Oggi a Roma il secondo round di colloqui separati tra Washington e Teheran in cerca di un accordo. Gli Usa attaccano con missili un terminale petrolifero degli Houthi in Yemen: morte 74 persone
Video Un attacco aereo israeliano questa mattina ha colpito il quartiere di Zaytoun, nel nord della Striscia di Gaza. Più di 50.900 palestinesi, la maggior parte dei quali donne e bambini, sono stati uccisi a Gaza dagli assalti israeliani dall'ottobre 2023. Lo scorso novembre la Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant per crimini di guerra e crimini contro l'umanità a Gaza. Israele deve anche affrontare un caso di genocidio presso la Corte Internazionale di Giustizia per la sua guerra contro l'enclave. LEGGI
Israele, Sud Corea, Giappone e Italia sono andati o andranno a breve a Washington. Leader politici, ma anche di aziende transnazionali, discutono. L’amministrazione americana invita molti paesi a pensare in modo bilaterale e creativo, non solo al commercio, nelle trattative
A Bruxelles la frustrazione è palpabile. “Non abbiamo alcuna idea di cosa vogliano gli americani. Decide uno solo – e con noi non parla”. Sui dazi di Donald Trump l’Ue vuole negoziare. Ieri, Ursula von der Leyen ha rinnovato la proposta di dazi zero su prodotti industriali e automobili. Già fatt...
Video Donald Trump torna a parlare della Striscia di Gaza, definendola "un incredibile pezzo di una importante proprietà immobiliare". In un’affermazione che riprende quanto detto nelle scorse settimane durante un colloquio con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente Usa ha aggiunto: "Avere lì una forza di pace americana sarebbe una buona cosa. Da anni non sento altro che uccisioni, Hamas e problemi. Se si spostassero i palestinesi in altri Paesi e si creasse una 'zona di libertà', dove la gente non viene uccisa ogni giorno, sarebbe un enorme passo avanti. Gaza oggi è un inferno". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Liveblogging Ucciso 14enne palestinese con cittadinanza Usa: «Era un terrorista». Netanyahu alla Casa Bianca: «Elimineremo il deficit con gli Usa». Trump: «Io il miglior presidente per Israele»
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La premier dovrebbe essere negli Usa subito dopo le prime misure di risposta dell’Europa ai dazi. L’appello del commissario per il Commercio: «Ora tocca a chi ha un rapporto personale con il tycoon»
FRANCESCO MALFETANO
Video Nelle immagini i danni a Tulin e le colonne di fumo a Marjayoun, nel Libano del Sud provocati dai raid israeliani ordinati dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e dal ministro della Difesa Israel Katz dopo il lancio di razzi di questa mattina sulla città israeliana di Metula.
Liveblogging Tre razzi sono stati lanciati da Gaza contro il centro di Israele, un ordigno è stato abbattuto e altri due sono caduti in zone aperte. Intercettato missile dallo Yemen verso Israele
A CURA DELLA REDAZIONE
Secondo Netanyahu, l’atteggiamento di Hamas nella ripresa dei negoziati per le fasi successive della tregua non mostrava l’intenzione di arrivare a risultati concreti
Video Raid nella notte delle forze armati di Israele su Gaza. Si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. L’esercito israeliano ha confermato di aver condotto "attacchi estesi" contro infrastrutture del gruppo palestinese, specificando che le operazioni sono state approvate dalla leadership politica israeliana. Il governo di Benjamin Netanyahu ha giustificato l'azione militare citando il rifiuto di Hamas di accettare una proposta statunitense per l'estensione della tregua. Sarebbe di 356 morti il nuovo bilancio degli ultimi raid israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo denunciano fonti mediche dell'enclave palestinese, citate dalla tv satellitare al-Jazeera. Secondo l'emittente fra le vittime vi sarebbero molti bambini.
Leggi la diretta.
Video Una serie di esplosioni ha scosso la Striscia di Gaza, segnando la ripresa dei bombardamenti da parte dell'esercito israeliano contro obiettivi di Hamas. Si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. Centinaia le vittime. L’esercito israeliano ha confermato di aver condotto "attacchi estesi" contro infrastrutture del gruppo palestinese, specificando che le operazioni sono state approvate dalla leadership politica israeliana. Il governo di Benjamin Netanyahu ha giustificato l'azione militare citando il rifiuto di Hamas di accettare una proposta statunitense per l'estensione della tregua. La Casa Bianca è stata avvertita prima degli attacchi. Leggi gli aggiornamenti
Perché si parla di lui come «uomo ombra» dietro la ricostruzione di Gaza
Video Spintoni, gente a terra, finisce in rissa il tentativo di un gruppo di familiari di ostaggi e vittime del 7 ottobre di assistere ai lavori alla Knesset dalla tribuna ospiti. Le guardie interne li hanno bloccati mentre tentavano di salire nella zona riservata e hanno cercato di allontanarli in malo modo. In agenda c'è la sessione plenaria speciale durante la quale il premier israeliano Benjamin Netanyahu è chiamato a rispondere alle richieste dei deputati di istituire una commissione d'inchiesta statale sul 7 ottobre.
Liveblogging La replica di Israele: «Ci sono scorte per i prossimi cinque mesi, i magazzini di Hamas sono pieni»
A CURA DELLA REDAZIONE
Da quando suo marito ha prestato giuramento il 20 gennaio, la first lady non ha trascorso molto tempo alla Casa Bianca
Liveblogging Rilasciati oggi 6 ostaggi. Netanyahu: «Non perdoniamo l’omicidio dei Bibas. Riporteremo a casa tutte le persone catturate»
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Video "Con un cinismo indescrivibile, non hanno restituito Shiri ai suoi bambini, i piccoli angeli, e hanno messo il corpo di una donna di Gaza in una bara". Così il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio pubblicato su X. "Agiremo con determinazione per riportare a casa Shiri insieme a tutti i nostri ostaggi, sia vivi che morti, e per garantire che Hamas paghi l'intero prezzo per questa crudele e feroce violazione dell'accordo", ha concluso il premier.
Liveblogging Il macabro show di Hamas: le bare dei piccoli Bibas sul palco
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Video Israele e gli Stati Uniti sono determinati a ostacolare le ambizioni nucleari dell'Iran e la sua "aggressione" in Medio Oriente, hanno affermato in una conferenza stampa congiunta il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio, il quale ha detto che “gaza non sarà più quella che è stata fino ad ora” con riferimento non solo alla sconfitta di Hamas e l’estromissione dal controllo sulla Striscia, ma anche ai piani di Trump per trasformare radicalmente la destinazione di quell’area. Rubio dopo Israele volerà negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita.