Al Giacosa di Ivrea arriva La fabbrica degli innocenti di Gianluigi Nuzzi
Appuntamento alle 20.45 con i gialli più famosi in Italia Un racconto tra inediti, fake news, trame e speculazioni
FRANCO FARNÈAppuntamento alle 20.45 con i gialli più famosi in Italia Un racconto tra inediti, fake news, trame e speculazioni
FRANCO FARNÈIl libro del giudice Vitelli scritto con il giornalista della Stampa Giuseppe Legato
STEFANO VITELLI, GIUSEPPE LEGATOAl centro delle perizie i filmini nel computer della vittima e il materiale pornografico su quello di Stasi. I consulenti dei Poggi smontano l’accusa: «Andrea non ha mai visto i video hard»
MICHELA CIRILLOSi accende la battaglia tra le squadre legali di Sempio, di Alberto e dei Poggi. L’avvocata del condannato chiederà un’ispezione sul pc di Chiara. I genitori: «Si tenta di riabilitare l’assassino mettendo alla gogna la famiglia della vittima»
MICHELA CIRILLOI computer potrebbero custodire nei loro file il movente del delitto
Video Nei fascicoli processuali del 2009 la ricostruzione video amatoriale della dinamica dell'omicidio di Chiara Poggi che la famiglia della 26enne uccisa il 13 agosto 2007 ha prodotto nei processi a carico di Alberto Stasi. Una simulazione con la voce fuori campo di Marzio Capra, storico consulente della famiglia, proposta al giudice del processo di primo grado con rito abbreviato, Stefano Vitelli. Un video che puntava a dimostrare come l'aggressione alla vittima sarebbe avvenuta già in cucina e non all'ingresso della villetta di Garlasco, come ribadito in questi giorni dall'ex poliziotto Dario Redaelli, consulente degli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna per madre, padre e fratello della vittima.
Indagato in concorso per la morte di Chiara Poggi, avvenuta il 13 agosto 2007: «Quando escono notizie a me favorevoli, sui social si legge che c'è sotto qualcosa. C'è gente che vuole festeggiare la mia condanna»
L’indagato nel processo di Garlasco intervistato su Rete4: «L’idea che Stasi sia stato in galera da innocente fa riflettere. Marco è un mio amico ma non posso più vederlo»
Alberto entra dall’ingresso principale a differenza di quanto fece a maggio. Gli avvocati della famiglia Poggi: “Non può partecipare all’udienza”
Video "Gli accertamenti sono stati fatti, siamo a questo punto, forse sono necessari ma finiscono con lo sconvolgere la vita delle persone". Così l'avvocato Francesco Compagna, che con il collega Gianluigi Tizzoni assiste la famiglia Poggi, al suo arrivo in tribunale a Pavia per l'incidente probatorio nell'inchiesta che vede indagato Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi.
Video In aula a Pavia, per l'incidente probatorio nell'inchiesta su Andrea Sempio per il delitto di Garlasco, è presente anche Alberto Stasi, condannato per l'omicidio dell'ex fidanzata Chiara Poggi. È entrato coi suoi legali senza rilasciare dichiarazioni. "Stasi è interessato a seguire l'udienza - ha spiegato l'avvocato Antonio De Rensis - e questo mi fa piacere". Stasi non può rilasciare dichiarazioni in quanto in semilibertà. Parlerà in aula? "Non lo sappiamo, l'udienza non è ancora cominciata", si è limitato ad aggiungere il legale. - La diretta
Si chiude l’incidente probatorio e le difese portano in aula le relazioni finali. I risultati della perizia potranno essere utilizzati in un eventuale nuovo processo
MICHELA CIRILLOVediamo come la super perizia sotto le unghie di Chiara Poggi influisce sul caso
MICHELA CIRILLOLa genetista: «Ipotesi da moderatamente forte a forte che l’indagato abbia contribuito alla traccia»
Video "Alberto Stasi era a casa sua, a lavorare alla tesi di laurea, dalle 9.35 alle 12.20. Nessuno lo ha visto uscire. Ora hanno trovato sulle unghie di Chiara Poggi, che sarebbe stata uccisa nella prima parte della mattinata, il Dna di un'altra persona… Ma lo sentite quanto è ragionevole dubitare che sia stato Stasi a ucciderla?". Così, intervenendo alla trasmissione "Lo stato delle cose" su Rai3 Stefano Vitelli, il giudice che in primo grado assolse Stasi, ha sottolineato i tanti punti rimasti non chiariti della vicenda
Negli scatti inediti del 13 agosto 2007 si vedono anche le sorelle Cappa
L’esperto che lavorò al delitto Gambirasio interviene sull’omicidio di Chiara Poggi: «È un indizio, ma non lo inchioda sulla scena del crimine»
MICHELA CIRILLOEmerge una compatibilità tra l’indagati e il materiale sotto le unghie di Chiara Poggi. La difesa contesta la perizia. Scettici i legali della famiglia della vittima
Gli elementi sull’omicidio e le accuse di corruzione dovranno reggere per evitare uno “Stasi bis”
Si profila un braccio di ferro tra Procura di Pavia e difesa sulla presunta utilizzabilità della traccia rinvenuta sulle unghie di Chiara Poggi