Video Alex Schwazer ha stabilito il nuovo record italiano master dei 3000 metri di marcia su pista fermando i cronometri sul tempo di 11'43"03, a quindici secondi dal mondiale M40 di 11'28"21 appartenente a Willi Sawall dal 1982. Schwazer, 40 anni, ha gareggiato al campo Coni di Bolzano nell'ambito dei Campionati regionali di societa' del Trentino Alto Adige. La vittoria e' stata ottenuta da Aldo Andrei, trentino delle Fiamme Oro che si e' imposto in 11'15"
L’ex consulente della famiglia di Yara Gambirasio: «Oggi le analisi sono più raffinate, sarà possibile applicarle su altri reperti»
Video Il marciatore italiano Alex Schwazer ha disputato venerdì sera la sua prima gara dopo la squalifica di 8 anni per doping - gara che è stata anche l'ultima prima del ritiro. L'atleta di Vipiteno, oro alle Olimpiadi di Pechino 2008, si è dovuto fermare per una sciatalgia dopo due terzi della competizione. "Sono arrivato fin dove potevo. La marcia ha delle regole e non si possono rispettare quando il dolore non ti consente poggiare il piede. Avrei voluto andare alle Olimpiadi quest’anno, non è stato possibile, ma nell’ultima gara nonostante un dolore allucinante è stato bello vedere gente venuta da tutta Italia e dall’estero: da brividi. L’ho fatto anche per i miei bambini, che non mi avevano mai visto correre”, ha detto Schwazer.
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L’atleta: «Valuterò nei prossimi giorni»
Si terrà venerdì 24, a Bollengo, nella Sala Nuova Torre, in via Cossavella 2, alle 21, la presentazione del libro del giornalista Paolo Viberti, dal titolo "Conconi-Le mie verità sul doping", edito da Bradipolibri. Un libro che rappresenta un documento eccezionale nella storia dello sport italiano e
Bollengo
Si terrà venerdì 24, a Bollengo, nella Sala Nuova Torre, in via Cossavella 2, alle 21, la presentazione del libro del giornalista Paolo Viberti, dal titolo “Conconi-Le mie verità sul doping”, edito da Bradipolibri.
Un libro che rappresenta un documento ecc...
BollengoSi terrà venerdì 24, a Bollengo, nella Sala Nuova Torre, in via Cossavella 2, alle 21, la presentazione del libro del giornalista Paolo Viberti, dal titolo "Conconi-Le mie verità sul doping", edito da Bradipolibri. Un libro che rappresenta un documento eccezionale nella storia dello sport it
Alex Schwazer è un caso. Umano, sportivo, giuridico. Un dilemma morale e perfino di carattere teologico: se il peccato originale può essere redento dal "secondo Adamo" perché al nuovo Alex non è stata concessa una seconda occasione? Ora una sentenza del tribunale di Bolzano conferma quel che già era
Alberto Abburrà Più che una disciplina la marcia è una religione. Con quella danza ciondolante e ritmata, un passo dietro l'altro senza mai sollevarsi da terra, in vita sua Alex Schwazer ha percorso migliaia di chilometri, «sicuramente più del giro del mondo» ricorda. Quel gesto è parte di lui, gli
Alberto AbburràLa strada che potrebbe portare Alex Schwazer ai Giochi di Tokyo da ieri si è fatta più in salita. I giudici della Corte federale svizzera hanno bocciato la sua richiesta di sospensione della squalifica per doping in vigore fino al 2024.Il motivo? Non c'è «l'assoluta certezza» che le p
ROMA Ad allenarsi ha ripreso già da un po’, ma per Alex Schwazer inizia una vera e propria corsa contro il tempo per sperare di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Il Tribunale Nazionale Antidoping del Coni, infatti, come chiesto dalla stessa Procura, gli ha inflitto altri mesi di
Atletica leggera, l'argento europeo conquistato dalla staffetta azzurra a Barcellona 2010 è pulito, il record italiano è salvo. Il Tribunale Nazionale Antidoping ha assolto Simone Collio, Maurizio Checcucci e Roberto Donati: tre degli sprinter della 4x100 deferiti dalla Procura Coni, sulla
ROMA Carolina Kostner oggi dovrà difendersi davanti al Tribunale Nazionale Antidoping dall’accusa di «complicità» e «omessa denuncia» nella positività dell’ex fidanzato Alex Schwazer. Il marciatore nel gennaio 2016 terminerà la sua squalifica per Epo, e dovrebbe scontare altri 6 mesi, rido
Alex Schwazer ha ripreso ad allenarsi e sogna un ritorno alle gare e Rio 2016. Il suo legale, Gerhard Brandstaetter, conferma: «Alex ha sofferto molto per l'errore commesso, ha pagato un prezzo sproporzionato. Si allena ed è in ottime condizioni». La Fidal preferisce non commentare pur se