Flottilla, l'attivista Mazzeo: "Trattati in modo ignobile, governo faccia rientrare i miei compagni"

Video È atterrato a Fiumicino Antonio Mazzeo, l'attivista dell Freedom Flottilla bloccato in acque internazionali a poche miglia da Gaza sulla barca "Handala" carica di aiuti alle 23.43 del 26 luglio. Altri 12 attivisti dei 21 arrestati a bordo della Flotilla, tra cui l'italiano Antonio La piccirella, risultano ancora detenuti. L'imbarcazione era salpata da Siracusa il 13 luglio con un equipaggio internazionale per portare, secondo i suoi promotori, "aiuti umanitari salvavita e un messaggio di solidarietà da parte delle persone di tutto il mondo che si rifiutano di restare in silenzio mentre Gaza viene lasciata morire di fame, bombardata e sepolta sotto le macerie". Mazzeo ha preferito firmare per il rimpatrio, evitando così una detenzione. "Chiedo al governo che si facciano rientrare anche gli altri prigionieri", ha detto ai giornalisti in aeroporto. SEGUI LA DIRETTA

Il blogger italiano a bordo di Freedom Flotilla: "Il governo chieda il nostro rilascio"

Video Lancia un appello il giornalista e blogger antimilitarista messinese Antonio Mazzeo bloccato da ieri sulla nave Handala della Freedom Flotilla che voleva forzare il blocco marittimo al largo della Striscia di Gaza. Prima dell'irruzione dei militari israeliani ha trasmesso un video-appello per il rilascio di tutti coloro che erano a bordo della imbarcazione. "Mi chiamo Antonio Mazzeo e vengo dall'Italia - ha detto -. Se state guardando questo video sappiate che sono stato intercettato in mare e sono stato rapito dalle forze di occupazione israeliane o da un Paese complice del genocidio palestinese perpetrato da Israele. Faccio un appello a tutte e a tutti: fate pressione sul governo italiano affinché chieda il mio rilascio e quello di tutti coloro che si trovavano a bordo dell'Handala il prima possibile. Grazie".