Oggi a Pavia e Venezia saranno riascoltati dai magistrati a quasi 20 anni dall’assassinio di Chiara: non solo dna e alibi, gli inquirenti avrebbero altri indizi sul ruolo dell’amico del fratello nel delitto
La famiglia della vittima e quella dell’unico condannato si dividono tra dolore e speranza. Verifiche sull’alibi di Sempio: il ticket del parcheggio potrebbe appartenere alla madre
NICCOLO' ZANCAN
Lo stesso giorno verranno sentiti anche Alberto Stasi e il fratello minore. Dopo l'udienza sul maxi incidente probatorio accellerata nelle indagini da parte della Procura nella nuova indagine sull'omicidio di Chiara Poggi
Gli inquirenti cercano un documento che l’uomo scrisse all’epoca dell’omicidio quando frequentava un corso di comunicazione. Intanto c’è attesta per l’esame del Dna a 10 persone
A CURA DELLA REDAZIONE
Sono undici le persone coinvolte nell’incidente probatorio. Esclusa la famiglia Poggi. L’obiettivo è confermare il quadro contro Andrea Sempio: martedì l’interrogatorio dai pm
È il nome a sorpresa tirato in ballo nella riapertura dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto 18 anni fa. Oggi Panzarasa è un noto avvocato: oltre a lui gli inquirenti hanno acceso un faro su Sempio (unico indagato) i suoi amici Mattia Capra e Roberto Freddi e le sorelle Cappa
Nessuno di loro è indagato, gli esiti saranno discussi in un’udienza fissata il 24 ottobre
Le tracce sotto le unghie di Chiara, i diari, la chiamata all’amica il giorno del delitto. Gli indizi a carico di Sempio sono gli stessi dell’inchiesta archiviata undici anni fa
Al setaccio la spazzatura dei Poggi e le impronte non attribuite. Giallo sul presunto vocale di una delle gemelle Cappa, che non risulta agli atti dell’inchiesta
È uno dei 280 messaggi che sarebbero agli atti della nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi. Domani l’incidente probatorio. Saranno effettuate le analisi sui reperti biologici, sulle impronte e sul materiale sequestrato nella casa di Andrea Sempio
Gli inquirenti tornano a concentrarsi su chi frequentava la casa di Chiara Poggi. La rivelazione: «Ho visto la cugina Stefania con una borsa di oggetti pesanti»
Si torna a parlare di Stefania e Paola, le sorelle che frequentavano la studentessa uccisa. Un testimone coinvolse Stefania, poi ritrattò. Oggi le ricerche dell’arma del delitto in un terreno vicino al casolare della nonna, oggi disabitato
Gli investigatori vogliono capire il ruolo dei due amici. Gli sms scambiati tra Sempio, Capra e Freddi e quale ruolo possono aver avuto
La nuova inchiesta della procura di Pavia si concentra sulle impronte raccolte nella villetta della famiglia Poggi, nel giorno dell’omicidio. Alberto Stasi è l’unico condannato per il delitto
Sull'identità di questa persona c'è il massimo riserbo
Daniela Ferrari, 65 anni, sarà interrogata sui punti cruciali del fascicolo aperto dalla procura
Erano almeno sessanta le tracce raccolte nella villetta di Garlasco che sono state archiviate ma mai attribuite
Per il Tribunale di sorveglianza non c’è stata “nessuna infrazione alle prescrizioni” con l’intervista a Le Iene
Lo specialista avrebbe dovuto analizzare il dna sotto le unghie della vittima: «Si è già espresso sul caso»
Video “Il tribunale ha dato parere parzialmente positivo ma, come da prassi, si riserva la decisione e lo sapremo dopo la camera di consiglio che non è partecipata”. Così il legale Glauco Gasperini, sostituto dell'avvocato Giada Bocellari, difensore di Alberto Stasi, che oggi è a Pavia, parla con i cronisti dopo l'udienza davanti al giudice di sorveglianza di Milano che dovrà decidere sulla semilibertà di Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. “Alberto Stasi non è venuto per una questione di rispetto della camera di consiglio che è un'udienza che ha delle finalità precise”, ha proseguito il legale. “Del capitolo Pavia non parliamo perché è diverso dal procedimento trattato oggi”, ha concluso. LEGGI Alberto Stasi, parere parzialmente positivo alla semilibertà: “Ha dato intervista non autorizzata”