Liveblogging Le Nazioni Unite: nella Striscia uccise 28mila donne e ragazze. Netanyahu: «Ci fermiamo solo se Hamas libera gli ostaggi e depone le armi». Esodo da Khan Younis
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Video Israele prenderà tutta Gaza ma "per completare la nostra vittoria, sconfiggere Hamas e liberare gli ostaggi, non possiamo arrivare alla carestia". Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un video diffuso dal suo ufficio in cui risponde alle critiche interne per la sua decisione di sbloccare l'ingresso degli aiuti umanitari a Gaza, che sono fermi da inizio marzo.
"Abbiamo scoperto che Hamas stava saccheggiando parte di questi aiuti", ha spiegato il premier. "E così abbiamo bloccato gli aiuti umanitari e, insieme ai nostri amici americani, abbiamo deciso di adottare un metodo diverso. Il metodo consiste nel creare punti di distribuzione protetti dalle IDF, impedendo l'accesso ad Hamas e consentendo alle aziende americane di distribuire cibo e medicine alla popolazione"
L’assenza di Meloni al vertice dei Volenterosi sull’Ucraina è una falla strategica. Sbagliato sopravvalutare il legame con Trump. Ma un’intesa con Macron è ancora possibile
Mentre Donald Trump fa affari plurimiliardari esibendosi fra i fasti di Riad, Vladimir Putin si arrovella fra le mura del Cremlino. Andare o non andare a Istanbul domani? Può trincerarsi dietro un «appuntamento non in programma». Vero. Ma, in programma o no, è ormai un invito che ha sul tavolo. C...
Era stato in Italia poche settimane fa e secondo Amnesty è responsabile di crimini contro l’umanità. Liberato ostaggio israelo-americano, prima affidato alla Croce Rossa, poi preso in consegna dall’esercito
A soli tre giorni dall’elezione il Pontefice rivela la stoffa da leader. Il suo invocare la fine delle ostilità è un messaggio diretto a Putin
Witkoff ha già avvisato la famiglia
L’ex premier: «Campionessa mondiale di incoerenza». La replica: «Non farò mai qualcosa che ha già fatto lei»
Intervento rimandato a oggi durante il question time in Senato. La linea prudente resta quella di Tajani: «Sosteniamo il piano egiziano»
Liveblogging Netanyahu: la popolazione verrà spostata per la sua sicurezza. Nello Yemen distrutto il porto di Hodeidah. Proteste fuori dalla Knesset a Gerusalemme: un arresto
A CURA DELLA REDAZIONE
Netanyahu cerca di aumentare la pressione su Hamas. Famiglie protestano davanti al Knesset. Forze israeliane hanno colpito un veicolo nei pressi del campo profughi di Nuseirat: almeno 51 persone uccise
Video Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il Ministro degli Esteri Israel Katz hanno confermato che Israele ha compiuto un attacco aereo nei pressi del palazzo presidenziale siriano a Damasco. "Il nostro attacco nei pressi del palazzo presidenziale di Damasco è un chiaro messaggio al governo siriano", si legge nella dichiarazione, aggiungendo che Israele agirà con decisione contro qualsiasi minaccia proveniente dal territorio siriano o da una cooperazione con le forze legate all'Iran. L'attacco, avvenuto durante la notte, ha causato esplosioni nei pressi del complesso fortificato, sebbene i media statali siriani non abbiano confermato dettagli su vittime o danni. Leggi l'approfondimento
La Lega vuole seguire l’Ungheria e lavora a una proposta parlamentare. Gli alleati restano contrari. Pd: «Fatto grave, il governo spieghi in Aula»
In poco più di tre mesi il presidente ha fatto crollare l’economia e il dollaro. Reprime ogni forma di dissenso. Il Paese si è trasformato in un’autocrazia
Video Domenica l'esercito israeliano ha sferrato almeno tre attacchi aerei a Beirut, colpendo un edificio nella parte meridionale della capitale del Libano. "Israele non permetterà a Hezbollah di rafforzarsi e rappresentare una minaccia", hanno detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz. Secondo l'Idf, la struttura colpita ospitava un deposito di munizioni del movimento politico armato libanese. Leggi l'articolo
L’avvocata per i diritti umani ha collaborato con la Corte Penale Internazionale al mandato d’arresto per il premier Netanyahu
Si allarga la crepa tra il leader israeliano e il Vaticano. Bibi non sarà a San Pietro. Il cordoglio del capo dell’opposizione: «Ha contribuito a un mondo migliore»
Video Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha mandato un messaggio agli Houthi "e a tutti coloro che vogliono farci male" (gli Houthi dallo Yemen hanno lanciato numerosi attacchi contro lo Stato ebraico negli ultimi mesi). "Qualsiasi attacco contro di noi non rimarrà senza risposta, in Libano, a Gaza o altrove", ha detto Netanyahu.
Video Decine di manifestanti sono scesi in strada a Tel Aviv lunedì sera, chiedendo le dimissioni del Primo Ministro Benjamin Netanyahu. La protesta ha visto alcuni partecipanti tentare di bloccare una strada del centro città, azione che ha portato all'intervento della polizia anche con reparti a cavallo. Presenti alla manifestazione anche le famiglie degli ostaggi, che hanno rinnovato il loro appello al governo Netanyahu esortandolo a raggiungere un accordo con Hamas per la liberazione dei prigionieri.
Il leader americano smantellò nel 2017 l’accordo che riduceva le sanzioni. Oggi tratta per lo stesso obiettivo, con gli ayatollah più vicini alla bomba