Video Attacchi aerei israeliani a Rafah, nel sud di Gaza. Secondo i media israeliani, si tratterebbe di una risposta dell'Idf al presunto attacco delle proprie forze di terra da parte di "agenti terroristici". Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha chiesto al premier Benjamin Netanyahu di riprendere le operazioni militari nella Striscia di Gaza. Poi, nel tardo pomeriggio, l’Idf ha fatto sapere di aver condotto nuovi raid nel sud di Gaza contro Hamas. Secondo Channel 12 – che cita alti funzionari americani – l’amministrazione americana è impegnata a impedire un’ulteriore escalation. Stando a quanto riferito dal giornalista di Axios, Barak Ravid, Netanyahu ha ordinato la chiusura di tutti i valichi verso la Striscia di Gaza e di interrompere la consegna degli aiuti umanitari. Il video che circola sui social mostrerebbe i bombardamenti nel sud di Gaza.
Lo studioso: «Gli americani, finora, continuano a sostenere l’invio di armi all’Ucraina»
Dopo la liberazione degli ostaggi vivi la società cerca un ritorno alla normalità. Ma la pace non è un trofeo diplomatico e deve far ripensare la convivenza come necessità morale e politica
Liveblogging Hamas: «Abbiamo restituito tutti gli ostaggi vivi e i corpi di tutti i morti che siamo riusciti a raggiungere»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Col rilascio degli ostaggi Israele può ritenere vinta anche la guerra con Hamas e pensare al dopo-guerra
Video Israele ha riportato "enormi vittorie" nella guerra di Gaza ma "la lotta non e' finita" e "certi" nemici progettano ancora nuovi attacchi. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, in un messaggio registrato e diffuso alla vigilia della liberazione degli ostaggi. Tutti gli aggiornamento su Repubblica
Con i bombardamenti oltreconfine, Kiev starebbe lasciando la Russia senza benzina
La presidente sarà alla cerimonia di Sharm, Ue assente. L’idea di gestire due ospedali al confine per curare i civili
MARCO BRESOLIN FRANCESCO MALFETANO
Il nodo della futura governance di Gaza: potrebbe diventare l’ennesimo episodio coloniale
Così il presidente Usa ha chiuso la trattativa. E si fa beffe dei sondaggi: «Comunque, i dem non mi applaudiranno»
Dopo il rilascio dei rapiti, l’Idf arretrerà fino a controllare il 53% del territorio. Il giallo degli aiuti
Rivendicando un ruolo nella risoluzione di molteplici conflitti, il presidente Usa ha detto più volte di "meritare" il Nobel. Non assegnarglielo sarebbe un "insulto" agli Stati Uniti, ha dichiarato di recente. Ma il premio non gli verrà assegnato quest’anno
Trump media il cessate il fuoco: Hamas e Israele firmano la prima fase del piano di pace, ma il futuro di Gaza resta incerto
Chi c’è nell’elenco dei detenuti palestinesi consegnato ai mediatori: 250 verranno rilasciati in cambio dei rapiti del 7 ottobre
Si mobilitano Roma, Milano, Torino, Bologna. Il Viminale valuta una stretta: 145 agenti feriti negli ultimi dieci giorni
Il gruppo terroristico ha accettato 7 condizioni su 20: tra i nodi critici la data del rilascio dei prigionieri e l’uscita dell’Idf
Gli israeliani tornano nei luoghi del 7 ottobre dove il tempo si è fermato. All’alba il ricordo delle 1.200 vittime e l’attesa dei 48 ostaggi ancora a Gaza
Lo storico palestinese-statunitense: «In Israele i cinque milioni di arabo-israeliani non hanno alcun diritto»
Con Ron Loben nel moshav dove i miliziani di Hamas arrivarono con i parapendio: «Mi sono nascosto nel bunker, fuori l’inferno. Capire ha richiesto una lucidità non umana»
Le sorti del piano Trump si decidono nei colloqui che iniziano oggi al Cairo. O pace o (continuazione della) guerra. O si sciolgono i nodi di Hamas all’accettazione del piano, o è come se non avesse accettato. La diplomazia adora le vie di mezzo, ma qui non ce ne sono. l rinvio, vedrebbe il Presi...