italia a poca distanza dalla casa di corte in cui all’epoca del delitto viveva Cesare Cappa, fratello delle gemelle Cappa - Leggi l'articolo
di Carmine R. Guarino
Gli investigatori vogliono capire il ruolo dei due amici. Gli sms scambiati tra Sempio, Capra e Freddi e quale ruolo possono aver avuto
La nuova inchiesta della procura di Pavia si concentra sulle impronte raccolte nella villetta della famiglia Poggi, nel giorno dell’omicidio. Alberto Stasi è l’unico condannato per il delitto
Sull'identità di questa persona c'è il massimo riserbo
Video Terminato a Milano l’interrogatorio di Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. Ad accompagnarla l’avvocato Angela Taccia che, prima di salire su un taxi, si è lamentata con i giornalisti per la presenza insistente delle telecamere spiegando che la sua assistita non stava bene e che per questo motivo non si sarebbero fermati a parlare. "Non vi meritate niente con questi modi, se mi arriva un altro microfono in testa vi querelo"
Video Si è avvalsa della facoltà di non rispondere Daniela Ferrari, convocata oggi dai carabinieri di Milano nell'ambito della nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi in cui il figlio, Andrea Sempio, è indagato. La donna ha lasciato il Comando provinciale dell'Arma, in via Moscova, senza rilasciare dichiarazioni ma con alcuni momenti di tensione con i cronisti - Leggi l'articolo
di Massimo Pisa
Per il Tribunale di sorveglianza non c’è stata “nessuna infrazione alle prescrizioni” con l’intervista a Le Iene
Lo specialista avrebbe dovuto analizzare il dna sotto le unghie della vittima: «Si è già espresso sul caso»
Video “Il tribunale ha dato parere parzialmente positivo ma, come da prassi, si riserva la decisione e lo sapremo dopo la camera di consiglio che non è partecipata”. Così il legale Glauco Gasperini, sostituto dell'avvocato Giada Bocellari, difensore di Alberto Stasi, che oggi è a Pavia, parla con i cronisti dopo l'udienza davanti al giudice di sorveglianza di Milano che dovrà decidere sulla semilibertà di Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. “Alberto Stasi non è venuto per una questione di rispetto della camera di consiglio che è un'udienza che ha delle finalità precise”, ha proseguito il legale. “Del capitolo Pavia non parliamo perché è diverso dal procedimento trattato oggi”, ha concluso. LEGGI Alberto Stasi, parere parzialmente positivo alla semilibertà: “Ha dato intervista non autorizzata”
In contemporanea a Pavia l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta a carico di Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi. La Procura di Pavia chiede la ricusazione di Emiliano Giardina, il genetista forense nominato dal gip
La relazione del genetista Previderé: la traccia è “perfettamente sovrapponibile” con quella presa dalla difesa Stasi
Fissato per il 9 aprile a Pavia l'incidente probatorio per il caso Garlasco che vede indagato Sempio mentre a Milano si discuterà sulla libertà di Stasi
Alberto, unico condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi, in tv: “Sempio era amico del fratello, non ci conoscevamo”. Quest’anno potrebbe lasciare il carcere e chiedere l’affidamento in prova: “Cerco la tranquillità, ho progetti da Mulino Bianco”
Garlasco, l’indagato: «Frequentavo l’abitazione, probabile che ci siano mie tracce»